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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: beppesignori87 il 04 Giu 2012, 20:15

Titolo: Domanda per avvocati
Inserito da: beppesignori87 il 04 Giu 2012, 20:15
Ciao a tutti,

spero che qualcuno riesca a dare una risposta al quesito che mi è venuto in mente proprio oggi.

Ma sarebbe possibile applicare i modelli previsti dalla legge 231/2001 (responsabilità amministrativa) alle società calcistiche, e in particolar modo la lazio, in modo tale da escludere un eventuale responsabilità oggettiva per i fatti che stanno accadendo?
Titolo: Re:Domanda per avvocati
Inserito da: Air il 04 Giu 2012, 20:36
A mio vedere si, ma solo in ambito di rilevanza penalistica, non sportiva.
Titolo: Re:Domanda per avvocati
Inserito da: Esprit Libre il 04 Giu 2012, 21:58
Il diritto penale italiano non contempla la responsabilità oggettiva: la responsabilità penale è sempre personale (art 27 Cost.).
Titolo: Re:Domanda per avvocati
Inserito da: Il Mitico™ il 04 Giu 2012, 22:01
In base a cosa la giustizia sportiva applica la responsabilità oggettiva?
Titolo: Re:Domanda per avvocati
Inserito da: Esprit Libre il 04 Giu 2012, 22:09
La federcalcio è un'associazione privata ed è governata da un suo regolamento, accettato e sottoscritto dai soci e sancito dall'accettazione della clausola compromissoria, che vieta agli aderenti di ricorrere alla magistratura dello Stato contro le disposizioni dei suoi organi interni, pena la radiazione dall'organizzazione.
Titolo: Re:Domanda per avvocati
Inserito da: the pope il 04 Giu 2012, 22:16
scusate se mi intrometto forse a sproposito, ma la 231/2001 dovrebbe essere in tema di responsabilità amministrativa (non penale) delle società a fronte di reati compiuti da dipendenti ed apicali (per dire, calciatori e presidente), quindi sarebbe ...potrebbe essere... astrattamente applicabile, salvo ci sia qualche strana eccezione per le società sportive che non mi sovviene.

Da vedere se il singolo reato contestato al dipendente/apicale rientra poi nella lista di quelli rilevanti ex 231 e se esiste l'interesse della società o solo del singolo.

il modello di organizzazione e controllo potrebbe essere utilizzabile a "discolpa" nel caso del dipendente (più complicata e limitata la regola di utilizzo sugli apicali) . fra l'altro in questo caso il comportamento sarebbe contrario alla norma federale che credo che nei contratti sportivi le società richiedano ai calciatori di rispettare.

Sulla responsabilità oggettiva, il diritto sportivo non è penale. In alcuni campi dell'ordinamento la responsabilità oggettiva è in qualche modo più o meno esplicito presente (datore-dipendente, direttore di giornale). Il diritto sportivo non comporta limitazioni della libertà personale (non vai in carcere), ma al massimo di cacciano dall'ordinamento sportivo...quindi, IMO, la responsabilità oggettiva seppur barbara non è contraria ai principi finchè non si va a scontrare con l'assenza di una posizione ragionevole di controllo o garanzia che sia effettivamente esercitabile (...più o meno la difesa della Bongiorno con la Samp).