Quando ero piccolo, molto ma molto tempo fa, acquistai a rate la mia prima macchina. Una Dyane che l'astuto venditore descriveva come "ben rodata". Ovvero aveva fatto 80.000 chilometri. Però era beige, quindi (non ridete, stiamo parlando della metà degli anni '70) decisi di dipingerla. Un prato, dei fiori, un cielo. Già allora facevo attenzione a non accostare per nessun motivo fiori gialli con fiori rossi, e il cielo era attraversato da qualche nuvola. Così, per fare colore.
Sintomo inequivocabile di romanticismo, personalizzare un semplice strumento per renderlo non più un mezzo di trasporto, quanto il vettore dei miei sogni. L'ho sempre fatto, anche nel lavoro. Mai avrei potuto fare un semplice lavoro, un banale modo di arrivare a fine mese. Ho sempre fatto quel che volevo. Non essendo un genio, l'ho scontato con una situazione economica ondivaga e tutt'altro che sicura. Come direbbe lo scorpione (tra l'altro, il mio segno) alla rana, è la mia natura.
Nel calcio non ho avuto bisogno di colorare. Ho scelto, sono stato scelto, ci siamo annusati e piaciuti subito, non so, comunque sono incappato in una squadra dai colori forti, dai drammi, tradimenti, cadute e resurrezioni, insomma una sorta di feuilleton calcistico. E' stato amore a prima vista, e dura tuttora, senza deflettere mai, senza un attimo di stanca. Certo, come ben faceva notare il sommo Hornby, il nostro rapporto si è evoluto, ma l'ansia, l'emozione, la gioia e i dolori sono gli stessi identici di quasi cinquant'anni fa.
E poi, c'erano loro. Quelli là. Sempre odiati, ma mai tanto da turbarmi il sonno. Già da allora mediocri, difficilmente annoverabili tra le squadre di punta, galleggianti tra figure di secondo piano e campioni sul viale del tramonto, che terminavano la loro gloriosa carriera tra passeggiate a via del Corso e té a piazza Navona. C'erano gli sfottò, le scommesse, le bare portate in corteo, in una dimensione umana, casereccia, quasi provinciale.
Poi è cambiato tutto. Sono cambiati loro, e il nostro rapporto ne ha risentito. Sempre mediocri, ma hanno iniziato a vivere in una dimensione parallela. Il cambiamento non è stato immediato, tutti abbiamo rapporti con quelli là, ma pian piano sono degenerati. Non all'esterno, ovviamente, almeno non per me, ma non si può più parlare di calcio con loro. L'adulazione è perniciosa, non c'è difesa contro l'adulazione, si insinua pian piano, bisogna essere veramente forti per resisterle. E – dato che loro per antonomasia erano quello che erano – non c'è voluto poi moltissimo.
Non ne cerco le cause, i grandi fratelli o i grandi vecchi, gli orchestratori e compagnia danzante. Non mi interessa, però i risultati sono stati – a seconda dell'ottica da cui li si osserva – strepitosi o sconfortanti. Il messaggio è passato. Loro sono il bene, ogni piccola o grande magagna viene osservata attraverso uno specchio deformante, che alle volte addirittura ribalta la realtà. Ma non è importante. La realtà è un concetto numerico: scrivi mille volte che Poulsen ha sputato a totti, e lo sputo di totti diventerà lo sputo a totti. Tra un po' leggeremo che Balotelli ha colpito da dietro l'essere. Nell'immaginario collettivo è già così. Gli universi paralleli di Fringe.
Non so se è per autodifesa, non frequento con tale assiduità i media per esserne bombardato quotidianamente, ma ormai il fenomeno percola come melassa in ambienti inusuali e sicuramente non consoni. Ministri esibenti sciarpette, anchormen che si sperticano in imbarazzanti elogi e contestualmente prendono in giro noi (loro che dovrebbero essere super-partes), prefetti che parlano di puncicate, e laddove loro so' (sempre e comunque) regazzi noi siamo (sempre e comunque) delinquenti. Questa differenza di trattamento, sinceramente, non mi fa apprezzare quando dovuto gli autodafé che leggo anche qui sul comportamento scorretto della nostra tifoseria. In un mondo ideale, i nostri mascalzoni verrebbero stigmatizzati, come tutti gli altri. Nell'universo paratrigoride nel quale ci troviamo noi ci ritroviamo – unici - con il cerino in mano.
Io non so se è per questo, ma li odio.
Odio tutto di loro, dai colori penosa imitazione di quelli della città, al simbolo penosa autoattribuzione di quello della città, odio la loro cafonaggine, la loro arroganza, non sopporto le loro magliette esibite in ogni contesto, le sciarpe, i bruchi, il loro berciare, odio i marioni, i gasparri, i paolocenti, i vippe daa sudde, i cesaroni, i tatuaggi col lupetto, le catenine col lupetto, mi fanno schifo i loro quotidiani, i loro rappresentanti, le loro radio, i loro avvoltoi, i loro finanziatori, i loro fiancheggiatori, i loro leccaculo, aborro i fintisportivi, mi fanno ribrezzo i giornalisti pseudoequilibrati che una frecciatina su di noi perché no, gli impiegati che tappezzano il loro ufficio con poster daasudde, così come le redazioni di quotidiani, le suonerie con grazzieroma, le chiacchiere da bar su zema contro er potere, odio il loro mondo lobotomizzato.
Ma non al punto da immaginarli scomparire.
No. Ieri ero incazzato non poco, dopo che il Napoli ci aveva stramazzato, mi prefiguravo una nottata insonne attraversata da incubi, poi sono andato sul televideo. Li avevo lasciati vincenti, li ho ritrovati come al solito (perché alla fine la realtà è questa, non quella di Fringe) scornati.
Sono andato a dormire beato, sereno con un pupo, e il mio sonno è stato attraversato da Dyane colorate e cieli biancocelesti.
