Buonasera a tutti,
non so se ne è già stato discusso ma ho trovato questa notizia in giro:
https://www.corriere.it/sport/20_febbraio_09/eysseric-gioca-due-volte-stessa-giornata-tifosi-lazio-vogliono-vittoria-tavolino-che-non-ci-sara-3e3167e8-4b18-11ea-aff7-4a3600894a18.shtml
In breve Eysseric gioca la diciassettesima di andata in in fallentia merde, in quanto all'epoca giocatore dei viola, lo stesso gioca contro di noi in Lazio Verona.
Il problema è che Lazio verona è il recupero proprio della diciassettesima, Eysseric gioca 2 volte nello stesso turno di campionato (potrebbe quindi giocare 39 partite, per assurdo).
Nel regolamento è vietato giocare 2 partite ufficiali nello stesso giorno, non specificando il caso di due partite nello stesso turno.
Io credo che, buoco o no normativo, un ricorsetto si possa fare, sia mai ..... :since :since :since
Si è stato già discusso anche qui sul forum questo caso e ha risposto ufficialmente anche l'avvocato Gentile.
Comunque
1- il ricorso va fatto entro 48 ore o giù di lì (non ricordo quante ore di preciso ma intorno alle 48)
2- il regolamento a quanto pare non dice nulla su tutto ciò.
Comunque inutile parlarne non se ne fa nulla, chiusa la storia.
è un vuoto normativo e l'avv Gentile ha gia' detto non faremo ricorso e non ci sarebbero manco i termini essendo appunto un vuoto normativo...non puo' essere infranta una regola che non esiste...si dice che non si puo' giocare nella stessa giornata per due squadre, ma non si specifica come valutare la cosa nel caso in questione...e cioe' partita rinviata e nel frattempo giocatore che cambia regolarmente squadra durante il mercato...
È equivalente a giocatori che erano infortunati o squalificati nella giornata in questione, ma giocano il recupero se disponibili.
O diffidati ma che hanno nel frattempo scontato la diffida, causa un giallo tra la partita rinviata e il recupero giocato, e se beccano un giallo durante la partita non verranno squalificati per la giornata dopo.
Inoltre, un anno senza che accada almeno una cosa più unica che rara non sarebbe un anno di Lazio. :beer:
che io ricordi la norma che impedisce di giocare due partite di campionato nello stesso giorno si riferisce al giorno solare, ed è a tutela della salute dei calciatori, che quindi hanno almeno una notte di riposo tra una partita e l'altra.
specialmente a livello giovanile capita spesso che un ragazzo giochi magari al sabato con i giovanissimi e la domenica sotto-età con gli allievi. oppure un under 18 al sabato e la prima squadra la domenica,
insomma, pensare a ste cose è da pippa mentale!
Attaccarsi a queste fregnacce è da romanisti.
Complimenti al Verona che ha meritato il pareggio e andiamo avanti.
Citazione di: Dissi il 12 Feb 2020, 09:55
Attaccarsi a queste fregnacce è da romanisti.
Complimenti al Verona che ha meritato il pareggio e che dopo ha sgrullato i gobbi e andiamo avanti.
Citazione di: Dissi il 12 Feb 2020, 09:55
Attaccarsi a queste fregnacce è da romanisti.
Complimenti al Verona che ha meritato il pareggio e andiamo avanti.
Però sarebbe stato moooolto divertente prendersi due punti così :twisted:
La cosa non è vietata dal regolamento, quindi perfettamente lecita. Tra l'altro non capisco nenche il motivo per cui ci si trovi qualcosa di anomalo, visto che parliamo di partite giocate a distanza di due mesi l'una dall'altra. La ratio della norma che impedisce di giocare due partite nello stesso giorno, come spiegato da The Referee, è chiara. Quella di un'eventuale norma (se mai qualcuno ne dovesse proporre l'introduzione) che dovrebbe vietare la situazione in questione mi apparirebbe misteriosa.
