ragazzi siamo a Roma, la città del catetere, delle aradio, degli sfottò, dei locali notturni e della bella vita, di una pressione che non c'è nemmeno a Milano (e si che ne avrebbero ragione visto che le loro squadre hanno vinto, insieme, il quintuplo delle romane).
Lasciamo perdere i sogni di bel gioco frizzante, nella città di Roma per riuscire a fare qualcosa col calcio serve uno che faccia rigare dritto i giocatori, che tenga lo spogliatoio compatto e che faccia giocare le squadre in modo semplice ed efficace, possibilmente facendo più punti possibile, perchè è pieno di iene pronte a sbranarti, tra dirimpettai e giornalari.
Io mi tengo lo zio Edy finché gli aregge, e dopo un altro come lui di carattere, possibilmente. Magari più quotato, magari più pagato, ma lo stampino dev'essere quello.
E vi assicuro che non ce ne sono tanti...