Citazione di: cartesio il 31 Lug 2012, 22:46
Questo topic potrebbe essere reintitolato Gestione oculata vs. gestione oculistica.
Da una parte la prudenza di chi sa che una società debole da tanti punti di vista deve volare basso per schivare trappole e trabocchetti di un mondo di piranha. Siamo convalescenti, non siamo sani.
Dall'altra l'ardimento di chi non vede la tagliola che ha davanti alle zampe e si lancerebbe alla conquista del tesoro che ogni anno sembra così vicino, quasi a portata di mano. Bastava un attaccante a gennaio, un terzino, un centrocampista. Una combinazione micidiale di miopia ed ipermetropia.
Sono d'accordo, devo dire che viene facile pensare quando sei lì, nelle zone alte della classifica, che basti poco per rimanerci. Così c'è chi come Guidone, secondo me anche in buona fede, a gennaio comincia a martellarti i genitali chiedendo alla società "quel famoso centrocampista di gamba che ci manca da tanto tempo, uno Stankovic più giovane". La verità, secondo me, è che non è per niente vero che manca poco per essere una squadra competitiva per il titolo: servirebbero due tre innesti di alto livello, gente che dovresti pagare tanto, sia di cartellino che di ingaggio. Purtroppo non siamo una società con grandissimi introiti e allo stato attuale c'è poco da fare: non saremo mai una squadra da scudetto!
Lotito sta gestendo la Lazio in base alle risorse che ha: è compito suo cercare di incrementare il più possibile i ricavi per far crescere la Lazio, ma è compito nostro, da tifosi, sostenere la Lazio, anche economicamente, in base alle nostre possibilità.
Poi certo a vedere quelli dall'altra parte pieni di debiti salvati da una banca, che adesso finanzia loro anche la campagna acquisti, uno si può incatzare: ma come, questi pieni di debiti, si possono permettere di prendere 5-6 giocatori, mentre la nostra società sana non può prendere nessuno? Questa è una cosa che non sopporto, a cui credo dovremo abituarci, anche perchè questo famoso fair play finanziario non credo verrà mai applicato.