Stavo vedendo SkySport, l'intervista al presidente della federazione Golf, che e' Franco Chimenti.
A un certo punto ha detto : 'Sfortunatamente sono stato negli anni 80 Presidente della Lazio'..e la cosa e' passata cosi..poi si e' continuato a parlare di golf.
Io non lo ricordo come Presidente, chi si ricorda bene di lui, e sopratutto perche' avrebbe detto 'purtoppo'?
Subito dopo Chinaglia (mi sembra), ci condusse alle soglie dell'insolvenza.
Diviene presidente della Lazio nel febbraio 1986, quando il suo gruppo finanziario acquista il pacchetto azionario di maggioranza dalla FinLazio di Giorgio Chinaglia. Il 25 luglio dello stesso anno lo cederà al gruppo formato dai fratelli Calleri e da Renato Bocchi.
laziowiki
Chimenti Franco
http://www.laziowiki.org/wiki/Chimenti_Franco
Presidente, nato a Napoli il 7 agosto 1939.
Diviene presidente della Lazio nel febbraio 1986, quando il suo gruppo finanziario acquista il pacchetto azionario di maggioranza dalla FinLazio di Giorgio Chinaglia. Il 25 luglio dello stesso anno lo cederà al gruppo formato dai fratelli Calleri e da Renato Bocchi.
Franco Chimenti, noto uomo di sport della Capitale e sostenitore laziale, è il preside della Facoltà di Farmacologia all'Università La Sapienza, presidente della Federazione Italiana Golf e membro di Giunta del C.O.N.I. Nel maggio del 2009 si candida alla Presidenza del CONI, ma Gianni Petrucci viene riconfermato presidente dall'assemblea elettiva (riunita a Roma), con 55 preferenze, mentre Chimenti ottiene 24 voti.
Ragazzi, abbiamo la fortuna di avere una meraviglia chiamata Laziowiki..consultiamola :beer:
Applausi a quei grandissimi Laziali che l'hanno creata e che la mantengono.. :hail:
Ogni volta che posso mi perdo sul link "una pagina a caso"..fatelo anche voi, diventa una droga.. ;))
Citazione di: Biafra il 24 Set 2012, 19:50
Chimenti Franco
http://www.laziowiki.org/wiki/Chimenti_Franco
Presidente, nato a Napoli il 7 agosto 1939.
Diviene presidente della Lazio nel febbraio 1986, quando il suo gruppo finanziario acquista il pacchetto azionario di maggioranza dalla FinLazio di Giorgio Chinaglia. Il 25 luglio dello stesso anno lo cederà al gruppo formato dai fratelli Calleri e da Renato Bocchi.
Franco Chimenti, noto uomo di sport della Capitale e sostenitore laziale, è il preside della Facoltà di Farmacologia all'Università La Sapienza, presidente della Federazione Italiana Golf e membro di Giunta del C.O.N.I. Nel maggio del 2009 si candida alla Presidenza del CONI, ma Gianni Petrucci viene riconfermato presidente dall'assemblea elettiva (riunita a Roma), con 55 preferenze, mentre Chimenti ottiene 24 voti.
Ragazzi, abbiamo la fortuna di avere una meraviglia chiamata Laziowiki..consultiamola :beer:
Applausi a quei grandissimi Laziali che l'hanno creata e che la mantengono.. :hail:
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Ma chi ? Quello con la sciarpetta e la veste da casa che rilasciava interviste come
Presidente della Lazio (senza una lira) e qualcun altro in Tv (plastino) diceva : Lazio povera
Lazio mia .... e fece una diretta di un paio di giorni mi pare ..... anche 3 ....
Citazione di: Biafra il 24 Set 2012, 19:50
Chimenti Franco
http://www.laziowiki.org/wiki/Chimenti_Franco
Presidente, nato a Napoli il 7 agosto 1939.
Diviene presidente della Lazio nel febbraio 1986, quando il suo gruppo finanziario acquista il pacchetto azionario di maggioranza dalla FinLazio di Giorgio Chinaglia. Il 25 luglio dello stesso anno lo cederà al gruppo formato dai fratelli Calleri e da Renato Bocchi.
Franco Chimenti, noto uomo di sport della Capitale e sostenitore laziale, è il preside della Facoltà di Farmacologia all'Università La Sapienza, presidente della Federazione Italiana Golf e membro di Giunta del C.O.N.I. Nel maggio del 2009 si candida alla Presidenza del CONI, ma Gianni Petrucci viene riconfermato presidente dall'assemblea elettiva (riunita a Roma), con 55 preferenze, mentre Chimenti ottiene 24 voti.