Citazione di: Brixton il 13 Feb 2020, 13:41
La cosa non è vietata dal regolamento, quindi perfettamente lecita. Tra l'altro non capisco nenche il motivo per cui ci si trovi qualcosa di anomalo, visto che parliamo di partite giocate a distanza di due mesi l'una dall'altra. La ratio della norma che impedisce di giocare due partite nello stesso giorno, come spiegato da The Referee, è chiara. Quella di un'eventuale norma (se mai qualcuno ne dovesse proporre l'introduzione) che dovrebbe vietare la situazione in questione mi apparirebbe misteriosa.
A me invece sembra allucinante che un giocatore posso disputare 1 partita più degli altri.
Pensate alla classifica dei marcatori. Se fosse un centravanti quello che fa una partita in più avrebbe un netto vantaggio sugli altri
Citazione di: Brixton il 13 Feb 2020, 13:41
La cosa non è vietata dal regolamento, quindi perfettamente lecita. Tra l'altro non capisco nenche il motivo per cui ci si trovi qualcosa di anomalo, visto che parliamo di partite giocate a distanza di due mesi l'una dall'altra. La ratio della norma che impedisce di giocare due partite nello stesso giorno, come spiegato da The Referee, è chiara. Quella di un'eventuale norma (se mai qualcuno ne dovesse proporre l'introduzione) che dovrebbe vietare la situazione in questione mi apparirebbe misteriosa.
La cosa non è contemplata dal regolamento..., il che è cosa ben diversa da "non vietata".
Aver sensibilizzato sul vuoto normativo è una cosa, tentare di trarne vantaggio non è da Laziali 😎 giusto così 👍
Citazione di: Duca il 13 Feb 2020, 13:56
La cosa non è contemplata dal regolamento..., il che è cosa ben diversa da "non vietata".
E invece e' la stessa cosa. Se non e' contemplata non e' vietata. La si potra' vietare nel momento in cui la si contemplera'
Citazione di: Vincelor il 13 Feb 2020, 15:01
E invece e' la stessa cosa. Se non e' contemplata non e' vietata. La si potra' vietare nel momento in cui la si contemplera'
Se non è contemplata significa quindi che non è vietata ma neppure permessa...
Io penso più a un vuoto legislativo, che infatti ha sollevato l'Avvocato Gentile che altrimenti se ne sarebbe stato zitto, non credi?
Il principio di civilta' giuridica e' che il divieto deve essere espresso. Tutto cio' che non e' vietato e' permesso
Si dovrebbe mettere una norma secondo me per i giocatori venduti a Gennaio per Giugno, in modo che non possano giocare nel campionato in corso contro la nuova società di appartenenza.
Mi viene in mente Petagna - Napoli , ma può essere ce ne siano altri
Caso curioso, ma io non li vorrei 2 punti così.
:since :since :since :ssl
Citazione di: Vincelor il 13 Feb 2020, 15:56
Il principio di civilta' giuridica e' che il divieto deve essere espresso. Tutto cio' che non e' vietato e' permesso
Capisco e ammetto i miei limiti forensi.
Allora forse l'intervento di Gentile era un invito alla regolarizzare un vuoto giuridico che rischia di falsare alcune gare sportive. D'altra parte ci sono una marea di nuovo reati che non sono ancora stati regolarizzati..., questo non significa che non siano reati solo perché non ancora vietati. 8)
Citazione di: Duca il 13 Feb 2020, 13:56
La cosa non è contemplata dal regolamento..., il che è cosa ben diversa da "non vietata".
Mi ha già anticipato Vincelor nella risposta. Mi pare fin troppo ovvio che per considerare un comportamento vietato e, quindi, sanzionabile debba esistere una norma che lo definisca tale. Non serve cultura giuridica, basta la logica.
Citazione di: momi il 13 Feb 2020, 13:48
A me invece sembra allucinante che un giocatore posso disputare 1 partita più degli altri.