E' male? E' sbagliato? Dovrei fregarmene? Forse. In un mondo perfetto. In questo, romammerda e passa la paura.
Un Manifesto!
Grande GuyMontag
:band1:
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Ma quant'e' vero tutto cio'?
Ma quant'e' vero?
Quant'e' veroooooo????
Ieri me ne so' annato a letto prima della fine (allo stadio non l'ho mai fatto e mai lo farei).
Noi avremmo perso, loro erano in bilico. Non volevo sapere altro.
Era la fine di una giornata orrenda, durante la quale ho quasi avuto una crisi isterica al lavoro. Non avrei potuto assorbire un altro colpo, neanche uno piccolissimo figuriamoci una vittoria delle merde putrefatte.
Stamattina mi sono alzato, dopo la mia routine mi sono detto "devo capire quanto sara' orrendo questo lunedi'." (che poi era giovedi') E ho aperto il sito del Corsera per vedere i risultati delle emorroidi purulente.
Beh, il lunedi' sta andando via non proprio liscio, ce ne sono stati di molto meglio, ma accettabile, tranquillo.
Sopravvivero', grazie a loro.
Io sul "ce servono vivi" sto sempre un po' dalla parte del "ma anche no". In giorni come questo, pero', ringrazio iddio di averli fatti, e di averli fatti cosi' schifosi.
E passa la paura.
Io non so se è per questo, ma li odio.
e sempre grazie Guy.
Tarà, oggi è giovedì...
Che c'hai la sindrome dei boomtown rats?
Citazione di: Eagle70 il 27 Set 2012, 13:35
Tarà, oggi è giovedì...
Che c'hai la sindrome dei boomtown rats?
No: c'ha la sindrome de vasco rossi! :beer:
OT
L'ho editato, l'ho italicizzato, ma non ve basta :DD
Il lunedi' e' un giorno pessimo, e sapendo che questo sarebbe stato un giorno pessimo a seguito di un altro giorno pessimo che pero' sicuramente non era lunedi' perche' s'e' giocato, per me oggi era lunedi'.
me spiego? :DD
EOT
Citazione di: Tarallo il 27 Set 2012, 13:43
OT
L'ho editato, l'ho italicizzato, ma non ve basta :DD
Il lunedi' e' un giorno pessimo, e sapendo che questo sarebbe stato un giorno pessimo a seguito di un altro giorno pessimo che pero' sicuramente non era lunedi' perche' s'e' giocato, per me oggi era lunedi'.
me spiego? :DD
EOT
(http://calimero.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/6597/arrampicarsi%20sugli%20specchi.jpg)
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 13:20
Quando ero piccolo, molto ma molto tempo fa, acquistai a rate la mia prima macchina. Una Dyane che l'astuto venditore descriveva come "ben rodata". Ovvero aveva fatto 80.000 chilometri. Però era beige, quindi (non ridete, stiamo parlando della metà degli anni '70) decisi di dipingerla. Un prato, dei fiori, un cielo. Già allora facevo attenzione a non accostare per nessun motivo fiori gialli con fiori rossi, e il cielo era attraversato da qualche nuvola. Così, per fare colore.
Sintomo inequivocabile di romanticismo, personalizzare un semplice strumento per renderlo non più un mezzo di trasporto, quanto il vettore dei miei sogni. L'ho sempre fatto, anche nel lavoro. Mai avrei potuto fare un semplice lavoro, un banale modo di arrivare a fine mese. Ho sempre fatto quel che volevo. Non essendo un genio, l'ho scontato con una situazione economica ondivaga e tutt'altro che sicura. Come direbbe lo scorpione (tra l'altro, il mio segno) alla rana, è la mia natura.
Nel calcio non ho avuto bisogno di colorare. Ho scelto, sono stato scelto, ci siamo annusati e piaciuti subito, non so, comunque sono incappato in una squadra dai colori forti, dai drammi, tradimenti, cadute e resurrezioni, insomma una sorta di feuilleton calcistico. E' stato amore a prima vista, e dura tuttora, senza deflettere mai, senza un attimo di stanca. Certo, come ben faceva notare il sommo Hornby, il nostro rapporto si è evoluto, ma l'ansia, l'emozione, la gioia e i dolori sono gli stessi identici di quasi cinquant'anni fa.
E poi, c'erano loro. Quelli là. Sempre odiati, ma mai tanto da turbarmi il sonno. Già da allora mediocri, difficilmente annoverabili tra le squadre di punta, galleggianti tra figure di secondo piano e campioni sul viale del tramonto, che terminavano la loro gloriosa carriera tra passeggiate a via del Corso e té a piazza Navona. C'erano gli sfottò, le scommesse, le bare portate in corteo, in una dimensione umana, casereccia, quasi provinciale.
Poi è cambiato tutto. Sono cambiati loro, e il nostro rapporto ne ha risentito. Sempre mediocri, ma hanno iniziato a vivere in una dimensione parallela. Il cambiamento non è stato immediato, tutti abbiamo rapporti con quelli là, ma pian piano sono degenerati. Non all'esterno, ovviamente, almeno non per me, ma non si può più parlare di calcio con loro. L'adulazione è perniciosa, non c'è difesa contro l'adulazione, si insinua pian piano, bisogna essere veramente forti per resisterle. E – dato che loro per antonomasia erano quello che erano – non c'è voluto poi moltissimo.
Non ne cerco le cause, i grandi fratelli o i grandi vecchi, gli orchestratori e compagnia danzante. Non mi interessa, però i risultati sono stati – a seconda dell'ottica da cui li si osserva – strepitosi o sconfortanti. Il messaggio è passato. Loro sono il bene, ogni piccola o grande magagna viene osservata attraverso uno specchio deformante, che alle volte addirittura ribalta la realtà. Ma non è importante. La realtà è un concetto numerico: scrivi mille volte che Poulsen ha sputato a totti, e lo sputo di totti diventerà lo sputo a totti. Tra un po' leggeremo che Balotelli ha colpito da dietro l'essere. Nell'immaginario collettivo è già così. Gli universi paralleli di Fringe.
