Citazione di: syrinx il 08 Feb 2022, 01:50
Posto che le vendette personali e il bullismo andrebbero evitati, un paio di cose mi lasciano perplesso.
1) chi decide cosa è una vendetta e cosa la tanto invocata goliardia. Ad ognuno la propria sensibilità, ma magari evitate il moralismo. Anche questo è stato giustamente evocato qui sopra quando si parlava della protesta di giovedì scorso.
2) quando si parla di truppe cammellate, tarebani, posare il moschetto, tutto a posto. Quella è goliardia. Ma una battuta sulla freccia è bullismo.
3) abbiamo passato un mese con un clima di piombo su sto forum. Altro che goliardia. Sabato sera è stato un momento liberatorio. Ben venga, per quanto mi riguarda.
Per il resto quoto IB.
1) non è questione di sensibilità, ma di modalità.
E di capire - lo so, cosa molto difficile in una società in cui la responsabilità è sempre e solo individuale - che l'azione individuale cambia non solo quantitativamente ma qualitativamente se ripetuta in un gruppo.
2) No che la battuta sulla freccia non è bullismo. Non lo è assolutamente.
Ma se io, Adler Nest, ING e altri 4/5 prendevamo di mira uno e cominciavamo a deriderlo col "tarebano" io mi ci gioco ambedue le mani che avresti commentato abbastanza schifato della cosa.
A ragione.
I problemi sono due: il numero e prendere di mira uno, NON la battuta sulla freccia.
Di per sé è innocua, ma la propria azione va sempre considerata in un contesto.
se noi due litighiamo e ci prendiamo a schiaffi stiamo chiarendo con veemenza.
Se cinque menano uno è un pestaggio.
3) Ben venga il momento liberatorio. Ma occhio a vederlo da una parte sola che il mese di piombo è stato per tutti, anche per i critici. Invece pare che i critici so' contenti di essere preoccupati.
Ed è fin troppo facile considerare sempre e solo le proprie di autocensure.
Io avrei tante cose da gridare su Tare, ma tante, e non lo faccio solo per senso di responsabilità.
Su questo l'atto liberatorio non ci sarà.
Non voglio passare per "quello informato", non si tratta di rivelare crimini che sanno pochi eletti, penso che tante cose siano circolate ampiamente fin dai tempi del divieto di Reja a entrare nello spogliatoio sulla figura del ds maravilla.
Semplicemente la discussione finirebbe su un crinale ben poco sostenibile, spiacevole per non dire persecutorio, e quindi su ste cose lasciamo perde e vabbé, attestiamoci a Savic e Vavro.
Ma ti assicuro che la co.j.onella verso chi finisce per dire le stesse spiccicate cose di Artibani e Cardone ma senza manco averne i vantaggi sarebbe facilissima. UUUUUh quanto sarebbe facile.
Tarebani è la sublimazione del discorso, non la presa in giro.
4) Siccome io non dico cazzate quando affermo che il mercato per me ha senso in due finestre annuali io del ds maravilla fino a giugno non ho intenzione di parlarne.
Ora tocca alla squadra, al campo, alla seconda parte di campionato e alla preparazione del prossimo.
Tare per me non esiste. Non è parte della Lazio. é una figura estranea, un neo che purtroppo sta lì fino ad augurabile rimozione.
Facciamo come Sarri, per chi l'ha capito.
Chi non l'ha capito o pensa non sia un comportamento voluto benissimo, nessuna presa in giro, si creda quel che si vuole.
Credere spesso fa bene, non c'è problema.