Al miracolo demmerda bergamasco sono stati gentilmente regalati sei punti nelle ultime due giornate con decisioni inconcepibili sotto qualsiasi aspetto.
Qua la cultura sportiva (o, com'era?, ah si, l'"imbarazzante equilibrio minimo di giudizio") c'entra poco.
Se è vero che tutti i tifosi hanno una visione distorta e partigiana delle partite, è vero pure che, nell'anno 2024, in Italia ci troviamo di fronte a una classe arbitrale che sta, professionalmente parlando, ai livelli minimi di sempre;
roba che nemmeno i corrotti di calciopoli (vecchi, abili, maledetti volponi) potevano toccare né volontariamente, né involontariamente.
La presenza della var peggiora le cose rendendo errori macroscopici, voluti o causali, del tutto intollerabili. Questi sporcano decine di partite, ma non su decisioni al limite, dinamiche complesse, ecc. No, su delle cose così lineari che pare veramente assurdo.
Poi ci chiediamo perché gli arbitri "normali" in Europa ci sembrano straordinari. Forse perché assistiamo a degli obbrobri terrificanti ogni fine settimana.
Ma come sono possibili certi "errori"? Ma ancora fanno arbitrare un cialtrone, incapace e imbarazzante come di bello, che non potrebbe dirigere manco un match tra bambini delle elementari? Ma la penna al var che faceva? Sorseggiava un caffè?
Meno male che la Lazio di Baroni riconcilia col calcio, che la gravirocchi league è oltre ogni imbarazzo. A Monza oggi si sono viste cose strane, nel primo tempo (forse causate dagli eventi delle passate settimane) seguite da un arbitraggio decente nella ripresa;
e da uno come Colombo (che, forse, oggi è il miglior arbitro italiano) mi aspetto almeno quello.