Non so se è per autodifesa, non frequento con tale assiduità i media per esserne bombardato quotidianamente, ma ormai il fenomeno percola come melassa in ambienti inusuali e sicuramente non consoni. Ministri esibenti sciarpette, anchormen che si sperticano in imbarazzanti elogi e contestualmente prendono in giro noi (loro che dovrebbero essere super-partes), prefetti che parlano di puncicate, e laddove loro so' (sempre e comunque) regazzi noi siamo (sempre e comunque) delinquenti. Questa differenza di trattamento, sinceramente, non mi fa apprezzare quando dovuto gli autodafé che leggo anche qui sul comportamento scorretto della nostra tifoseria. In un mondo ideale, i nostri mascalzoni verrebbero stigmatizzati, come tutti gli altri. Nell'universo paratrigoride nel quale ci troviamo noi ci ritroviamo – unici - con il cerino in mano.
Io non so se è per questo, ma li odio.
Odio tutto di loro, dai colori penosa imitazione di quelli della città, al simbolo penosa autoattribuzione di quello della città, odio la loro cafonaggine, la loro arroganza, non sopporto le loro magliette esibite in ogni contesto, le sciarpe, i bruchi, il loro berciare, odio i marioni, i gasparri, i paolocenti, i vippe daa sudde, i cesaroni, i tatuaggi col lupetto, le catenine col lupetto, mi fanno schifo i loro quotidiani, i loro rappresentanti, le loro radio, i loro avvoltoi, i loro finanziatori, i loro fiancheggiatori, i loro leccaculo, aborro i fintisportivi, mi fanno ribrezzo i giornalisti pseudoequilibrati che una frecciatina su di noi perché no, gli impiegati che tappezzano il loro ufficio con poster daasudde, così come le redazioni di quotidiani, le suonerie con grazzieroma, le chiacchiere da bar su zema contro er potere, odio il loro mondo lobotomizzato.
Ma non al punto da immaginarli scomparire.
No. Ieri ero incazzato non poco, dopo che il Napoli ci aveva stramazzato, mi prefiguravo una nottata insonne attraversata da incubi, poi sono andato sul televideo. Li avevo lasciati vincenti, li ho ritrovati come al solito (perché alla fine la realtà è questa, non quella di Fringe) scornati.
Sono andato a dormire beato, sereno con un pupo, e il mio sonno è stato attraversato da Dyane colorate e cieli biancocelesti.
E' male? E' sbagliato? Dovrei fregarmene? Forse. In un mondo perfetto. In questo, romammerda e passa la paura.
FANTASTICO!Per quello che contano, GuyMontag, ti faccio le mie più grandi congratulazioni e i miei più sentiti ringraziamenti: per me questo è veramente il "Manifesto del Laziale", come dice Dresda_BiancoBlu (a cui devo sempre una birra per il regalo dell'anno scorso!)
Bello davvero....e condivido in pieno! :)
Bello, ossigeno per il forum.
Grazie Guy .... :D :D :D :D :D
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: saramago il 27 Set 2012, 13:30
Io non so se è per questo, ma li odio.
e sempre grazie Guy.
Semplicemente essenziale. :asrm
Citazione di: above us only sky il 27 Set 2012, 14:05
FANTASTICO!
Per quello che contano, GuyMontag, ti faccio le mie più grandi congratulazioni e i miei più sentiti ringraziamenti: per me questo è veramente il "Manifesto del Laziale", come dice Dresda_BiancoBlu (a cui devo sempre una birra per il regalo dell'anno scorso!)
quale regalo?
:?
sciapo'!chapeaut!
Fantastico GM.
Ma io non avrò pace finchè non spariranno, altro che "ce servono vivi".
Falliti li voglio vedè.
O in B, ma è un'opzione subordinata alla precedente.
Ieri giornataccia anche per me, discussioni a lavoro, lite con la donna, penso mo finalmente mi godo la mia Lazio e invece no, batosta bruciante.
Fine primo tempo quelli vincevano, aveva segnato centocelle nightmare su assist di capitan futuro anteriore, da domenica a -5 li vedevo li a +1 e pensavo "Non è possibile" il sangue si faceva amaro, sentivo i nervi affiorare e la salivazione aumentare; finisce la partita, tentenno, ma alla fine resto sul canale, parte la sigla, si entra in studio, subito la schedina e finalmente la mia domenica di metà settimana si fa meno amara, ritrovo il sorriso, faccio pace con la donna, vado a dormire sereno; oggi mi sveglio, nonostante la sconfitta mi godo il primato cittadino, mi godo l'onestà di Klose, mi godo gli sfottò a Steke.
GRAZIE DI ESISTERE! :asrm
Li odio con tutta me stessa!!! :asrm
Grande Guy.
Io a Guy una volta ci ho stretto la mano!
:clap:
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 13:20
Io non so se è per questo, ma li odio.
E' male? E' sbagliato? Dovrei fregarmene? Forse. In un mondo perfetto. In questo, romammerda e passa la paura.
:asrm
Sei un Grande, Guy.
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 27 Set 2012, 14:38
quale regalo?
:?
di trovare i biglietti per il Bayern.. :)
Citazione di: robylele il 27 Set 2012, 15:03
di trovare i biglietti per il Bayern.. :)
Dresda e' popo daa Lazio, ha fatto come Klose ieri.
Un romanistsa, pur non ricordandosi del regalo (anzi essendo romanista sicuramente si trattava di uno sbaglio di persona, il regalo non glielo aveva mai fatto) avrebbe detto si ammazza che purciaro, dopo tutto quello che ho fatto na biretta...
:band1:
Grazie Guy!
Vabbè, confesso che mi sono venuti i brividi a leggerlo. Come davanti a un'opera d'arte di cui riesci a cogliere l'essenza. La verità e la magia che si intrecciano. Insomma ste cazzate qua, tipo il Sublime di Kant.