Pensate alla classifica dei marcatori. Se fosse un centravanti quello che fa una partita in più avrebbe un netto vantaggio sugli altri
Fa parte del gioco. Anche quando era prevista una partita di spareggio alla fine del torneo in caso di parità in classifica c'erano squadre e, quindi giocatori, che facevano una partita in più rispetto agli altri. Così, quando c'è una partita il cui risultato viene deciso a tavolino dal giudice sportivo, ci sono giocatori che ne fanno una in meno (diciamo che le esigenze della classifica cannonieri sono un pochino subordinate rispetto a tutto il resto...).
Citazione di: Brixton il 13 Feb 2020, 17:08
Mi ha già anticipato Vincelor nella risposta. Mi pare fin troppo ovvio che per considerare un comportamento vietato e, quindi, sanzionabile debba esistere una norma che lo definisca tale. Non serve cultura giuridica, basta la logica.
Purtroppo (o per fortuna...) la logica non basta...
Come detto, nella storia dell'uomo si sono sempre manifestati reati legati all'evolversi dei comportamenti e alla complicazione della convivenza in questo pianeta; ciò significava che non fossero tali solo perché non fossero ancora stati regolarizzati. Tutti i reati legati a internet non erano reati finché non furono regolarizzati..., così come i reati ambientali, eutanasia, fecondazione artificiale e chi più ne ha ne metta...
Per contro, ci sono state leggi (permessi) legate a congiunture storiche che poi però sono diventate reato...
Quindi dire che tutto è permesso a meno che non lo vieti espressamente una legge è una visione riduttiva della legge stessa, e qui non ci vuole un giurista per capirlo.
Premesso che mi sfugge il concetto di reato non collegato ad una norma (penale). Detto ciò, mi pare che confondi come minimo i livelli. E' ovvio che un comportamento può essere percepito anche in maniera diversa nel tempo (e regolato diversamente), ciò non toglie che finché non è espressamente vietato sia conseguentemente lecito.
Rimanendo al caso concreto, mi sembrerebbe tra l'altro molto discutibile vietarlo in futuro. A parte che continuo a non capire quale sarebbe la ratio e l'interesse da tutelare con tale divieto, ma poi si potrebbero creare situazioni paradossali e quelle sì inique. Supponiamo ad esempio che la Lazio avesse fatto nel mercato di gennaio uno scambio con l'inter cedendo Immobile per Lukaku (è un esempio, quindi, metteteci i nomi che volete). In occasione del recupero col Verona si sarebbe trovata nella situazione di non poter schierare nè Immobile (perché ceduto), nè il suo sostituto (perché due mesi prima aveva giocato con l'Inter quella giornata di campionato). Estremizziamo il discorso e pensiamo a quei club, tipo il Genoa, che a volte a gennaio cambiano mezza squadra. In una situazione analoga, se i nuovi arrivi provengono dalla serie A e sono stati impiegati in quella giornata, dovrebbero giocare con mezza primavera. Questo sì non mi sembrerebbe molto equo e sensato.
Citazione di: Brixton il 13 Feb 2020, 18:54
Premesso che mi sfugge il concetto di reato non collegato ad una norma (penale). Detto ciò, mi pare che confondi come minimo i livelli. E' ovvio che un comportamento può essere percepito anche in maniera diversa nel tempo (e regolato diversamente), ciò non toglie che finché non è espressamente vietato sia conseguentemente lecito.
