Questo è il topic in cui mi riconosco di più.
Ieri pomeriggio ero a un matrimonio, ma avevo istruito mia madre, tifosa dell'Inter, per aggiornarmi via sms sul risultato finale di Bergamo.
Poco prima del taglio della torta sento il bip, guardo l'orologio e capisco che è mia madre. Clicco su leggi, passa mezzo secondo, un'eternità: hanno pareggiato 1 a 1.
Ma vieeeeni!
In quel momento mi rendo conto che esulto non tanto per l'Atalanta che rimane a debita distanza, ma perché sarò libero di non tifare.. sperare.. augurarmi una vittoria della Lazio nel posticipo. Perché così deve finire, gli deve rimanere qua lo scudetto, a 'sti balordi.
Torno a casa, mi cambio e mi fiondo allo stadio. Vedo sciarpe, magliette, vessilli nerazzurri. Mi siedo al solito posto, circondato dai soliti noti, ma il disagio comincia a pervadermi. Il disagio si accentua quando Muslera inizia a sfoderare parate strepitose, o Zarate si inventa una delle sue irresistibile serpentine. Ad un certo punto comincio a sognare una vittoria, ma sì che ca.zzo me ne frega, intanto vinco, poi si vedrà. Non penso alla classifica, alla salvezza che diventerebbe aritmetica: voglio vincere, voglio che la palla gonfi quella rete maledetta.
Segna Samuel. Intorno a me esultano, io rimango immobile. Non sono più onesto o puro rispetto agli altri: semplicemente non riesco. Però magari nel secondo tempo.. noi pareggiamo e loro, che sono più forti, rimettono le cose a posto. Oppure no, pareggiamo e vinciamo pure. E vaffa.nculo. Io ora sono allo stadio, gioca la Lazio e voglio vincere.
0-2. E' finita. Quando riguardo il tabellone, il cronometro segna 35'. Ma che è successo finora? Il secondo tempo mi sembra di averlo sognato. Anche ora, a mente fredda, non ricordo nulla. Solo Brocchi che cerca di far ripartire un'azione e.. boh.
Mentre percorro il tragitto che mi separa dall'auto prevedo fuoco e fiamme su radio, tv, web. Allora ritorno in me. O la follia torna in me? Maledetti, non ci avrete. Sì, attaccatevi al c.azzo, abbiamo fatto apposta. Che dici tu?! Poracci noi? Ah guarda, fosse per me, avrei perso organizzando una beffa perfetta: 0-0 fino all'ultimo minuto di recupero e poi autorete clamorosa, così ci credevate fino all'ultimo e poi la prendevate in quel posto.
Non è una bella giornata oggi, per me. Voglio dire, pensavo meglio. E poi non è finita, avanti col Livorno.