Ragazzi, abbiamo la fortuna di avere una meraviglia chiamata Laziowiki..consultiamola :beer:
Applausi a quei grandissimi Laziali che l'hanno creata e che la mantengono.. :hail:
Ogni volta che posso mi perdo sul link "una pagina a caso"..fatelo anche voi, diventa una droga.. ;))
C'ho pensato subito dopo aver scritto il post, sono andato su Wiki e ancora ci sono sopra..e' una fonte inesauribile di notizie e curiosita', complimenti a chi l'ha ideata e la mantiene!
Comunque, nell'intervista su Sky, frecciata a Lotito tra i risolini dei conduttori.
Ricordo anch'io la tre giorni tv di Plastino. Eravamo messi proprio male.
Citazione di: Biafra il 24 Set 2012, 19:50
(...)
Ragazzi, abbiamo la fortuna di avere una meraviglia chiamata Laziowiki..consultiamola :beer:
Applausi a quei grandissimi Laziali che l'hanno creata e che la mantengono.. :hail:
Ogni volta che posso mi perdo sul link "una pagina a caso"..fatelo anche voi, diventa una droga.. ;))
come non quotarti?
Io lo ricordo benissimo, un vero pdm
Un ciarlatano che uso il nostro nome per farsi conoscere
Uno della casta che andrebbe impiccato ad un palo senza se e senza ma
Al confronto Lotito mi e' simpatico...
E' morto Franco Chimenti, presidente della Federazione Golf ed ex presidente della Lazio
Il presidente della Federgolf, Franco Chimenti, è morto. Napoletano, 85 anni compiuti ad agosto, era stato da poco rieletto alla guida della federazione per il suo quarto mandato. Diventò presidente della Lazio nel febbraio 1986, quando il suo gruppo finanziario acquista il pacchetto azionario di maggioranza dalla FinLazio di Giorgio Chinaglia. Il 25 luglio dello stesso anno lo cedette al gruppo formato dai fratelli Calleri e da Renato Bocchi.
Amen
pace all'anima sua ma detto cio' un altro che nella classifica dei presidenti sta parecchio sotto Lotito che non voglio difendere, magari molla domani, pero' quando diciamo oggi che con la Lazio ci mangia ricordiamoci di quelli che con la Lazio c'hanno magnato e l'hanno lasciata co le pezze al culo al limite del fallimento...
"uno de passaggio"
Pace all'anima sua.
Detto questo è stato una vera sciagura per la Lazio, così come tutti quelli che in quel periodo disgraziato si sono comportati come veri e propri sciacalli. Fra gli altri ricordo un certo marchese Gerini e il presidente dell'Acqua Marcia (se non ricordo male sì chiamava Romagnoli).
Mamma mia che periodo...
Condoglianze alla sua famiglia e a chi gli voleva bene.
Riposa in pace Franco grande laziale
Citazione di: Millenovecento74 il 03 Ott 2024, 21:02
Pace all'anima sua.
Detto questo è stato una vera sciagura per la Lazio, così come tutti quelli che in quel periodo disgraziato si sono comportati come veri e propri sciacalli. Fra gli altri ricordo un certo marchese Gerini e il presidente dell'Acqua Marcia (se non ricordo male sì chiamava Romagnoli).
Mamma mia che periodo...
a proposito del marchese ricordo una riunione al teatro di via Monte Zebio ove si parlava di un assegno scoperto. Io ragazzetto aspettavo all'uscita gli sviluppi.
Ma perché prenderlo a parolacce e maledirne addirittura la memoria?
Si trovò in mano la patata bollente della Lazio dopo la sciagura della presidenza Chinaglia (quella sì fu una vera sciagura, altro che i 4 mesi di Chimenti), la tenne per qualche mese senza avere i soldi per farlo e la traghettò nelle mani dei fratelli Calleri e di Bocchi qualche mese dopo, al termine di un'estenuante trattativa. Non mi sembra di ricordare millanterie da parte sua, né tentativi di farsi cooptare nella nuova Lazio dei Calleri. La vendette e se ne andò, tornando a fare il suo mestiere: insegnare chimica all'Università.
Ben altri furono i millantatori al tempo, altre furono le persone che ballarono sul semicadavere di un moribondo, ad esempio il marchese Gerini con i suoi assegno scoperti, ad esempio quello dell'Acqua Marcia e diversi altri fenomeni che comparivano e scomparivano in una notte approfittando della disperazione dei laziali.
Mi piace ricordare Franco Chimenti come un laziale che indicò ai tifosi la luce in fondo al tunnel (insieme a Gianni Elsner e ad altri) e che contribuì a porre fine ai 6 anni più brutti della nostra storia.
Lo detestai ma non fu per colpa sua.
https://www.sololalazio.it/2024/10/04/chimenti-minuto-di-silenzio-su-tutti-i-campi-di-calcio/
Presidente in un momento terribile della nostra storia. Il suo unico merito fu venderla a Calleri e Bocchi. Società all'epoca debolissima e senza speranza, squadra sull'orlo della C... che tempi disperati.