Stamattina cerracchio a radiosei è stato incredibile, sembrava ci fossimo salvati all'ultima giornata dalla retrocessione a sentir lui e i due tizi che conducono la mattina (che prima rispettavo, e invece mi sa che devo rivedere il mio giudizio).
Praticamente mezzora di sparate sul calcioscommesse che ci condannerà giustamente (però gli attacchi a Conte sono invece strumentali secondo loro), Zeman che non verrebbe mai ad allenare una squadra senza prospettiva e con giocatori scarsi come la Lazio (il pescara invece ha il progetto per vincere l'intercontinentale), il settore medico della Lazio che fa schifo ma non per colpa dei medici ma per colpa di lotito che non li fa lavorare bene, Reja che se ne va per colpa dell'antipatia di lotito e tare (e non perché a Roma c'è gente che gli sputava per strada e minacciava la moglie, certo).
Ci mancava dicessero pure qualcosa su Olympia tenuta brutalmente in stato di schiavitù a formello per completare in bellezza una delle mezzore più surreali e disgustose che abbia mai sentito per radio.
Ma do cazzo volemo annà se sono i laziali stessi a cercare di distruggere tutto dall'interno? Non puoi salvare uno stato in cui sono i cittadini stessi a dar fuoco ai palazzi.
Praticamente viviamo in una città in cui i romanisti cercano di fare di tutto per annientarci e il 90% dei laziali gli dà pure manforte sperando che ci riescano, così almeno a perdere sarebbe l'odiato lotito...
Io capisco che stia sul cazzo e che qualcuno abbia anche motivi giusti e pesanti per fargli la guerra, ma mi sembra si sia superato il limite della ragionevolezza e della misura a questo punto.
Io stò perdendo la voglia di seguirlo il calcio, ve lo dico sinceramente. Infatti da gennaio in poi ho anche tenuto una media di post su questo forum molto bassa rispetto ai miei standard, proprio perché non c'ho più lo stimolo né la fantasia di parlare di calcio in questa maniera. Con il bombardamento che viene da fuori e da dentro.
A volte penso che mi piacerebbe essere tifoso di un'altra squadra, sentire in radio che si parla in toni speranzosi ed entusiastici, che si difende il proprio club, che non si spera in una condanna solo perché sarebbe un danno per il presidente, che si riconosca un quarto posto come un buon piazzamento e non come un terzo perso.
Il calcio per me dovrebbe essere un divertimento, una frivola compagna nel grigio della quotidianità stressante, invece oggi come oggi è solo un carico da 12 calato su tutto il resto. L'atmosfera plumbea, le colpe, le ripicche, le dichiarazioni velenose, le insinuazioni (l'articolo di oggi su Hernanes ne è un altro fulgido esempio). Non ce la faccio più.
Io ricordo toni più pacati quando si arrivò per tre anni 12esimi rischiando pure la B, e non mi sembra tanto normale sta cosa.
Ora sono due anni che arriviamo tra le primissime e l'atmosfera è paradossalmente molto molto molto peggiore.
Sono triste e stanco. Molto.