Citazione di: Nicolas Eymerich il 08 Mag 2014, 12:03
Io non ce l'ho con la curva nord ma con ogni singola persona che fa un coro che non accetto.
Al tempo, i favolosi anni 80, quando nelle discoteche impazzava "Run to me" di Tracy Spencer e allo stadio si cantava "Angelo Cupini o oh-oh oh-oh" (sulle note "Vamos a la playa" dei Righeira), ero simpatizzante del partito socialista e posso anche dire di aver votato la lista del Garofano in qualche occasione. Nelle manifestazioni di piazza era frequente sentire il seguente ritornello "Craxi boia, figlio di una ..., è ora che tu muoia".
A parte il fatto che non ricordo particolari prese di posizione dei dirigenti del PSI, né iniziative dei legali dell'allora Presidente del Consiglio in carica volte a perseguire i manifestanti resisi responsabili di questi disgustose provocazioni, la cosa provocava in me un certo dispiacere ma non mi spingeva mai a redarguire uno per uno quei manifestanti che intonavano quel pessimo motivetto, anche perché il compito sarebbe stato improbo.
Del resto, il leader socialista all'epoca non ci faceva troppo caso, molto più occupato a fare altro, ma anche il sottoscritto se ne faceva una ragione e tutti quanti - io, Craxi e i manifestanti - vivevamo tranquillamente.
Altro è parlare di monetine lanciategli non troppo amichevolmente davanti a un prestigioso Hotel nei pressi di Piazza Navona, vado a memoria nell'aprile del 1993, ma siamo ormai abbondamentemente OT e quindi la chiudiamo su questo punto.
Per tornare al tema toccato al tuo post, la tolleranza zero, specie se praticata singolarmente, porta su cattive strade. Meglio un sano distacco: il mondo va avanti anche nonostante la nostra singola e quindi minima volontà. Anche perché, in uno stadio che raccoglie decine di migliaia di persone, vi è di tutto, ma proprio di tutto.