Sono rimasto sorpreso, piacevolmente, dalla società. Per la velocità con la quale si sono chiuse le due trattative e per Belhayane, perchè dei nomi fatti è certamente quello che più sembra fare al caso nostro, adesso. Casadei sarebbe stato da prendere insieme al franco-marocchino, avendo avuto i soldi.
Il danese, dal nome difficoltoso, è da scoprire. Spesso i giocatori del Nord Europa, pur non essendo fenomeni tecnici, risultato affidabili tatticamente e nelle prestazioni. Ricordo il Brolin del Parma, Stromberg dell'Atalanta o l'Elkjær Larsen del Verona scudettato. Vediamolo e poi traiamo le conclusioni. Di certo è più facile rivendere un giovane che ha bucato, rispetto ad un maturo.
Tchaouna lo manderei a giocare altrove per vedere la sua crescita, se però dovesse arrivare un'offerta che sfiora i 15 mln, lo venderei. A volte le qualità dei calciatori ci sono ma si manifestano altrove.