Rimanendo al caso concreto, mi sembrerebbe tra l'altro molto discutibile vietarlo in futuro. A parte che continuo a non capire quale sarebbe la ratio e l'interesse da tutelare con tale divieto, ma poi si potrebbero creare situazioni paradossali e quelle sì inique. Supponiamo ad esempio che la Lazio avesse fatto nel mercato di gennaio uno scambio con l'inter cedendo Immobile per Lukaku (è un esempio, quindi, metteteci i nomi che volete). In occasione del recupero col Verona si sarebbe trovata nella situazione di non poter schierare nè Immobile (perché ceduto), nè il suo sostituto (perché due mesi prima aveva giocato con l'Inter quella giornata di campionato). Estremizziamo il discorso e pensiamo a quei club, tipo il Genoa, che a volte a gennaio cambiano mezza squadra. In una situazione analoga, se i nuovi arrivi provengono dalla serie A e sono stati impiegati in quella giornata, dovrebbero giocare con mezza primavera. Questo sì non mi sembrerebbe molto equo e sensato.
A mio modesto avviso ti sfugge forse perché hai una visione solo normativa e non etica del diritto. Quindi per te un reato è SOLO quello sancito da una norma, indipendentemente dal portato etico e civico della stessa. Un discorso un po' complesso benché sacrosanto.
Scendendo dal livello penale a quello sportivo, il tuo esempio mi pare non azzeccato. Tu puoi anche comprarti una nuova mezza squadra a gennaio, ma quando vai a giocare il recupero di una partita precedente, lo dovrai fare alle stesse condizioni con cui quella partita l'avresti giocata allora. Sinceramente io trovo poco equo e sensato giocare quel recupero in condizioni affatto diverse da quelle originali.
Punti di vista.
partiamo dal presupposto che per me è insensato proprio il mercato di gennaio
Citazione di: Duca il 13 Feb 2020, 19:28
A mio modesto avviso ti sfugge forse perché hai una visione solo normativa e non etica del diritto. Quindi per te un reato è SOLO quello sancito da una norma, indipendentemente dal portato etico e civico della stessa. Un discorso un po' complesso benché sacrosanto.
Scendendo dal livello penale a quello sportivo, il tuo esempio mi pare non azzeccato. Tu puoi anche comprarti una nuova mezza squadra a gennaio, ma quando vai a giocare il recupero di una partita precedente, lo dovrai fare alle stesse condizioni con cui quella partita l'avresti giocata allora. Sinceramente io trovo poco equo e sensato giocare quel recupero in condizioni affatto diverse da quelle originali.
Punti di vista.
Duca, fai il bravo, un reato è una roba seria, che ha come conseguenza per il suo autore la perdita del bene sommo: la libertà.
Non c'è proprio nessuno spazio ulteriore che quello della norma entro il quale collocare il reato.
Poi, il comportamento socialmente disdicevole o moralmente riprovevole è un'altra cosa.
Citazione di: momi il 13 Feb 2020, 13:48
A me invece sembra allucinante che un giocatore posso disputare 1 partita più degli altri.
Pensate alla classifica dei marcatori. Se fosse un centravanti quello che fa una partita in più avrebbe un netto vantaggio sugli altri
Se tale centravanti facesse su e giù tra una squadra e l'altra nel mercato di gennaio in modo da giocare anticipi al venerdì/sabato e posticipi alla domenica/lunedì, potrebbe fare anche oltre 40 partite in stagione...
Citazione di: Il nostro Giorgione il 13 Feb 2020, 20:07
Duca, fai il bravo, un reato è una roba seria, che ha come conseguenza per il suo autore la perdita del bene sommo: la libertà.
Non c'è proprio nessuno spazio ulteriore che quello della norma entro il quale collocare il reato.
Poi, il comportamento socialmente disdicevole o moralmente riprovevole è un'altra cosa.
Le norme giuridiche non sono date per sempre, non scendono dal cielo..., le promulga un parlamento o le impone un dittatore. E per fortuna possono essere cambiate.
I reati penali del codice fascista, come di quello sovietico o nazista erano reati per i quali finivi dentro, o al confino o al muro. Ed non c'era "nessuno spazio ulteriore che quello della norma entro il quale collocare il reato".
Questo però non significa che fossero norme eticamente e civilmente accettabili...
