Premessa la partita non l'ho vista ma me la sono fatta raccontare in diretta da un amico non laziale.
La mia idea e' che ora come ora e' molto prematuro fare confronti tra le due Lazio. Quando c'e' il cambio di allenatore il 90 % delle volte c'e' una svolta, minima o grande che sia - sia per la voglia dei giocatori poco utilizzati di mettersi in mostra (Gentiletti, Onazi, Keita), sia per chi deve dimostrare che le critiche erano infondate (Parolo, Candreva) etc...
Va pure detto che vittorie convincenti quest'anno le ha avute solo con Torino, Genoa, e Rosemborg (entrambe) in EL. Contro il Palermo per esempio abbiamo fatto uno scialbo 1 a 1 con prestazione [...].
Inoltre e' ovvio che se i giocatori non ci stanno con la testa, il "colpevole" e' l'allenatore. Noi abbiamo mandato una stagione a ramengo per via della "speranza" che Pioli riprendesse il controllo. Questa e' la colpa di Lotitare - aver tergiversato fino ad aver perso tutto-, ma anche dei giocatori che sicuramente potevano fare di +.
Concludo, per me l'allenatore bravo si vede come riesce a gestire le sconfitte (meritate o non). L'anno scorso, Pioli sembrava essere bravo proprio perche' la squadra si riprendeva a due mila malgrado certi stop (anche se limitati). Quest'anno invece ogni volta che sembrava che avessimo toccato il fondo, c'era sempre un nuovo punto + basso.
Ora vedremo in futuro come gestira' il gruppo e la testa Inzaghi.