Citazione di: RubinCarter il 31 Gen 2025, 07:52
Svegliarsi la mattina e rincorrere quell impellente bisogno di trovare merda da prendere con le mani e gettarla sulla Lazio.
È un lavoro. Uno stile di vita. Una mission.
Io la penso come te, però, a differenza di quello che scrivi tu, secondo me in tutto questo casino c'è anche un po' di colpa di Lotito.
Dopo 21 anni di presidenza dovrebbe aver capito che le fasi del maledetto mercato, 4 mesi l'anno ormai, sono quelle in cui viene rovinato tutto il lavoro fatto precedentemente. Succede sempre così. I media pressano e lasciano prefigurare scenari impossibili sparando nomi a caso, i giocatori non arrivano, il clima si surriscalda, il pessimismo torna a pervadere tutto l'ambiente e il buono che si è costruito prima (soprattutto per merito della squadra) va a puttane.
Succede sempre così. Sempre.
Per ovviare, potrebbe essere sufficiente, e in questo c'è l'errore di Lotito, prendere un giocatore per calmare la piazza e tenere bassa la temperatura evitando che l'ambiente si surriscaldi. Insomma, tirare un osso ai tifosi sfamandoli e distraendoli, perché l'ambiente della Lazio (come quello di ogni altra società di calcio in italia ma nel nostro caso la situazione è peggiore perché i vertici societari sono delegittimati) è schiavo delle voci esterne, degli spifferi, delle notizie fatte circolare ad arte da operatori di mercato e operatori dell'informazione.
Comprare in giocatore, lanciare un osso, evitare che l'ambiente vada in pressione e che il pessimismo distrugga tutto. Quest'anno poi la situazione è ancora più grave, perché il mese del maledetto mercato invernale sta coincidendo con una fase regressiva della squadra e se lunedì, per puro caso, la Lazio dovesse perdere a cagliari, dove non ce la porteremo da casa come a verona, si aprirebbero le cascate del Niagara e l'acqua ci sommergerebbe.
Lotito dopo 21 anni non ha ancora capito questa cosa, e ciò è molto grave, perché vuol dire che o non ha ancora messo a fuoco il meccanismo autodistruttivo che caratterizza l'ambiente della Lazio, soprattutto da quando c'è lui come presidente, o non gliene frega niente e in questo è doppiamente colpevole.
In tutto questo torno a dire, per evitare fraintendimenti: almeno un giocatore a centrocampo ci servirebbe come il pane e ritengo davvero scandaloso che la società Lazio, che ha costruito una squadra che alla fine di gennaio è quarta in campionato, agli ottavi di EL e ai quarti di coppa italia, non sia in grado di trovare 2, 3 milioni di euro per fare una parvenza di mercato con i prestiti come fanno tanti altri.