Veramente un grande post, c'hai du' palle così.
:band7:
Guy, sei immenso.
:band1:
qui stiamo tutti diventando froci per Guy
EDIT: Ieri stavo pensando alla stessa cosa e per amplificare questo romamerda, sul post della partita avevo scritto che il riomma aveva segnato al 93°, ben sapendo che la partita era finita al 92°.
(non sono stato capito da tutti)
Grazie Guy
:band1:
Una sola parola: brividi.
Grazie Guy
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 13:20
Quando ero piccolo, molto ma molto tempo fa, acquistai a rate la mia prima macchina. Una Dyane che l'astuto venditore descriveva come "ben rodata". Ovvero aveva fatto 80.000 chilometri. Però era beige, quindi (non ridete, stiamo parlando della metà degli anni '70) decisi di dipingerla. Un prato, dei fiori, un cielo. Già allora facevo attenzione a non accostare per nessun motivo fiori gialli con fiori rossi, e il cielo era attraversato da qualche nuvola. Così, per fare colore.
Sintomo inequivocabile di romanticismo, personalizzare un semplice strumento per renderlo non più un mezzo di trasporto, quanto il vettore dei miei sogni. L'ho sempre fatto, anche nel lavoro. Mai avrei potuto fare un semplice lavoro, un banale modo di arrivare a fine mese. Ho sempre fatto quel che volevo. Non essendo un genio, l'ho scontato con una situazione economica ondivaga e tutt'altro che sicura. Come direbbe lo scorpione (tra l'altro, il mio segno) alla rana, è la mia natura.
Nel calcio non ho avuto bisogno di colorare. Ho scelto, sono stato scelto, ci siamo annusati e piaciuti subito, non so, comunque sono incappato in una squadra dai colori forti, dai drammi, tradimenti, cadute e resurrezioni, insomma una sorta di feuilleton calcistico. E' stato amore a prima vista, e dura tuttora, senza deflettere mai, senza un attimo di stanca. Certo, come ben faceva notare il sommo Hornby, il nostro rapporto si è evoluto, ma l'ansia, l'emozione, la gioia e i dolori sono gli stessi identici di quasi cinquant'anni fa.
E poi, c'erano loro. Quelli là. Sempre odiati, ma mai tanto da turbarmi il sonno. Già da allora mediocri, difficilmente annoverabili tra le squadre di punta, galleggianti tra figure di secondo piano e campioni sul viale del tramonto, che terminavano la loro gloriosa carriera tra passeggiate a via del Corso e té a piazza Navona. C'erano gli sfottò, le scommesse, le bare portate in corteo, in una dimensione umana, casereccia, quasi provinciale.
Poi è cambiato tutto. Sono cambiati loro, e il nostro rapporto ne ha risentito. Sempre mediocri, ma hanno iniziato a vivere in una dimensione parallela. Il cambiamento non è stato immediato, tutti abbiamo rapporti con quelli là, ma pian piano sono degenerati. Non all'esterno, ovviamente, almeno non per me, ma non si può più parlare di calcio con loro. L'adulazione è perniciosa, non c'è difesa contro l'adulazione, si insinua pian piano, bisogna essere veramente forti per resisterle. E – dato che loro per antonomasia erano quello che erano – non c'è voluto poi moltissimo.
Non ne cerco le cause, i grandi fratelli o i grandi vecchi, gli orchestratori e compagnia danzante. Non mi interessa, però i risultati sono stati – a seconda dell'ottica da cui li si osserva – strepitosi o sconfortanti. Il messaggio è passato. Loro sono il bene, ogni piccola o grande magagna viene osservata attraverso uno specchio deformante, che alle volte addirittura ribalta la realtà. Ma non è importante. La realtà è un concetto numerico: scrivi mille volte che Poulsen ha sputato a totti, e lo sputo di totti diventerà lo sputo a totti. Tra un po' leggeremo che Balotelli ha colpito da dietro l'essere. Nell'immaginario collettivo è già così. Gli universi paralleli di Fringe.
Non so se è per autodifesa, non frequento con tale assiduità i media per esserne bombardato quotidianamente, ma ormai il fenomeno percola come melassa in ambienti inusuali e sicuramente non consoni. Ministri esibenti sciarpette, anchormen che si sperticano in imbarazzanti elogi e contestualmente prendono in giro noi (loro che dovrebbero essere super-partes), prefetti che parlano di puncicate, e laddove loro so' (sempre e comunque) regazzi noi siamo (sempre e comunque) delinquenti. Questa differenza di trattamento, sinceramente, non mi fa apprezzare quando dovuto gli autodafé che leggo anche qui sul comportamento scorretto della nostra tifoseria. In un mondo ideale, i nostri mascalzoni verrebbero stigmatizzati, come tutti gli altri. Nell'universo paratrigoride nel quale ci troviamo noi ci ritroviamo – unici - con il cerino in mano.
Io non so se è per questo, ma li odio.
Odio tutto di loro, dai colori penosa imitazione di quelli della città, al simbolo penosa autoattribuzione di quello della città, odio la loro cafonaggine, la loro arroganza, non sopporto le loro magliette esibite in ogni contesto, le sciarpe, i bruchi, il loro berciare, odio i marioni, i gasparri, i paolocenti, i vippe daa sudde, i cesaroni, i tatuaggi col lupetto, le catenine col lupetto, mi fanno schifo i loro quotidiani, i loro rappresentanti, le loro radio, i loro avvoltoi, i loro finanziatori, i loro fiancheggiatori, i loro leccaculo, aborro i fintisportivi, mi fanno ribrezzo i giornalisti pseudoequilibrati che una frecciatina su di noi perché no, gli impiegati che tappezzano il loro ufficio con poster daasudde, così come le redazioni di quotidiani, le suonerie con grazzieroma, le chiacchiere da bar su zema contro er potere, odio il loro mondo lobotomizzato.
Ma non al punto da immaginarli scomparire.
