Signor presidente, in sintesi la mia domanda sarebbe "ma chi glielo fa fare?"
Provo ad articolarla meglio (tenendo presente per onestà che la domanda la fa uno che ha sempre contestato il suo operato come presidente).
Ormai da 7 anni vive in una situazione assurda con quello che dovrebbe essere il suo dante causa, ovvero il cliente che foraggia il 99% del fatturato della sua principale azienda, che l'ha sfiduciato in tutte le salse.
Vivere perennemente in uno stadio che dovrebbe essere la sua casa, il suo caldo conforto, dove non "settori" ma il 90% dei presenti la critica durissimamente, che senso più ha per lei continuare a stare dove sta.
Vive in un mondo del calcio che parimenti l'ha sfiduciato, dove il principale organo sportivo nazionale l'ha praticamente, direttamente ed indirettamente, estromesso da ogni carica istituzionale.
E' quello stesso mondo del calcio che sempre indirettamente o indirettamente, a torto o a ragione, l'ha già condannato in primo grado con due sentenze sfavorevoli aventi implicazioni penali.
In quel mondo del calcio stenta ad avere amici, pochissimi ormai, e gli unici rimasti sono stati come lei estromessi da ogni carica istituzionale importante.
Se fossi io presidente al suo posto, non ci penserei un minuto ad alzare i tacchi soprattutto perchè mi domanderei se davvero non ci sia stanto niente, ma proprio niente di sbagliato nel mio operato. Ma anche perche' mi domanderei che senso avrebbe restare a capo di un mondo come quello della lazio che non mi vuole più, che mi critica in ogni dove e come, che non ne può più di me e dei miei collaboratori.
Mi domanderei perchè sia mai io l'unico presidente della storia ad aver contribuito a creare una frattura senza precedenti di questo mondo lazio.
Se lei avesse la convinzione di aver fatto il massimo per evitare tutto ciò, considerando che mettendo in vendita la società una 60ina di milioncini ce li farebbe, avrebbe triplicato il suo investimento di 20 milioni in un batter d'occhio con sua grande soddisfazione economica.
E' vero, potrei risultare di parte considerandolo da anni il peggior presidente della storia dall'era dei diritti televisivi, l'unico con il quale ho trascorsi due stagioni a lottare per non retrocedere.
Però mi creda, glielo domando senza rancore?
perchè non mette in vendita questa società? mi faccia capire quale può più essere il suo vantaggio in queste condizioni.
grazie