Citazione di: claudio1 il 13 Feb 2020, 20:53
Se tale centravanti facesse su e giù tra una squadra e l'altra nel mercato di gennaio in modo da giocare anticipi al venerdì/sabato e posticipi alla domenica/lunedì, potrebbe fare anche oltre 40 partite in stagione...
...
Lazio Verona è stata una bella partita tra due squadre che giocano bene a calcio e che hanno provato a superarsi a vicenda fino all'ultimo, non riuscendoci.. a freddo, finito il rodimento per i due punti persi (in pare rientrato con la vittoria dei veronesi pochi giorni dopo), penso sia stato un gran bello spot per lo sport. Bene ha fatto la società a non insistere.
Citazione di: Duca il 13 Feb 2020, 20:53
Le norme giuridiche non sono date per sempre, non scendono dal cielo..., le promulga un parlamento o le impone un dittatore. E per fortuna possono essere cambiate.
I reati penali del codice fascista, come di quello sovietico o nazista erano reati per i quali finivi dentro, o al confino o al muro. Ed non c'era "nessuno spazio ulteriore che quello della norma entro il quale collocare il reato".
Questo però non significa che fossero norme eticamente e civilmente accettabili...
Scusa, ma che c'entra? Un reato diventa tale quando viene definito come tale e solamente da quel momento in avanti, non retroattivamente.
Citazione di: Vincelor il 14 Feb 2020, 00:02
Scusa, ma che c'entra? Un reato diventa tale quando viene definito come tale e solamente da quel momento in avanti, non retroattivamente.
Certo, non ci piove.
Ma io stavo inutilmente cercando di spiegare che questa è una visione normativa del diritto poiché, nei casi di vuoto legislativo (come a me sembrava per il caso Eysseric, Borini), non è così "logico" come asseriva qualcuno, che valga la regola che "se non è vietato allora significa che è consentito"!
Quando per esempio non erano ancora stati regolamentati adeguatamente i traffici su internet, questo non significava che potevi frodare chiunque solo perché una norma non era ancora stata scritta...
L'eutanasia è consentita in alcuni ordinamenti mentre in altri no, è reato.
Per questo - e chiudo tornando in tema - credo che un giurista come Gentile abbia voluto suggerire alla FIGC di coprire questo vuoto legislativo. Se fosse stato convinto che quello che non è vietato allora significa che è consentito, avrebbe taciuto.
IMHO, of course. :beer:
Citazione di: Duca il 14 Feb 2020, 07:14
Certo, non ci piove.
Ma io stavo inutilmente cercando di spiegare che questa è una visione normativa del diritto poiché, nei casi di vuoto legislativo (come a me sembrava per il caso Eysseric, Borini), non è così "logico" come asseriva qualcuno, che valga la regola che "se non è vietato allora significa che è consentito"!
Quando per esempio non erano ancora stati regolamentati adeguatamente i traffici su internet, questo non significava che potevi frodare chiunque solo perché una norma non era ancora stata scritta...
L'eutanasia è consentita in alcuni ordinamenti mentre in altri no, è reato.
Per questo - e chiudo tornando in tema - credo che un giurista come Gentile abbia voluto suggerire alla FIGC di coprire questo vuoto legislativo. Se fosse stato convinto che quello che non è vietato allora significa che è consentito, avrebbe taciuto.
IMHO, of course. :beer:
Non e' come dici tu. Quando internet non era regolamentato, la frode era comunque sanzionata perche' gia' esisteva il reato di frode. In questo caso non esiste la proibizione per un calciatore di giocare la stessa giornata di campionato in due date diverse. Probabilmente c'e' un vuoto legislativo e vedremo come sara' coperto. Anche se si decidesse che tale fattispecie non e' "legale" lo sara' da quel momento in poi
Citazione di: Dissi il 12 Feb 2020, 09:55
Attaccarsi a queste fregnacce è da romanisti.
Complimenti al Verona che ha meritato il pareggio e andiamo avanti.