No. Ieri ero incazzato non poco, dopo che il Napoli ci aveva stramazzato, mi prefiguravo una nottata insonne attraversata da incubi, poi sono andato sul televideo. Li avevo lasciati vincenti, li ho ritrovati come al solito (perché alla fine la realtà è questa, non quella di Fringe) scornati.
Sono andato a dormire beato, sereno con un pupo, e il mio sonno è stato attraversato da Dyane colorate e cieli biancocelesti.
E' male? E' sbagliato? Dovrei fregarmene? Forse. In un mondo perfetto. In questo, romammerda e passa la paura.
Non so se farmici stampà una maglietta o metterci una cornice per il salotto...
Immenso Guy!!!!!!!
Anche a me il loro pareggio mi ha fatto andare a dormire meno incatzato
Citazione di: scintilla il 27 Set 2012, 15:34
Non so se farmici stampà una maglietta o metterci una cornice per il salotto...
Che taglia porti? XXXXXXXXXXXL?
Hai scritto una grande verità Guy, stanotte siamo andati a dormire tutti più sereni :ssl
:asrm e passa la paura
grazie Guy
Altissimo
Purissimo
GUYissimo
OT
questo spazio è LAZIALITA' allo stato puro.
Grazie a tutti
EOT
Citazione di: Prof. il 27 Set 2012, 16:39
Altissimo
Purissimo
GUYissimo
OT
questo spazio è LAZIALITA' allo stato puro.
Grazie a tutti
EOT
Benvenuto
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 13:20
....
Poi è cambiato tutto. Sono cambiati loro, e il nostro rapporto ne ha risentito. Sempre mediocri, ma hanno iniziato a vivere in una dimensione parallela.....
....
. Loro sono il bene, ogni piccola o grande magagna viene osservata attraverso uno specchio deformante, che alle volte addirittura ribalta la realtà.....
.....
.....
mi fanno ribrezzo i giornalisti pseudoequilibrati
Anche se hanno pareggiato stanno sopra a noi con meno punti.....
(http://imageshack.us/a/img585/3314/classificasky.jpg) (http://imageshack.us/photo/my-images/585/classificasky.jpg/)
Bisognerebbe creare un topic unico con tutti i post di GuyMontag. :rock:
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 13:20
...
E poi, c'erano loro. Quelli là. Sempre odiati, ma mai tanto da turbarmi il sonno. Già da allora mediocri, difficilmente annoverabili tra le squadre di punta, galleggianti tra figure di secondo piano e campioni sul viale del tramonto, che terminavano la loro gloriosa carriera tra passeggiate a via del Corso e té a piazza Navona. C'erano gli sfottò, le scommesse, le bare portate in corteo, in una dimensione umana, casereccia, quasi provinciale.
Poi è cambiato tutto. Sono cambiati loro, e il nostro rapporto ne ha risentito. Sempre mediocri, ma hanno iniziato a vivere in una dimensione parallela. Il cambiamento non è stato immediato, tutti abbiamo rapporti con quelli là, ma pian piano sono degenerati. Non all'esterno, ovviamente, almeno non per me, ma non si può più parlare di calcio con loro. L'adulazione è perniciosa, non c'è difesa contro l'adulazione, si insinua pian piano, bisogna essere veramente forti per resisterle. E – dato che loro per antonomasia erano quello che erano – non c'è voluto poi moltissimo.
...
Quoto tutto, ma in particolare questo passaggio.
Il cambiamento è avvenuto in concomitanza con l'ascesa (quasi mai coincisa con trofei veri, fortunatamente) del fesso. Non so se è una causa o un effetto, ma i tempi sono coincidenti.
Li odio anche io, e odio il fesso nella stessa misura in cui loro lo venerano.
Citazione di: AquilaLidense il 27 Set 2012, 16:46
Benvenuto
Bentrovato/i.
GUY, sottoscrivo ogni parola
Per rafforzare il concetto
Non sono tutti colpevoli allo stesso modo. Molti risultano marchiati dall'infanzia, non tutti - specie in tenera età - potevano inorridire di fronte al ciuccio giallorosso e al bavaglino col lupetto. Non tutti avevano la forza d'animo per ribellarsi, una volta giunta l'età della ragione.
D'altronde per gli ebrei noi siamo i gentili, per i musulmani siamo gli infedeli. Persone magari stimabili, ma di un'altra religione, che non potranno quindi nell'aldilà assurgere alle vette della beatitudine (niente vergini, per dire).
Anche noi non scherziamo. Per i non battezzati (o per i non cristiani, per quanto giusti, tipo Saladino, Cesare od Omero) c'è il limbo. Per Dante è il primo cerchio dell'Inferno. Nessuna possibilità di godere dell'eterna visione del Creatore.
E i romanisti? Quelli giusti, quelli che non hanno mai cantato di Paparelli, quelli che si vergognano di Nakata, dei rolex e delle fidejussioni, che non trovano etico essere di proprietà di una banca, quelli per cui baldini è un testa di minchia e il pupone ha sputato a Poulsen e scalciato Balotelli? Che fine faranno?
Immagino che il Signore, nella Sua Infinita Bontà, permetterà loro di godere della Sua presenza, e di intrecciare ghirlande di fiori e cori gaudiosi.
Tranne durante le partite.
Per quelle, tornatevene affanculo nel limbo vostro. Sarete costretti in eterno alle telecronache di guidone, e durante l'intervallo - dato che il Signore, sempre infinitamente buono, per la legge del contrappasso affiderà il palinsesto ad un'anima biancoceleste - dovrete assistere senza poter cambiare canale ad infinite repliche del gol di Klose, delle galoppate di Signori, delle punizioni di Sinisa e del gol di Guerino. E dovrete vedere le partite insieme ad infiniti cloni di gasparri, di straccio, della sanipoli e dei cesaroni. Senza poter cambiare posto né canale.
Questo, per i più buoni. Alla vostra fantasia, i marioni.
