Citazione di: italicbold il 21 Gen 2025, 09:56
In questa situazione ci siamo ritrovati altre volte e molto spesso aveva ragione la società. Intendiamoci, io un centrocampista lo prenderei, ma io sono io e la società sta facendo i suoi calcoli. Che, va detto, in genere sono migliori dei nostri. Domenica, contro il Verona, la Lazio è scesa in campo con 8 giocatori titolari arrivati nell'ultimo anno e mezzo. Quindi arrendiamoci all'evidenza, il famoso indice di liquidità che sarebbe il nostro più grande dramma, non ci ha mai impedito di fare mercato, di comprare giocatori anche importanti e di restare, perché no, nei piani alti della classifica.
Nei periodi di mercato abbiamo sempre l'indignazione facile, l'imbarazzo dietro la porta, la vergogna che esonda. Poi vedi, come accade oggi, che tra le prime 9 squadre della classifica, a oggi, si è concretizzato un solo e unico acquisto. Folorunsho dal Napoli alla Fiorentina. Con relativi risultati per la squadra viola, ma è un dettaglio. Eventualmente, sempre prendendo solo e soltanto le prime 9 squadre della classifica, possiamo eventualmente citare una partenza importante, che è quella di Kvara dal Napoli senza che, al momento, sia arrivato un sostituto. A cui aggiungerei la partenza di Le Fée, arrivato un gran tromba alle merde e ripartito dopo mezzo giro di giostra. Strano questo, visto che, secondo la vulgata, le altre stiano spendendo a destra e a manca mentre solo e soltanto la Lazio starebbe ferma bloccata dall'IdL.
Le famose telenovele di Lotito. Tanto simili a quelle che hanno vissuto anche la altre squadre. Oppure Lotito che, vergogna, vuole i giocatori gratis non come la Juve che avrebbe preso KolO Muani dal PSG a 0 euro carbonella (quindi in fondo non gratis), oppure le merde che trattano Frattesi offrendo quattro cicche consumate trovate sulle ruote del ford transit che usava Tempestilli per andare a cogliere la cicoria sull'ardeatina. Kolo Muani, va detto, che ha fatto un andata/ritorno perché se so accorti che non poteva essere prestato.
Insomma, ripeto, io il centrocampista lo prenderei, ma la vergogna, le indignazioni le terrei per cose più serie. Poi, va detto, nessuno ha la sfera magica. Non è passato molto tempo da quando ci si vergognava perché Lotito non alzava l'offerta per Colpani.
Dipende da come vuoi impostare la discussione.
Se si deve strettamente attenere ai fatti, sono d'accordo al 100%.
Ma si sa, i tifosi, anche quelli non necessariamente in cerca del sangue negli scontri dialettici, fremono H24 per la loro squadra e si pongono i "what if" più atroci soprattutto se hanno un forum dove condividere le proprie ansie.
In questo senso, l'altro campo in cui discutere riguarda il pregresso. La Lazio viene definita dagli stessi illuminati dirigenti che la gestiscono come una squadra che ha negli obiettivi la qualificazione in cl. Non li ho mai sentiti parlare di "obiettivo coppa europea", e ad essere onesti neanche di "obiettivo coppa Italia" nonostante poi ne abbiamo vinte parecchie (anche se è obiettivamente passato un po' di tempo).
Allora famo a capisse: se l'obiettivo è raggiungere la Champions per poi farla diventare un obiettivo non dico costante ma appetibile, bisogna fare qualcosina in più. Ci siamo arrivati con un allenatore che parlava di miracolo (e per questo odiato da molti), e a conti fatti per ora aveva ragione. Quest'anno stiamo andando benissimo, ma sempre in virtù del fatto che il tifo non è un BOARD di dirigenti con obiettivi a medio lungo termine con esperienza amministrativa, la preoccupazione turba un po' l'anima quando si vede la squadra entrare in un periodo difficile con qualche assenza di troppo.
A quel punto la definizione di dirigente capace diventa tale se si prende spunto da altre annate, in cui l'obiettivo dichiarato della società sembrava a portata, rovinate (forse) da un mancato ritocco quando c'era la possibilità di farlo.
Nessuno ha la palla di vetro, ripeto che i 2 acquisti fatti a gennaio poi potrebbero non spostare nulla (e ci siamo passati).
Però credo che non ci sia nulla di male nel pensare che invece di fare ragionamenti arzigogolati su Lazio style per mettere le mani avanti, basterebbe essere chiari: quest'estate abbiamo fatto il nostro massimo, purtroppo gli infortuni sono una spada di Damocle ma non possiamo tappare i buchi in corsa senza fare calcoli sul futuro. Obiettivo andare in Europa, quale si vedrà, e se avremo abbastanza fortuna da avere presto tutta la rosa disponibile e in forma, ce la giocheremo alla morte per ottenere una qualificazione in Champions o una storica finale di EL.
Questo per me sarebbe un discorso da dirigente illuminato, onesto e consapevole delle ansie dei tifosi. Si dà una prospettiva magari poco sexy (non faremo mercato al 90%) ma si batte sulle solide realtà, che quest'anno hanno una bella aura intorno.
Filosofeggiare sulla qualità della rosa e sull'inutilità del mercato per elogiare se stessi diventa un esercizio inutile, perché i 30k abbonati sono li a rispondere sul campo al buon lavoro fatto in estate, ma poi se vuoi sfruttare quel momento e millantare obiettivi per me devi avere anche la capacità di fare di tutto per tenere quegli obiettivi nel mirino.
Spero ovviamente che ci si riesca lo stesso, perché il lavoro fatto quest'anno lo merita. Assolutamente.
Però lasciami quella fastidiosa ma inevitabile sensazione da tifoso che si sfoga su un forum di rischiare di non fare un piccolo passo quantomeno per dimostrare che volere è potere, visto che i proverbi vanno di moda, anche se si tratta di fare micro investimenti che potrebbero anche non spostare granché il livello.
Nessuno si aspetta Garnacho o Kolo Mouani, per intenderci, ma se Casadei e/o Belayhane sono profili individuati per migliorare la rosa, e tutto sommato non sono proibitivi come costi, perché no?
Ci terremo il "what if" di quest'anno, sperando che non diventi il rimpianto su cui dibatteremo quest'estate.