Tutti vorremmo vincere la Coppa UEFA, o meglio l'Europa League, per metterla in bacheca, ma vediamo anche un altro aspetto.
Quanti soldi ci si possono fare partecipando a questa manifestazione?
Parliamo di premi UEFA e incassi al botteghino:
La partecipazione ai preliminari non da diritto ad alcun bonus.
Tuttavia nella sola partita di andata l'Olimpico ha registrato 25.000 spettatori circa. L'incasso non è stato comunicato, ma è verosimile credere che siano entrati nelle casse della Lazio almeno 450.000 euro tra andata e ritorno, al netto delle quote da versare alla squadra ospite. (fossero state 25.000 "curve" sarebbero stati 400.000 euro solo all'andata).
Qualificandosi alla fase a gironi la Lazio incasserà un milione di euro tondo tondo.
A questa cifra va ad aggiungersi un premio di 70.000 euro per ogni pareggio e di 140.000 per ogni vittoria.
I pareggi con Vaslui e Zurigo e la vittoria con gli elvetici al ritorno, hanno dunque rimpinguato le casse societarie con ulteriori 280.000 euro.
A questi vanno sommati gli incassi al botteghino delle due partite, che hanno avuto un totale complessivo di circa 28/30.000 spettatori. Dovendo approssimare (la S.S. Lazio non ha comunicato gli incassi) calcoliamo a ribasso 500.000 euro (molto probabile che sia di più) per le sole partite casalinghe.
Se dovessimo passare il turno, diciamo con una vittoria e un pareggio e ipotizzando 15.000 spettatori all'Olimpico per Lazio - Sporting Lisbona, la Lazio incrementerebbe il bottino di 200.000 euro (premi UEFA) + 250.000 euro di biglietti venduti (stima come detto molto "a ribasso").
L'UEFA riconosce inoltre per le squadre che passano il girone ulteriori 200.000 euro di premio, cui andrebbero sommati naturalmente incassi a botteghino ed eventuali punti raccolti nel doppio confronto dei sedicesimi: immaginiamo di uscire con due sconfitte e in un Olimpico semivuoto, si tratterebbero di altri 250.000 euro.
In questi conti non è mai compresa la quota considerevole di incassi che la Lazio intasca dalla cessione dei diritti TV delle sue partite Europee.
In definitiva, passare il turno a gironi senza dominarlo e uscire indecorosamente ai sedicesimi, giocando in uno stadio sempre quasi vuoto, porterebbe nelle casse della Società almeno di 3.130.000 euro. + i soldi dei diritti televisivi.
I bonus per i passaggi del turno poi inizierebbero ad essere sempre più consistenti, per cui passare agli ottavi di finale varrebbe solo di premi UEFA 300.000 euro. Naturalmente è ipotizzabile che crescerebbero anche gli incassi al botteghino per partite che conterebbero sempre di più.
Insomma, non sarà la CL, ma questa competizione oltre al prestigio porta anche parecchi benefici al nostro bilancio, base sul quale è possibile costruire una Lazio ancora più forte.
C'è chi è uscito al preliminare e questi conti adesso non se li può fare.
Bel topic!chiarificatore :)
Ad ogni modo, pure se valesse 100 euro, da tifoso, sbattere in faccia a tutti un ipotetico terzo (terzo!) trofeo Europeo non avrebbe prezzo.
Con buona pace del bilancio! :ssl
Poi, vedendo che conviene pure, che aspettiamo: Vinciamo no??
Condivido pienamente il tuo punto di vista.
L'Europa League porta visibilità, prestigio internazionale e un discreto ritorno economico.
Inoltre ci sono tanti altri benefici impliciti tipo l'opportunità di raccogliere sponsor internazionali, il mettere in mostra il proprio parco giocatori in vista delle sessioni di mercato e l'eventuale stimolo a calciatori di fama europea a vestire i nostri colori.
E tenete conto che la voce "botteghino" è ridotta ai minimi termini.
La rioma ha incassato quasi 800.000 euro con la sola partita del preliminare.
Far si che la Coppa sia nache redditizia dipende un po' anche da noi.
Aggiungo un ulteriore elemento al mosaico: i punti fatti in EL, ai fini del ranking (di nazione e di squadra) valgono esattamente come quelli fatti in CL.
Questo significa che una EL fatta come Cristo comanda oggi può consentire di evitare un preliminare di CL tipo quello dell'Udinese domani.
Citazione di: eaglefly1978 il 04 Nov 2011, 14:26
Questo significa che una EL fatta come Cristo comanda oggi può consentire di evitare un preliminare di CL tipo quello dell'Udinese domani.