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 17:04
Per quelle, tornatevene affanculo nel limbo vostro.
Applausi a scena aperta.
Lacrime.
Ancora applausi.
Grandissimo Guy
Ragazzi che è sta storia di Nakata? Qualcuno mi sa dire qualcosa o indicare un link? Infinitamente grazie scusate la mia ignoranza!
Citazione di: AquilaLidense il 27 Set 2012, 15:17
qui stiamo tutti diventando froci per Guy
EDIT: Ieri stavo pensando alla stessa cosa e per amplificare questo romamerda, sul post della partita avevo scritto che il riomma aveva segnato al 93°, ben sapendo che la partita era finita al 92°.
(non sono stato capito da tutti)
nun ce prova' belloooo! tu ieri sera volevi solo fare il provocatore, nessun fine terapeutico!!! :x
Citazione di: maverickiv2007 il 27 Set 2012, 17:24
Ragazzi che è sta storia di Nakata? Qualcuno mi sa dire qualcosa o indicare un link? Infinitamente grazie scusate la mia ignoranza!
:o non sai della regola del 4 extracomunitario, cambiata col campionato in corso e che ha permesso alle merde di farlo giocare a Torino contro la Juve,nello scontro diretto,al posto del fesso?
Nakata segnò il gol del 1-2 e propiziò il 2-2 con la gentile collaborazione di vandersar.
Naturalmente parliamo dello scudetto rubato dalle merde.
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 17:04
Quelli giusti, quelli che non hanno mai cantato di Paparelli, quelli che si vergognano di Nakata, dei rolex e delle fidejussioni, che non trovano etico essere di proprietà di una banca, quelli per cui baldini è un testa di minchia e il pupone ha sputato a Poulsen e scalciato Balotelli?
Io ho 46 anni e personalmente non ne conosco neanche uno di questi "giusti".
per il resto quoto IB
Citazione di: mansiz il 27 Set 2012, 17:30
nun ce prova' belloooo! tu ieri sera volevi solo fare il provocatore, nessun fine terapeutico!!! :x
sei rimasto solo te a non averlo capito, se fossi in te mi farei qualche domanda.
Mi dispiace pure che con questo tuo intervento hai "sporcato" questo bellissimo TOPIC.
grande GM!
(come sempre, ma ultimamente deppiù)
:band3:
Citazione di: AquilaLidense il 27 Set 2012, 18:14
sei rimasto solo te a non averlo capito, se fossi in te mi farei qualche domanda.
Mi dispiace pure che con questo tuo intervento hai "sporcato" questo bellissimo TOPIC.
OT
mi faccio sempre domande e proprio in questo momento mi sto chiedendo per quale motivo te rispondo pure :^^
a parte gli scherzi tu si che sei forte, altro che l'irreprensibile Guy!
/OT
Capolavoro!
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:asrm
(e passa la paura)
Citazione di: Dresda_BiancoBlu il 27 Set 2012, 14:38
quale regalo?
:?
Citazione di: robylele il 27 Set 2012, 15:03
di trovare i biglietti per il Bayern.. :)
Citazione di: Tarallo il 27 Set 2012, 15:10
Dresda e' popo daa Lazio, ha fatto come Klose ieri.
Un romanistsa, pur non ricordandosi del regalo (anzi essendo romanista sicuramente si trattava di uno sbaglio di persona, il regalo non glielo aveva mai fatto) avrebbe detto si ammazza che purciaro, dopo tutto quello che ho fatto na biretta...
:band1:
:D
Vabbè, facciamo 'na birretta pure a robylele e Tarallo :beer: (ammazza che memoria...) e ci aggiungiamo pure un paninozzo dove ve pare a voi! Alla prima di Dresda all'Olimpico!
Siete tutti grandi, ve vojo un sacco bene!
E sempre Forza Lazio
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 17:04
Per rafforzare il concetto
Non sono tutti colpevoli allo stesso modo. Molti risultano marchiati dall'infanzia, non tutti - specie in tenera età - potevano inorridire di fronte al ciuccio giallorosso e al bavaglino col lupetto. Non tutti avevano la forza d'animo per ribellarsi, una volta giunta l'età della ragione.
D'altronde per gli ebrei noi siamo i gentili, per i musulmani siamo gli infedeli. Persone magari stimabili, ma di un'altra religione, che non potranno quindi nell'aldilà assurgere alle vette della beatitudine (niente vergini, per dire).
Anche noi non scherziamo. Per i non battezzati (o per i non cristiani, per quanto giusti, tipo Saladino, Cesare od Omero) c'è il limbo. Per Dante è il primo cerchio dell'Inferno. Nessuna possibilità di godere dell'eterna visione del Creatore.
E i romanisti? Quelli giusti, quelli che non hanno mai cantato di Paparelli, quelli che si vergognano di Nakata, dei rolex e delle fidejussioni, che non trovano etico essere di proprietà di una banca, quelli per cui baldini è un testa di minchia e il pupone ha sputato a Poulsen e scalciato Balotelli? Che fine faranno?
Immagino che il Signore, nella Sua Infinita Bontà, permetterà loro di godere della Sua presenza, e di intrecciare ghirlande di fiori e cori gaudiosi.
Tranne durante le partite.
Per quelle, tornatevene affanculo nel limbo vostro. Sarete costretti in eterno alle telecronache di guidone, e durante l'intervallo - dato che il Signore, sempre infinitamente buono, per la legge del contrappasso affiderà il palinsesto ad un'anima biancoceleste - dovrete assistere senza poter cambiare canale ad infinite repliche del gol di Klose, delle galoppate di Signori, delle punizioni di Sinisa e del gol di Guerino. E dovrete vedere le partite insieme ad infiniti cloni di gasparri, di straccio, della sanipoli e dei cesaroni. Senza poter cambiare posto né canale.
Questo, per i più buoni. Alla vostra fantasia, i marioni.
