Io in queste 3 partite ho visto una Lazio propositiva, capace di creare palle goal a gogò
anche di fronte a difese schierate, e centrocampi a protezione, questo credo sia merito del mister,
e chiaramente degli interpreti.
Oggi un primo tempo pazzesco dal punto di vista della capacità di stare corti pressare e al contempo
far girare in maniera veloce e precisa la palla, entravamo da tutte le parti,
con gli esterni che grazie a continue sovrapposizioni hanno fatto impazzire i contendenti di fascia
(specialmente la catena di sx dove FA non l'hanno mai preso e Brafo, ancora bravo molto bravo quando c'è da spingere), al centro idem perchè Parolo e Lulic si buttavano dentro sempre con i tempi giusti, grazie alla sapiente capacità di far girare la palla da parte di BIglia (chi voleva il buon Lede al suo posto oggi avrà capito al differenza tra i due).
Purtroppo un portiere in giornata di grazia,anche aiutato dalla fortuna
(almeno 3 volte è rimasto fermo a vedere la palla uscire di un soffio o stamparsi sulla traversa),
e da una certa dose di imprecisione e freddezza sotto porta, ci ha impedito di passare in vantaggio, e chiudere agevolmente la partita,ed il calcio in questo è sport inf.ame,nel proseguio gli infortuni hanno impedito al mister i necessari cambi per mantenere alti i ritmi.
Nel finale almeno in tre erano in netto debito d'ossigeno, ed il genoa che con noi deve avere qualche santo o demonio alleato(settima vittoria consecutiva ed almeno in 5 di queste partite li avevamo letteralmente surclassati), alla fine ha addirittura vinto.
Oltre all'incazzatura susseguente ad una sconfitta, che, per quello che si è visto, è a dir poco assurda, c'è da aggiungere quella dovuta ad una vera e propria ecatombe di infortunati, e non infortuni normali, che sono sempre dietro l'angolo, ma delle vere e proprie mazzate 3 /6 mesi, peccato perchè la squadra dava l'impressione di esserci.
Gentiletti nonostante il pianto preventivo e le invettive si stava rivelando un ottimo centrale forte pulito e con buone capacità leaderistiche (er centrale dominante), capacità che davano l'idea di integrarsi perfettamente con le caratteristiche di DeVrji.
Biglia con giocatori adeguati al fianco sembrava lo stesso metronomo che si vede con l'argentina, Basta sulla fascia dx e Brafo (n'artra pippa svincolata) sulla sx due stantuffi coadiuvati nelle loro scorribande da un Candreva già in forma ed oggi da un Felipe Anderson(uno che in serie A nun ce po' proprio gioca') per quasi un'ora, semplicemente imprendibile, tutti questi giocatori si muovevano sempre in maniera molto organizzata, anche grazie alla presenza di un vero è proprio ariete offensivo classico cuneo che inserito nelle difeseavversarie cerca di abbatterle a spallate lottando su tutti i palloni, certo Djo non sembra essere un fuoriclasse ne tanto meno
un campione in grado di segnare valanghe di goal, ma la sua maniera di giocare lo rende importantissimo,
gli spazi che si aprono per gli inserimenti dei centrocampisti si hanno grazie ai suoi movimenti.
Ora questi 2/3 infortuni in ruoli cardine potrebbero stravolgere la squadra , Ledesma che fino a due/tre anni fa era il miglior centrocampista a protezione della difesa che c'era in italia non è Biglia e non potrà mai,per caratteristiche, fare il suo gioco, spero che oggi questa cosa sia stata evidente per tutti, con tutto che a Patagonia voglio un bene dell'anima, al momento se non si vuole cambiare tutto, lui al posto di Biglia non può (non deve) giocare.
A questo punto vedremo se il mister riuscirà a trovare nella rosa a disposizione le risorse per sopperire a quelle che saranno due assenze lunghe e dolorose (per noi e per loro),
sugli svincolati forse butterei i soldi su Portanova che anche l'anno passato ha fatto il suo,
contratto annuale e/o a gettone, no Lugano please oramai è un ex ottimo centrale da almeno 3 anni