Citazione di: Splash21 il 09 Nov 2014, 17:07
La prova del salto di qualità era la Fiorentina fuori casa, poi il Torino in casa, poi l'Hellas fuori casa e il Cagliari in casa, c'abbiamo dei tifosi con la memoria di un bradipo morto e con un DNA piagnone che si scordano quello che scrivono e che non aspettano che la sconfitta (che chiaramente arriverà) per proclamarla definitivamente la partita decisiva/spartiacque/da salto di qualità.
Squadre che vincono tutte le partite non ci stanno, o almeno decidete qualche criterio chiaro prima di chiamare tutte le partite decisive/spartiacque.
Secondo me questa era la partita decisiva ma solo perché grazie alle precedenti abbiamo rimodulato gli obiettivi.
Se vincevamo questa, Lazio-Juventus aveva tutto un altro sapore. Saremmo stati soli al terzo posto, praticamente a massimo tre punti dal secondo posto (dal primo in caso di vittoria sulla Juventus).
Ma non era quella la nostra dimensione, evidentemente. Per tornare ad avere una palla buona come quella di Empoli-Lazio, adesso bisognerebbe fare nelle prossime sei partite i 16 punti fatti nelle ultime sei, e calendario alla mano mi pare abbastanza improbabile.
Siamo in corsa, siamo dove dovremmo essere, in linea con un campionato da quarto/quinto posto, magari passeremo la Samp e ci passerà il Napoli, staccheremo il Genoa e ce la giocheremo col Milan, mentre le due davanti sia allontaneranno. Non sarebbe male, ma abbiamo tutti sognato di poter raggiungere qualcosa in più.