Io sono stato un estimatore di Lotito. Ma le dichiarazioni di ieri sera mi hanno molto preoccupato. Ho l'impressione che una sorta di delirio di onnipotenza si sia impossessato di lui.
Mi sarei aspettato una sorta di mea culpa per una stagione disastrosa e, invece, ha attaccato i tifosi che non lo hanno mai ringraziato perchè 6 anni (sei!) fa ci ha salvato.
Parla di battaglie per cambiare il sistema quando è evidente che sta perdendo di vista l'obiettivo principale che dovrebbe essere la Lazio (e non il sistema calcio).
Poi ha portato il discorso sull' "invenzione" dei prestiti e i parametri zero, come se qualcuno, oggi, lo accusasse per questo.
Dice che la stagione è iniziata con un trofeo vinto, come se questo bastasse a rendere indolore gli ultimi tribolati mesi, dimenticando che la supercoppa si gioca su un'unica partita e, dato che la palla è rotonda, si può anche vincere pur avendo una squadra inferiore.
Il discorso sugli infortunati e sulla partecipazione all'Europa League, poi, è stato addirittura farneticante: in pratica abbiamo rischiato di andare in B (non di arrivare 10°... ma di andare in B!!!!) perchè Meghni non ha giocato o perchè il giovedì avevamo la Coppa (mi pare che pura la roma ci giocasse...).
La verità è che dal 2007 Lotito non fa mercato. O meglio, fa mercato a pene di segugio, rincorrendo in estate occasioni improbabili, salvo poi metterci una pezza a gennaio.
La cosa che mi fa rabbia è che per vedere una buona Lazio basterebbe, secondo me, veramente poco. Basterebbe non ripetere gli errori del passato e non impelagarsi in battaglie contro i mulini a vento.
Occorrerebbe un cambio di rotta, ma mi pare che il comandante vada avanti per la sua strada come se nulla fosse. Sono preoccupato. Non mi resta che attaccarmi a Reja...