Citazione di: Panzabianca il 24 Set 2013, 11:24
ma la Lazio di Lazio-Genoa e tante altre partite dell'anno scorso la rivedremo mai? E' stata na suggestione collettiva...?
Certo che, pur confermando la mia piena fiducia in questo Tecnico (che c'ha due palle tante), a ricordare certe partite frutto delle sue idee me piagne er core...
La Lazio di Lazio-Genoa che evochi tu è morta a Catania la scorsa stagione.
Quell'idea di gioco spumeggiante con centrocampisti che danno il tu al pallone e non danno punti di riferimento intercambiandosi in continuazione e senza incontristi di ruolo è sopravvissuta solo a sprazzi in EL, dove il nostro Mister da il meglio di sè.
L'impressione è che Petko si sia reso conto che per il calcio italiano le sue idee sono poco redditizie e si stia un pò snaturando alla ricerca di un punto di equilibrio che a quanto pare con gli uomini a disposizione non è semplice da trovare.
A me la dimensione tecnica, culturale e umana di questo Mister sembra importante, non ci rinuncerei così a cuor leggero. Certo è che se l'idea di fondo della direzione Sportiva di questa squadra è quella di una squadra speculativa che mira a ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, Reja era il non-plus-ultra( e sapete che io sono un rejano di ferro, vedova inconsolabile, ecc..ecc...). Se però la scelta di Petko aveva come obiettivo quello di portare una ventata di aria fresca anche a costo di qualche intoppo di percorso, bisogna davvero capire se a questo mister è stata messa a disposizione una rosa adeguata per questo scopo.