http://www.lalaziosiamonoi.it/news/ambasciator-dabo-in-francia-mi-fanno-intuire-di-dover-criticare-la-nord-ma-i-laziali-non-sono-razzisti-38012Ousmane Dabo, sei stagioni con la Lazio, quanto basta per innamorarsi dei suoi colori, della sua Storia, dei suoi tifosi. Già in diverse occasioni, il mediano francese ha avuto modo di raccontare come, in patria, si trovi spesso a difendere la Lazio e i suoi sostenitori dalle accuse di razzismo. Ospite negli studi di 56 Lazio, programma trasmesso su Teleroma 56, l'ex centrocampista biancoceleste ha descritto questa situazione in maniera ancora più chiara: "In Francia spesso mi chiedono di parlare del rapporto con la Lazio, facendomi intuire di dover criticare la Curva Nord. Io ribadisco sempre che mai i laziali mi hanno fatto cori razzisti; anche il mio amico Cissè lo ha detto. Per non parlare di Cavanda, che alla Lazio si trova benissimo. I media francesi - spiega Dabo - forse per appoggiare Platini, annichiliscono la Lazio invocando singoli episodi spiacevoli. Tuttavia credo che il laziale non sia razzista: come giustificheremmo allora i cori, di pochi, contro i polacchi? Non è un razzismo per il colore, ma forse avviene a seguito di offese dalle altre tifoserie: non dimentichiamo per esempio cosa hanno fatto i tifosi del Legia nel pre partita a Roma, camminando persino nudi e caricando le forze dell'ordine nei luoghi turistici più sensibili".
Lotito, leggilo!