Citazione di: Andrewblu il 22 Mar 2016, 15:10
Che domande? I 40.000 di Lazio-Sassuolo sono andati contro Lotito. Punto. Dopodichè hanno disertato lo stadio e lasciato sola la squadra che lottava per un posto in Europa League. Ma de che stai a parlà? Fai finta di non capire. Evidentemente te i tifosi della Lazio li vedi sempre vicini alla squadra indipendentemente dai risultati. Beato te "non ti lasceremo sola mai", è evidente. Non faccio di tutta un'erba un fascio ma se giornali, radio, tv e zoccolo duro della curva scassa la minchia per anni buttando merda sulla società, invita a scioperare alla fine, soprattutto quando le cose vanno male, gli altri aderiscono, è normale che sia così. Comunicazione e mass media, qualcuno ci ha vinto le elezioni.
Io allo stadio ci andavo a Lazio-Cavese e Lazio-Campobasso in B e ci sono andato a Lazio-Sparta Praga pochi giorni fa. E sti gran cazzi di chi è il presidente, non me ne è mai fregato nulla. Lo stadio è vuoto perchè Lotito, Tare, Gabrielli e bla bla bla? Cazzate. Il tifoso della Lazio OGGI è ignobile. Poi ce ne sono altre di cose ignobili, ma salvare l'attuale tifoseria della Lazio dandogli l'1% delle colpe significa vivere in un universo parallelo..."non ti lasceremo sola mai" de che? Ma cambiamo l'inno che è meglio va...
Datte na calmata. Continui a glissare. I 40000 col Sassuolo sono tutti lobotomizzati quindi? E se erano tutti contro Lotito, ripeto che ti devi fare una domanda e darti una risposta. Poi so io che faccio finta di non capire. Ti do una notizia. A me, over 50 con quasi 30 anni di abbonamento consecutivo, delle mode lanciate dalle aradio non me ne frega un cazzo. E come me, il 99,9% dei tifosi.
E se porti nei tuoi discorsi, a tuo supporto, il mantra Lazio Campobasso con me caschi non male, malissimo.
Capisco che non ti piaccia pensare che il tifoso normale abbia buttato la sveglia che teneva al collo, ma devi rassegnarti: le cose sono cambiate.
Quindi, o il padre padrone cambia atteggiamento, visto che a mettere in vendita non ci pensa proprio, e si ricorda che la Lazio non è il negozietto di vestiti usati sotto casa, o resterà da solo, insieme al suo fedele entourage.