Diligite iustitiam qui iudicatis terramParadiso - Canto diciottesimo (http://it.wikipedia.org/wiki/Paradiso_-_Canto_diciottesimo)
Citazione di: AquilaLidense il 27 Set 2012, 18:10
Io ho 46 anni e personalmente non ne conosco neanche uno di questi "giusti".
Ce ne sono, ce ne sono
Tanto che al limbo hanno attrezzato per loro un monolocale angolo cottura
Tappezzato di gol di Turone
Che al limbo è buono (Dio è onnipotente)
Però ogni mattina quando si svegliano salta fuori l'arbitro che annulla
Belli, nun è mica er Paradiso...
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 21:13
Ce ne sono, ce ne sono
Tanto che al limbo hanno attrezzato per loro un monolocale angolo cottura
Tappezzato di gol di Turone
Che al limbo è buono (Dio è onnipotente)
Però ogni mattina quando si svegliano salta fuori l'arbitro che annulla
Belli, nun è mica er Paradiso...
:)
Grande Guy.
Non aggiungo altro se non che nel tuo descrivere un amore ed un odio ho riconosciuto il mio sentire un amore ed un odio.
Metto da parte un secondo l'idea generale del topic, che tra l'altro, come sempre, è scritto benissimo da Guy.
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 13:20
C'erano gli sfottò, le scommesse, le bare portate in corteo, in una dimensione umana, casereccia, quasi provinciale.
Poi è cambiato tutto. Sono cambiati loro, e il nostro rapporto ne ha risentito. Sempre mediocri, ma hanno iniziato a vivere in una dimensione parallela. Il cambiamento non è stato immediato, tutti abbiamo rapporti con quelli là, ma pian piano sono degenerati. Non all'esterno, ovviamente, almeno non per me, ma non si può più parlare di calcio con loro. L'adulazione è perniciosa, non c'è difesa contro l'adulazione, si insinua pian piano, bisogna essere veramente forti per resisterle. E – dato che loro per antonomasia erano quello che erano – non c'è voluto poi moltissimo.
Citazione di: jp1900 il 27 Set 2012, 16:53
Quoto tutto, ma in particolare questo passaggio.
Il cambiamento è avvenuto in concomitanza con l'ascesa (quasi mai coincisa con trofei veri, fortunatamente) del fesso. Non so se è una causa o un effetto, ma i tempi sono coincidenti.
Ecco, io ci aprirei un topic a parte su questo passaggio (quello di Guy sottolineato da jp1900).
Pensavo di essermelo immaginato, pensavo fosse che quando ero più piccolo ci si metteva meno acredine nello sfottò; che poi invece ricordo benissimo solo qualche anno fa c'era gente dei loro (amici, più o meno), anche abbonata, con i quali si scherzava tranquillamente, senza arrivare agli epiteti modello insulti (sì che poi "merde" in realtà è un eufemismo direte).
Adesso invece mi sembra che l'unico modo per comunicare con molti (che poi per fortuna nel mentre mi sono anche trasferito) sia l'ormai celebre vatteneaffanculo (cit. ancora lui! :beer:). Da una parte qualcuno dei che riesce a mantenere un rapporto sano col tifo ancora lo conosco (un paio eh, non di più forse), dall'altra invece mi chiedo anche io cosa sia cambiato.
Ma tant'è, si tenessero i teatrini, la propaganda e tutto il carrozzone, che in fin dei conti niente vincevano prima e niente vincono ora. (Fosse che siano frustrati dall'atroce dilemma? eppure hanno anche scelta!)
Per fortuna noi siamo qualcosa a parte: non ne abbiamo bisogno di questo perché abbiamo una storia ed una tradizione, che, nonostante le divisioni, ci bastano per tifare la nostra Lazio.
:since
Mega quotone del post di Guy
e anche per questa parte del sor Tarallo
Citazione di: Tarallo il 27 Set 2012, 13:30
Io sul "ce servono vivi" sto sempre un po' dalla parte del "ma anche no". In giorni come questo, pero', ringrazio iddio di averli fatti, e di averli fatti cosi' schifosi.
E passa la paura.
Straordinario Guy. Davvero, è sempre un piacere leggerti.
E nel merito, hai ragione da vendere. Senza di loro saremmo tutti un po' meno felici, consapevoli, soddisfatti.
Certo, non disdegnerei di vederli agonizzare un po' sull'orlo del baratro.
Citazione di: Tarallo il 27 Set 2012, 13:30
Ma quant'e' vero tutto cio'?
Ma quant'e' vero?
Quant'e' veroooooo????
...Io sul "ce servono vivi" sto sempre un po' dalla parte del "ma anche no". Perché sono inutili.
Complimenti a Guy. Onestamente sono sempre contro i topic "biblici" ma i tuoi li leggo con piacere. Verità
Bravo Guy, complimenti per quel che scrivi e con tanta invidia per la vita che hai scelto di vivere e che io, per scarso coraggio e possibilità, non mi sono mai concesso.
In fondo, secondo me, tra noi piaci così tanto perché riesci a trasformare in bellissime parole sentimenti collettivi.
Mercoledì sera, lo confesso, ho fatto una cosa che non facevo dal lontano Gennaio '93, quando l'ennesima papera di Fiori al 58' di un Lazio-Torino di coppa Italia consegnò il pareggio agli ospiti e mi indignò a tal punto da farmi lasciare lo stadio con 30 min. di anticipo: ho abbandonato la Lazio.
E ho visto tutto il secondo tempo dei sacchidemmerda, perché in fondo lo sapevo che loro, come sempre, m'avrebbero risollevato le sorti di una serata di aspettative tradite; loro sì, come sempre alla fine, non m'avrebbero deluso.
Così è stato.
E allora, come all'olimpico hanno fischiato la fine, ho spento la tv e sono andato a letto con un sorrisetto ebete e la netta convinzione che sì, in fondo, Napoli non era stata niente altro che una partita sbagliata.
Un piccolo, insignificante incidente di percorso.