Credo che il sorteggio dei preliminari CL (per scelta di Platini) non consideri il ranking del club ma faccia incontrare le vincitrici dello scudetto da una parte (quindi le nazioni con un solo posto disponibile) e le piazzate dall'altra (quindi le squadre dei campionati europei maggiori), per questo da un paio d'anni vediamo squadre impresentabili partecipare alla fase a gironi
Citazione di: eaglefly1978 il 04 Nov 2011, 14:26
Aggiungo un ulteriore elemento al mosaico: i punti fatti in EL, ai fini del ranking (di nazione e di squadra) valgono esattamente come quelli fatti in CL.
Questo significa che una EL fatta come Cristo comanda oggi può consentire di evitare un preliminare di CL tipo quello dell'Udinese domani.
Questa è la cosa più importante!
sui ricavi : ricordo che l'atletico madrid vincitore della coppa , escludendo il botteghino , guadagnò poco più di 10 mln di euro , confermate ? (meno di niente in confronto alla CL)
Citazione di: Aquila Romana il 04 Nov 2011, 14:54
Credo che il sorteggio dei preliminari CL (per scelta di Platini) non consideri il ranking del club ma faccia incontrare le vincitrici dello scudetto da una parte (quindi le nazioni con un solo posto disponibile) e le piazzate dall'altra (quindi le squadre dei campionati europei maggiori), per questo da un paio d'anni vediamo squadre impresentabili partecipare alla fase a gironi
No, non è così. Esiste ancora il conteggio del ranking e il calcolo delle teste di serie anche nei preliminari.
Citazione di: Aquila Romana il 04 Nov 2011, 14:54
Credo che il sorteggio dei preliminari CL (per scelta di Platini) non consideri il ranking del club ma faccia incontrare le vincitrici dello scudetto da una parte (quindi le nazioni con un solo posto disponibile) e le piazzate dall'altra (quindi le squadre dei campionati europei maggiori), per questo da un paio d'anni vediamo squadre impresentabili partecipare alla fase a gironi
Confermo, Platini ha avuto questa idea, per far partecipare alla Champions più squadre possibili vincitori di campionati nazionali.
fosse pure a rimetterci ma io una bella coppa uefa (vera) in bacheca la metterei volentieri.
Credo che i diritti tv (come accade per la champions) vadano tutti all'UEFA, che poi li redistribuisce, in parte, alle singole soscietà sotto forma dei bonus vittoria/pareggio o qualificazione.
Citazione di: Pergianluca il 04 Nov 2011, 17:55
Credo che i diritti tv (come accade per la champions) vadano tutti all'UEFA, che poi li redistribuisce, in parte, alle singole soscietà sotto forma dei bonus vittoria/pareggio o qualificazione.
No, i diritti TV sono una voce di bilancio, i premi UEFA un'altra.
Sul sito UEFA vengono indicate delle cifre per chi vince la CL coome premi-UEFA che sono chiaramente inferiori al reale ricavo che i campioni d'Europa spuntano.
Queste sono le distribuizioni dei premi e delle quote mercato che la Uefa ha dato la scorsa stagione:
http://it.uefa.com/MultimediaFiles/Download/uefaorg/Finance/01/66/13/98/1661398_DOWNLOAD.pdf (http://it.uefa.com/MultimediaFiles/Download/uefaorg/Finance/01/66/13/98/1661398_DOWNLOAD.pdf)
Cmq da quel che mi sembra di aver capito la quota mercato che ogni squadra riceve è dovuta a quanto la Uefa ha ricevuto dalle nazioni provenienti da quel paese. Cioè se dalla vendita dei diritti dei diritti televisi e sponsor in Italia la Uefa riceve 5 milioni di euro, quella sarà la quota totale di mercato spettante alle squadre italiane che verrà distribuita in modo proporzionale al piazzamento che la squadra italiane partecipanti.
Dalle stime dello scorso anno la quota mercato spettante all'Italia si aggira attorno ai 2 milioni di euro.
Si tutto giusto, ma nell'ipotetico bilancio ,vanno tenuti in conto anche le spese.Costo uso stadio, eventuali premi alla squadra,o al singolo giocatore.Non a caso in molti ultimi contratti di rinnovo, o a nuovi arrivati, la parte premi e` abbastanza influente. Poi certo, partecipare ad un torneo europeo (specie finanziariamente) porta piu` vantaggi che svantaggi.
Ci vorrebbe un altra coppa europea in bacheca la n.4 :ssl
La mancata vittoria di ieri ci ha fatto rimettere 70.000 euro più probabilmente i 200.000 euro di premio per il passaggio del turno, cui si sarebbe sommato l'incasso al botteghino dei sedicesimi di finale, cioè circa 300.000 euro sottostimando al massimo le presenze possibili.
