All'intervallo, preso dal pathos della partita, e dal fatto che si è avuta la sensazione di poter fare il secondo ho parlato di squadra poco cinica; confermo questo, però voglio affermare senza se e senza ma che la Lazio ieri sera ha fatto una grandissima partita, soprattutto a livello di intensità ed attenzione, strappando un ottimo risultato in casa del Galatasaray, che è una signora squadra, che quest'anno sta risentendo di problemi societaria, ma rimane pur sempre una delle squadre più ostiche e prestigiose d'Europa.
I ragazzi alla fine erano stremati, penso che ieri sera avvertivano il fatto che, in questa fase l'EL è l'unica ancora di salvataggio di questa stagione, per cui i ragazzi l'hanno vissuta come una partita da dentro o fuori, ricordiamo che giocavamo in uno stadio che si presenta sempre come un'arena, per cui sono statye impiegate tantissime energie nervose, queste sono partite nelle quali tremano le gambe, ora capiamo perché contro il Leverkusen ad un certo punto siamo sembrati sotto choc, squadre come Leverkusen o Galatasaray magari in Europa vincono poco o nulla, ma il fatto di giocarci ogni anno, ed arrivare quasi sempre ai quarti da a loro una maggiore abitudine a queste partite rispetto a noi, per tale motivo il ritorno è da giocare con la stessa intensità, grinta ed attenzione, sperando ci sia una cornice di pubblico degna dell'evento.
Spero che Pioli non commetta l'errore di non fare turn-over, come fece alla vigilia della trasferta di Levberkusen, per cui i giocatori più poropensi agli infortuni devono andare in panchina (konko, Radu, Mauricio, Biglia, Lulic), per cfui dentro Brafheid, Patric, Cataldi, Onazi, Candreva e Keita).
Ultima cosa: chi deliberatamente non andrà allo stadio giovedì prossimo oltre che non essere un tifoso laziale, per me è una merda.