Forza Lazio
P.S.: Sei molto umano, ma gli zozzoni giusti non esistono, manco nell'immaginazione.
Bellissimo Guy...! Pensa che anche non romani e non abitanti a Roma hanno gli stessi cari sentimenti per la ascacca.
Mercoledì sera avevo voglia di andare a letto al triplice fischio di Banti. Ma ho voluta aspettare di sapere i risultati della altre partite. Poi, ovviamente, ho voluto vedere il gol del pareggio della Samp. Constatata la cagata di sterchelemburg, ho spento immediatamente, la fragorosa risata che era esplosa non era ancora finita, ho spento e sono andato in camera.
L'unico punto in cui non sono d'accordo con il grande GM e' il momento di passaggio dagli sfotto' a quello che io definisco odio puro (son 25 anni che non vivo a Roma) .
Per me fu il giorno di Paparelli , a cui segui il primo calcioscommesse e la nascita della roma di falcao .
Noi sprofondavamo , loro salivano e sul carrozzone in quei primi anni ottanta ci salirono i "simpatizzanti" .
Quello , per me , fu lo spartiacque .
Noi eravamo Laziali per tradizione (cit.) , loro diventarono dei merdosi per convenienza .
Questa sera dopo diciannove minuti è stato inquadrato Zeman
E ho visto un vecchio triste che allargava le braccia
Mi ha fatto pena
Sono sensazioni uniche, indescrivibili, senza prezzo
Per tutto il resto c'è Mastercard
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 13:20
...
Ma non al punto da immaginarli scomparire.
.......
è il mio sogno da sempre..............
Io ho sempre detto che la Lazio è una passione calcistica, se perde (a parte scudetti derby e casi estremi) mi rode tanto però riesco anche ad analizzare la situazione dal punto di vista sportivo, dandogli la giusta importanza e a volte magari anche criticando.....il risultato della riomma è invece pure viscere..... una loro vittoria è capace di rovinarmi l'umore della giornata o anche più a seconda dell'importanza ovviamente, una loro sconfitta o brutto risultato mi dà un'euforia profonda dentro (sorriso stampato e inestinguibile da crampi per tutta l'intera giornata girata in motorino in tutta la città per vederli in faccia dopo riomma liverpool, brividi forti alla vista delle lacrime al circo massimo...ecc. ecc.) una loro sconfitta cancella il brutto di Roma e lascia solo il bello di questa splendida città...
Grazie Guy, un altro topic eccelso!!!
Stampato pure questo ed incorniciato.
:asrm
Citazione di: Biafra il 27 Set 2012, 16:53
Bisognerebbe creare un topic unico con tutti i post di GuyMontag. :rock:
Citazione di: GuyMontag il 27 Set 2012, 13:20Odio tutto di loro, dai colori penosa imitazione di quelli della città, al simbolo penosa autoattribuzione di quello della città, odio la loro cafonaggine, la loro arroganza, non sopporto le loro magliette esibite in ogni contesto, le sciarpe, i bruchi, il loro berciare, odio i marioni, i gasparri, i paolocenti, i vippe daa sudde, i cesaroni, i tatuaggi col lupetto, le catenine col lupetto, mi fanno schifo i loro quotidiani, i loro rappresentanti, le loro radio, i loro avvoltoi, i loro finanziatori, i loro fiancheggiatori, i loro leccaculo, aborro i fintisportivi, mi fanno ribrezzo i giornalisti pseudoequilibrati che una frecciatina su di noi perché no, gli impiegati che tappezzano il loro ufficio con poster daasudde, così come le redazioni di quotidiani, le suonerie con grazzieroma, le chiacchiere da bar su zema contro er potere, odio il loro mondo lobotomizzato.
Ma non al punto da immaginarli scomparire.
Questo dovrebbe diventare la pagina di apertura di ogni portale Laziale!
:beer:
Ma sottolinerei l'ultima riga: mentre LORO vorrebbero che noi scomparissimo (ho scritto bene? :p ) per potersi considerare "la prima squadra della capitale", noi no, noi li vogliamo così, eterni incompiuti e illusi.
;)
Citazione di: arturo il 27 Set 2012, 17:58
:o non sai della regola del 4 extracomunitario, cambiata col campionato in corso e che ha permesso alle merde di farlo giocare a Torino contro la Juve,nello scontro diretto,al posto del fesso?
Nakata segnò il gol del 1-2 e propiziò il 2-2 con la gentile collaborazione di vandersar.
Naturalmente parliamo dello scudetto rubato dalle merde.
E' la ragione per cui hanno vinto il loro ultimo scudetto, non dimentichiamola mai. Cambiare le regole in corsa per aiutare una squadra non è da tutti, ricordiamocelo sempre.
Tutto vero,................................................. però io pure avevo la Dyane 6 beige e mi piaceva da morire, e ti dirò di più avevo il Vespone PX anni prima, anch'esso beige! :D
Citazione di: Screaming Eagle Walter il 08 Ott 2012, 16:31
avevo il Vespone PX anni prima, anch'esso beige! :D
Vespone PK 125. L'assicurazione la pagavo in sesterzi.
up
(diciamo che l'incazzatura si attenua)
ammazza se si attenua...
E comunque ditemi voi se non ci stava come il cacio sui maccheroni...
Ottima notte a tutti
Citazione di: GuyMontag il 01 Feb 2013, 23:17
E comunque ditemi voi se non ci stava come il cacio sui maccheroni...
Ottima notte a tutti
amo la roma. se non ci fosse bisognerebbe fondere una ventina di squadre di quartiere a caso ed inventarla! :since :asrm
Citazione di: GuyMontag il 01 Feb 2013, 23:17
E comunque ditemi voi se non ci stava come il cacio sui maccheroni...
Ottima notte a tutti
Grazie per averla riportata su: me l'ero persa a suo tempo, ma mantiene sempre la solita freschezza... :)
Che mito guy .....
:asrm :asrm :asrm