C'è un studio sulla associazione di forme e colori sperimentato su umani in tempo di guerra.
Estrapolandone i concetti per renderli più semplici, penso che la continua visione di un bruco color piscio e granatina, che dondoli con una frequenza simile al tempo di onda di traffico di una strada come la pontina fuori gra, spostata più a est e meno veloce, quindi con clima più caldo e valori di minima velocità della curva sull'ascissa temporale più allungati, con variazioni dell'oscillazione dell'onda e del bruco più accelerate nel momenti di flusso del traffico più fluido (tipicamente nei mesi estivi, particolarmente agosto), associati a una primigenia immatura visione stimolante di tessuti ondeggianti color cacca, corroborati da spiegazioni di facilissima assimilazioni quali redazionali de l'onanista e di un circo di pulci al seguito con sperticate posizioni acritiche a qualsiasi comportamento, evitando la gestione e la crescita dell'individuo pensante, induca un gene non ancora identificato a produrre una proteina del tipo chanèlrghristiàpsin che crea un anticorpo alla realtà tangibile per evitare un decadimento neuronale.
Coloro che hanno questi anticorpi non si rendono conto di ciò che li circonda e si comportano socialmente come massa, senza spirito critico personale ma anche di gruppo, associabili ad una superfamiglia di roditori quando si muove in seguito ad un pericolo percepito (in questo caso immaginato da un elemento anziano ma anch'esso senza possibilità di discernimento) o agli stercorari in cerca di cibo, quando nell'abbondanza sembra perdano anche l'istinto primordiale di sopravvivenza innescando comportamenti cannibaleschi.
Penso sia tutto chiaro.