Insomma, se avessimo vinto ieri avremmo avuto in cassa, certi come il fatto che la rioma è merda, 550/650 mila euro in più.
Tanto per dire, la partita di ieri, tra premio per i tre punti e premio per il passaggio del girone, ci ha fatto incassare 340.000 euro in più, escluso l'incasso al botteghino.
Inoltre, il passaggio al turno successivo ci garantisce un'altra partita (con una presenza di pubblico ben maggiore in caso pescassimo una big), la possibilità di portare a casa 70.000 euro per ogni pareggio o 140.000 euro per ogni vittoria e un ulteriore bonus in caso di passaggio del turno.
Sul fatturato di una società di media grandezza come la Lazio, l'Europa League, se fatta bene, incide eccome.
Citazione di: Pablito1977 il 05 Nov 2011, 18:42
Ci vorrebbe un altra coppa europea in bacheca la n.4 :ssl
Me ne manca una , o stai calcolando la coppa delle alpi tipo romanista con la coppa della fiera?
Citazione di: Camel il 15 Dic 2011, 12:38
Me ne manca una , o stai calcolando la coppa delle alpi tipo romanista con la coppa della fiera?
me sa che ha contato pechino... :D :D :D :D :D :D :D
Citazione di: Camel il 15 Dic 2011, 12:38
Me ne manca una , o stai calcolando la coppa delle alpi tipo romanista con la coppa della fiera?
Sta contando la Coppa delle Alpi.
Citazione di: arkham il 15 Dic 2011, 11:06
Tanto per dire, la partita di ieri, tra premio per i tre punti e premio per il passaggio del girone, ci ha fatto incassare 340.000 euro in più, escluso l'incasso al botteghino.
Inoltre, il passaggio al turno successivo ci garantisce un'altra partita (con una presenza di pubblico ben maggiore in caso pescassimo una big), la possibilità di portare a casa 70.000 euro per ogni pareggio o 140.000 euro per ogni vittoria e un ulteriore bonus in caso di passaggio del turno.
Sul fatturato di una società di media grandezza come la Lazio, l'Europa League, se fatta bene, incide eccome.
Dai sedicesimi in poi non ci sono più i premi vittoria/pareggio.
Ci sono semplicemente:
200 mila partecipazione sedicesimi
300 mila partecipazione ottavi
400 mila partecipazione quarti
700 mila partecipazione semifinale
3 milioni vincitrice
2 milioni sconfitta in finale.
A questi però si aggiungono la quota mercato. Vedendo i soldi che hanno preso Juve e Palermo l'anno scorso, eliminate ai gironi, dovrebbero essere per noi minimo 400 mila per la fase a gironi.
L'unico elemento fallace di tutti questi calcoli è che manca assolutamente il conto delle spese.
E non ci metto solo le spese "vive", di gestione della squadra e degli impegni, ma considererei soprattutto le spese "a monte", quelle fatte per allestire una squadra in grado di lottare su due/tre fronti.
Si tratta di investimenti da pianificare con largo anticipo (già a giugno, come correttamente hanno fatto quest'anno Lotito, Tare e Reja) per allestire una rosa ampia: ci siamo sempre lamentati dei troppi elementi della nostra rosa, ma pensate un attimo come avremmo fatto ieri, nella partita decisiva, senza Cavanda, Bizzarri, Cana o perfino Carrizo.
L'ingaggio di questi giocatori va stabilito a fine campionato, in previsione di un passaggio del turno con il Rabotnicki di turno (e non a tutti riesce...). La spesa è certa, gli incassi meno, e per rientrare degli investimenti quanti turni bisogna superare?
Per non parlare di chi ha allestito la squadra per la Champions e si ritrova a giocare in EL da febbraio: dal punto di vista economico è quasi una disfatta (e infatti Ferguson l'ha definita "una punizione" non a caso).
A mio avviso l'UEFA dovrebbe fare due cose: criteri meno cervellotici per l'assegnazione dei posti nelle coppe, e premi e/o diritti meglio distribuiti fra le due competizioni.
In effetti la squadra che ha guadagnato di più l'anno scorso (che non è il Porto, ma se non sbaglio il Valencia, vado a memoria) ha guadagnato poco meno di 10 milioni di euro. Troppo pochi per una competizione così lunga.
Citazione di: PILØ il 15 Dic 2011, 12:55
Dai sedicesimi in poi non ci sono più i premi vittoria/pareggio.
Ci sono semplicemente:
200 mila partecipazione sedicesimi
300 mila partecipazione ottavi
400 mila partecipazione quarti
700 mila partecipazione semifinale
3 milioni vincitrice
2 milioni sconfitta in finale.
