Citazione di: cosmo il 24 Dic 2013, 16:43
Avendo già in passato paragonato Lotito a un personaggio uscito dalla penna di Guareschi, sorvolo sul lessico vintage del comunicato che ben si associa a un uomo fuori dal tempo. Considerando la panza, direi che ha pure problemi di spazio.
Per quanto riguarda il contenuto e la discussione che ne è scaturita ho letto molti post bellissimi ma vorrei partire da quello di Filippo 3 che giustamente avrebbe voluto che questo livore Lotito lo avesse riversato sui nemici esterni alla Lazio e non sul fuoco amico o presunto tale.
Ha ragione. Una delusione cocente.
Mentre noi ci sbattiamo per difendere la Lazio da tutto ciò che possa destabilizzarla, lui in questo momento getta benzina suo fuoco.
Perché?
Questo comunicato delinea l'ennesimo errore grossolano del presidente che – come dice Bianchina – non sta perdendo solo i tifosi della curva ma anche gli altri: i canuti, quelli di Lazio-Vicenza, degli spareggi a Napoli etc etc.
E se non gli interessasse perdere o guadagnare tifosi?
E poi non credo che li stia perdendo del tutto, a dire la verità. Ai laziali basta una spintarella e te li ritrovi allo stadio fomentati come non mai.
L'entità Lazio ancora ci scalda i cuori, del resto, se passiamo il tempo libero a leggere ordinanze deliranti o a setacciare transfer market alla ricerca di un difensore che Tare sicuramente non conoscerà.
La difesa del fortino è la nostra vocazione. Non scherziamo.
Certo, lavorare per la Lazio da casa, non sarà mai una chiamata all'appello come quel Lazio-Vicenza, ma è pur sempre sentimento, attaccamento, passione.
Però poi sento il bisogno di allinearmi a Gesulio perché la paura che la spaccatura insanabile ci possa far sprofondare nel baratro è tangibile.
Siamo sul ciglio di un burrone. Ci basta un alito di vento e caschiamo di sotto.
Mi sento quindi di fare due inviti, forse folgorato dall'atmosfera natalizia.
Il primo a noi tifosi, compresi quella della curva: la puzza di bruciato ci impone di rimettere al centro (del villaggio... ops...) il bene supremo che è la Lazio. Da oggi. Consideriamo questo comunicato una specie di punto zero che ci ha fatto capire da che parte stare. Non contro Lotito ma dalla parte della Lazio. Perché Lotito sta per andarsene.
Lasciamo da parte le precisazioni, gli appunti, le rivendicazioni. Tanto nessuno ha ragione al cento per cento. I tre milioni per Alfaro, quelli per Perea, sì però Olympia, i casalesi.
Roba vecchia.
Basta con l'elenco dei trofei vinti vs gli anni che abbiamo rischiato la B.
Basta con Vignaroli vs però ci ha preso Hernanes.
Se non riesce a girare pagina Lotito, giriamo pagina noi. Che se aspettiamo lui, stiamo freschi.
Non incaponiamoci sulle ripicche.
Giriamo pagina.
Come diceva G.B. Shaw: se non riesci a sbarazzarti di uno scheletro nell'armadio, ti conviene insegnargli a ballare.
Da oggi. Ci state? Chi ha voglia di estendere questo invito ai tifosi della curva?
Il secondo invito è quello di leggere questo comunicato per quello che è. Il lamento di un uomo ferito che sta per abbandonare la nave. Io così lo interpreto. Uno dei tanti segnali, come un certo disinteresse recente, come una certa debolezza nel prendere decisioni importanti. Come la legge sullo stadio.
Lotito fra poco non sarà più il presidente della Lazio e mi piacerebbe che non ci disabituassimo al tifo per la Lazio, accorgendoci quel giorno di aver dedicato troppa energia a un uomo e non al bene supremo.
Non vi avvelenate per qualcuno che sta per passare, concentriamoci sulla Lazio.
Ad esempio, alla cena, mentre voi vi ingozzavate, io e Fish Mark parlavamo di Drogba. 
Buon Natale!
FORZA LAZIO
Sti cazzi de Lotito, daje!
mi ero tenuto alla larga da un tale topic, impegnato a ruttare l'anima per i fritti e la cioccolata ingozzata in questi due gg
poi, mi decido, apro un post a caso e becco questo di cosmo
perfetto
non mi serve leggere altro, nè schierarmi (una volta di più, essendo stato lotitiano di ferro che manco dzerdzinskji)
basta, e ho cambiato pure firma, mettendo garcia marquez letto da baricco
letteratura, no cazzate
quindi, a me me trovate a parla' de Lazio, di com'è, di come non è, di come dovrebbe esse
no de uno che dovrebbe baciare il culo ai laziali (soprattutto a quelli canuti e temprati) ed invece su quei culi appone il suo piedone
uno che, per come è concepita una seppur lieve idea di lazialità, dovrebbe stare a milioni di anni luce da noi, ed invece non solo c'è, ma sembra anche godere nell'allontanare tutti restare solo con un giocattolo che manco sembra amare più di tanto
basta parla' de questo, troppa considerazione
e, chiudo, se qualcuno a formello avesse seppur blandamente pensato che invitare i forum alla radio ufficiale significasse portare dei forum (quindi, opinione) dalla propria parte, beh, ha sbagliato ed alla grande
l'opinione dalla tua la porti con i fatti, con la conferma delle vittoria a colpi di credibilità, con una ricucitura dei rapporti FRA tifosi, non con le alka-seltzer
sui forum, su questo in particolare, si è TALMENTE liberi da pensare da moltitudine ma parlare da singoli
e puoi prendere per il culo una moltitudine ma non OGNI singolo laziale
io, dopo 10 anni passati a difendere la Lazio (as usual) ed il suo presidente (inusual: sempre pensato che la dicotomia dovesse restare reale), ho tutto il diritto di aspettarmi di meglio e di più
se questo meglio e questo di più arriveranno da un Lotito.2.0, ok
altrimenti, pace, en attendant Godot
però, concentrandosi sul Nulla, stiamo perdendo la Lazio
ed il Nulla per me conta zero, non solo rispetto alla Lazio, ma rispetto a me, Laziale