Equilibrio

0 Utenti e 13 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline eandiamo

*
5827
Equilibrio
« il: 26 Mag 2015, 07:04 »
Mi permetto di mettere un estratto dal mio libro. Mi scuso per la lunghezza.

"Equilibrio.

   E’ una vita che cerco di avere questa parola come faro. D’altronde non potevo fare altrimenti, una volta scelto con Marta di venire in un posto dove non conoscevamo nessuno e lontani dalle nostre famiglie, oltre che dalla nostra terra.

   Equilibrio nella vita, quando abbiamo perso il nostro bambino. Marta era vicina a un crollo che rischiava di portarmi via anche lei. Tutto il mio dolore lo tiravo fuori sul lavoro, facendo dei turni spossanti, che mi scaricavano completamente. Per poi ritrovare la forza di accudire Marta.

   Equilibrio messo a dura prova quando il medico ci disse che, probabilmente, non avremmo potuto avere bambini, perché una disgrazia se ne porta sempre un’altra dietro. La reazione di Marta fu molto pesante: «Se non ne avremo uno nostro, non ne voglio neanche adottare.» Marta che mi aveva sempre parlato dell’adozione come di uno degli atti più nobili che si potessero fare. Ma in quel momento era lei a sbilanciarsi ed ero io a dover controbilanciare e riportarci in una situazione di equilibrio.

   Equilibrio nel lavoro. I problemi ci sono sempre stati, ma tra arrabbiature e conciliazioni siamo sempre riusciti a trovare la soluzione più giusta per tutti. Una volta sono stato delegato sindacale e ho capito che l’equilibrio era la cosa più difficile da raggiungere; ho capito anche perché è tanto difficile trovare un buon rappresentante sindacale. Hai il dovere di equilibrare le richieste dei lavoratori con quanto concesso dal padrone. E’ proprio lì che si esprime il senso dell’equilibrio del delegato sindacale.

   Equilibrio messo a dura prova anche nel lavoro. Messo a dura prova dai colleghi che ti vedono come il male assoluto, quello che si allea con il padrone, magari per dei tornaconti personali. Ed è per quello che ho lasciato la carica. Perché sapevo che difficilmente avrei mantenuto il giusto equilibrio.

   Equilibrio mentale, quando vedi che il mondo ti sta crollando addosso e tu non hai lo spazio per evitarlo e tanto meno la forza per sostenerlo. E allora ringrazi di avere al tuo fianco una persona che ti puntella e che ti tiene su. Una persona che ti consente di restare in piedi, nonostante la spinta verso terra sia incredibile.

   Equilibrio economico. Quello che cerco di fare con il foglio di calcolo che ho creato è un vero gioco di equilibrismo. Mi sento come se stessi camminando su di un filo. Ho una rete sotto, ma è talmente delicata che rischia di cedere sotto il peso di due persone che potrebbero perdere l’equilibrio da un momento all’altro. Ho paura, quindi mi perdo tra i mille calcoli che servono per mantenere l’equilibrio tra una vita decente e una indecente. L’equilibrio che serve per bilanciare entrate e uscite.

   L’equilibrio che serve per vivere.”

Ecco. Questo è quello che ho notato mancare ieri: l'equilibrio.
Da parte dei tifosi, pronti ad esaltarsi prima di raggiungere gli obiettivi (nonostante l'obiettivo dichiarato fosse tornare in europa e ci sei riuscito) e a deprimersi per un derby perso (e in questo i romani, che tifino Lazio o merde, sono maestri).
Da parte di Pioli, in alcuni casi un po' zemaniano in quanto a scelleratezza.
Da parte dei giocatori, presi a volte da una frenesia forse poco necessaria.

Quando troveremo il giusto equilibrio forse vinceremo qualcosa tutti insieme.


 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod