Il discorso a mio avviso è molto ampio.
L'essere razzista, il considerare un "diverso" un essere inferiore, induce questi poveri imbecilli a dare del "diverso" all'avversario (penso a "Curva di Ebrei" di qualche anno fa).
Ovvio che se dall'altra parte c'è un altro imbecille in grado di offendersi se gli si da dell'ebreo, il gioco è fatto.
In questa "guerra dei poveri" (di mente) sarebbe sufficiente elevarsi di pochi millimetri ed ignorare il tutto, anzichè sprecare tempo e parole (a meno che non si voglia strumentalizzare il tutto come sempre avviene).
Altro caso "governato" dall'ignoranza è il BUU razzista nei confronti del giocatore di colore. Qui ci sono almeno due aspetti da considerare: innanzitutto insultare l'avversario di colore e non farlo con il proprio giocatore non può essere (sempre innalzandosi di pochi millimetri) considerato razzismo, altrimenti non si capisce perchè non lo si faccia con chiunque sia di colore (penso ai vari Winter, Mudy, Sisostri...)
I "loro" sono "Negri di m......", i nostri sono semplicemente "Negri", quindi l'insulto è un altro.
Poi ci sono giocatori come supermario, che hanno una buona dose di "particolarità" e che non faticano assolutamente a rendersi decisamente antipatici, e qui l'insulto prescinde dal colore della pelle. Nel senso che l'imbecille ha una freccia in più da usare per il suo arco lancia-insulti: proprio il colore della pelle (vedi primo capoverso del post).