A questi però si aggiungono la quota mercato. Vedendo i soldi che hanno preso Juve e Palermo l'anno scorso, eliminate ai gironi, dovrebbero essere per noi minimo 400 mila per la fase a gironi.
Mi era sfuggito questo dato.
Quindi passando il turno, anche con due pareggi, si ottengono più soldi di quanti se ne otterrebbero vincendo due partite nel girone.
Per quanto riguarda le spese, non è un dato che deve interessarci per valutare l'utilità della partecipazione alla competizione dal momento che qui ci si occupa solo dell'impatto che la EL da sul fatturato complessivo.
Altrimenti dovremmo anche considerare i premi ai giocatori, che per esempio in caso di vittoria della CL sono cifre astronomiche.
Citazione di: PILØ il 15 Dic 2011, 13:48
In effetti la squadra che ha guadagnato di più l'anno scorso (che non è il Porto, ma se non sbaglio il Valencia, vado a memoria) ha guadagnato poco meno di 10 milioni di euro. Troppo pochi per una competizione così lunga.
e tipo la vincitrice della champions quanto ha guadagnato?
Il Porto ha guadagnato 7837046
Quella che ha guadagnato di più è il Villareal (mi ero confuso), con 9048112.
Qui tutti i dati.
http://it.uefa.com/MultimediaFiles/Download/uefaorg/Finance/01/66/13/98/1661398_DOWNLOAD.pdf
Secondo i conti del Corsport, la Lazio ha già messo in cassa, per i soli premi UEFA, 1,7 milioni.
Si precisa che i premi UEFA sono distinti dai dirirtti televisivi e nel conteggio sono esclusi naturalmente anche gli incassi ai botteghini.
Citazione di: Tyler87 il 04 Nov 2011, 18:55
Queste sono le distribuizioni dei premi e delle quote mercato che la Uefa ha dato la scorsa stagione:
http://it.uefa.com/MultimediaFiles/Download/uefaorg/Finance/01/66/13/98/1661398_DOWNLOAD.pdf (http://it.uefa.com/MultimediaFiles/Download/uefaorg/Finance/01/66/13/98/1661398_DOWNLOAD.pdf)
Cmq da quel che mi sembra di aver capito la quota mercato che ogni squadra riceve è dovuta a quanto la Uefa ha ricevuto dalle nazioni provenienti da quel paese. Cioè se dalla vendita dei diritti dei diritti televisi e sponsor in Italia la Uefa riceve 5 milioni di euro, quella sarà la quota totale di mercato spettante alle squadre italiane che verrà distribuita in modo proporzionale al piazzamento che la squadra italiane partecipanti.
Dalle stime dello scorso anno la quota mercato spettante all'Italia si aggira attorno ai 2 milioni di euro.
Direi che Palermo e Roma ci hanno regalato un milioncino ;)))))))) Grazie Luigi Enrico
Citazione di: arkham il 16 Dic 2011, 11:43
Secondo i conti del Corsport, la Lazio ha già messo in cassa, per i soli premi UEFA, 1,7 milioni.
Si precisa che i premi UEFA sono distinti dai dirirtti televisivi e nel conteggio sono esclusi naturalmente anche gli incassi ai botteghini.
Calcolando premi, diritti televisivi e botteghino (ho calcolato 800mila) siamo sui 3,5 mln più il botteghino del sedicesimo. Male Male che va credo che alla fine entrano circa 4 mln.
Non so se ci sono bonus dagli sponsor (puma ecc)
Buttali via
Cmq tra le spese c'è da ricordare che l'affitto dell'olimpico prevede solo 26 partite casalinghe, oltre le quali vi è un costo di 60mila euro a partita da pagare. Considerando perciò le 19 partite di campionato,le 4 di coppa finora fatte, la presentazione di Agosto e le partite sicure di Atletico e Verona, a partire dagli eventuali ottavi toccherà pagare l'olimpico.
La cifra di sicuro non elevata ma se considerando i premi che da l'europa leugue non è un dato proprio da trascurare.
Fossero anche due spicci in più sono sempre due spicci. Non concordo con chi dice che bisogna considerare le spese per fare una squadra forte e dalla rosa abbondate. La squadra forte con rosa bbondantela devi fare a prescindere, ormai si gioca anche in campionato ogni tre giorni per parecchi turni durante l'anno.
Inoltre, diritti tv a parte, quello che si guadagna è visibilità internazionale ed appeal nelle trattative con i giocatori forti. Secondo voi, a parità di ingaggio offerto, un giocatore forte sceglie una squadra che non fa nè l'EL e la Champions o una che fa l'EL fissa e qualche volta va in Champions?