Io sto seguendo due strade, con alcuni non riesco a infierire, sono quelli a cui voglio bene, non capisco neanche se sono veramente romanisti tanto sono diversi dalla grettezza e alla tracotanza a cui mi hanno abituato col loro triste standard, amano il calcio come lo amo io, amano la loro squadra come la amo io, li riconosco, li rispetto profondamente, soprattutto ora, amici fraterni che non sento dalla sera prima, ci siamo scambiati uno sguardo, ho riconosciuto il mio, non serviva altro e sopratutto mio fratello... che guai a chi me lo tocca, li papa' non e' riuscito nell'intento.. forse e' stato troppo democratico

Poi ci sono gli altri, quelli che hanno rubato il calcio a Roma, quelli che "
essi rosicano" tutti gli altri, praticamente tutti.. e li non perdono, con loro tiro fuori tutto il mio repertorio, il meglio o il peggio di me (dipende dai punti di vista), tranquillo... che non meritano neanche la mia rabbia, ma soprattutto, tiro fuori tutto il loro repertorio, vomitato sempre prima, sbruffone, irrispettoso, indecente.. glie lo sbatto in faccia come quella Coppa alzata davanti al grugno
nun je passa manco da morti, adesso pagano il conto, e quanto je brucia
questo conoscono, questo meritano, questo avranno
e soprattutto s'attaccanosommamentearcazzo