Oggi è il 27 settembre e nello stesso giorno del 1940 nacque un indimenticabile Laziale, Gianni Elsner. A parte tutte le mattinate degli anni 80 e 90 passate ad ascoltarti, ricordo con commozione quando facesti mettere agli altoparlanti di un Olimpico pieno e teso come corde di violino un Amore cosí grande... Era il Lazio-Vicenza tanto rimasto famoso ... Un abbraccio
Un grande Uomo, un grande Laziale, una Persone di Nobili Ideali, mi e ci manca moltissimo.
Che persona meravigliosa, che LAZIALE!
Auguri Gianni, bellissima la bandiera che c'è in Tevere.
Un amore così grande..........
grandissimo veramente, mio padre lo adorava e mi ha trasmesso la stima che provava per lui...ci manchi gianni
Piccolo grande uomo. Indimenticabile
Sono cresciuto ascoltandolo, un grande!
Rendo omaggio a questa grande persona, oltre che gran Laziale.
un giorno lo chiamò in radio una signora che gli disse: ''Gianni, sei tutti noi. Ti faccio i miei complimenti perchè sei una persona come ce ne sono poche. Ti seguo da sempre, anche quando eri su altre radio. Ti mando tanti baci, continua così. Ciao''.
E lui: ''Va bene. Ciao mamma''. :lol:
Eh, una delle poche voci familiari, paterne, che amavo pescare in radio!
Un salutone amico
Oggi servirebbe come il pane.
Moltissimi anni orsono feci due trasferte con Gianni, una a Cava dei Tirreni e l'altra a Pisa, gli telefonavo ogni tanto e una volta andai anche nel suo studio alla balduina.
L'unica radio davvero vincente. Gianni e' stato impareggiabile precursore di un certo modo di approcciarsi ad un microfono con lo scopo di informare, aiutare, fare compagnia alla gente. Chi l'ha seguito, inevitabilmente, ha fatto peggio perché era impossibile fare meglio. Ora le radio locali, nella migliore delle ipotesi, sono in mano ad analfabeti di ritorno. Quando non a pericolosi tangheri. Con Gianni, forse, anche l'ambiente Lazio sarebbe stato più unito e meno triste. Un vuoto, ahimè, incolmabile.
Per un periodo, mi ero creato, nella trasmissione di Buzzanca e Pantano, "Lazio di sera, la gente parlano", un mio spazio telefonico, un personaggio.
Mi facevo chiamare Machiavelli.
Telefonavo quasi tutte le sere.
La Roma aveva appena comperato Chivu, e io dissi che la famiglia Sensi aveva fatto uscire un disco dal titolo "Vorrei pagarti fra 100 anni", con relativo testo.
Dopo di me, la stessa sera, telefono' Gianni, e Buzzanca e Pantano gli raccontarono la cosa.
Gianni apri' la trasmissione della mattina dopo, citandomi.
A pensarci, che Gianni Elsner abbia citato me, vengono ancora i brividi.
Ciao, Gianni.
Ai tempi dell'università, con i corsi di pomeriggio, ho passate tante mattine con la sua trasmissione di sottofondo. Persona e personaggio incredibile, mi dispiace di averlo incontrato una sola volta, di passaggio da Enza con degli amici. Gli fece molto piacere il fatto che lo avessimo subito riconosciuto.
Ci manca. Ma non lo dimenticheremo mai.
(http://www.noibiancocelesti.com/wp2/wp-content/uploads/2013/08/bandiere-elsener.jpg)
Citazione di: umanoide69 il 27 Set 2013, 18:32
Ai tempi dell'università, con i corsi di pomeriggio, ho passate tante mattine con la sua trasmissione di sottofondo. Persona e personaggio incredibile, mi dispiace di averlo incontrato una sola volta, di passaggio da Enza con degli amici. Gli fece molto piacere il fatto che lo avessimo subito riconosciuto.
Ci manca. Ma non lo dimenticheremo mai.
(http://www.noibiancocelesti.com/wp2/wp-content/uploads/2013/08/bandiere-elsener.jpg)
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Grande uomo, grande Laziale, non aveva paura di nessuno.
inviato da Alfaro by tapatalk
mi manca molto anche a me ....
Innumerevoli le ore e le giornate passate ad ascoltarlo, in pratica ogni volta che potevo, mitiche le sue prime volte in cui si associavano pezzi di film famosi, battute e citazioni, per vivacizzare la trasmissione radiofonica, lui per questo è stato un precursore e me faceva sbellicare dalle risate sentire la voce di Albertone in qualche suo film usata per intramezzo a quello che succedeva in trasmissione ...
Ciao Gianni mi manchi ....
PS: Ma la mitica prima puntata in cui ebbe come ospite Benigni ve la ricordate ?????
fu il primo a parlare di lazio in tv.
era il 1983 e conduceva una trasmissione su tele roma europa insieme al cantante romanista Gepin.
mi ricordo dell accordo che aveva con Cagluna: ogni tre vittorie consecutive il mister sarebbe andato in trasmissione.
la tristezza è che tutti e tre xi hanno lasciati.
Ho avuto il piacere di stringerti la mano, non ho avuto vergogna quando sono scoppiato in lacrime
quel maledetto giorno, davanti altre persone, non potevano capire, quel giorno.
Conservo un ricordo sempre intenso e profondo, i tuoi bambuccini, il tuo modo di fare spinto sempre alla ricerca del dialogo, dell'unione.
Mi manchi Gianni, cazzo se mi manchi, con le tue parole riuscivi sempre a stemperare i momenti più infuocati
mettendo sul piatto della bilancia cose concrete della vita, uno spessore enorme.
Sapevi dove punzecchiare e riuscivi a risvegliare tante coscienze troppo spesso rattrappite
dalla durezza della vita.
So, tramite amici, che il bandierone in tuo onore passa di mano in mano, non vedo l'ora di poterlo sventolare.
Te vojo bene a Gia'
Lo seguivo da fine anni 70,quando stava a radio luna,parlava di Lazio,teatro,attualità,recitava splendide poesie.Un uomo colto,educato,carismatico e grande Laziale,la sua assenza si sente molto.
Sempre nel cuore, un punto di riferimento, non solo come LAZIALE.
Grazie di tutto!
:ssl
Citazione di: tevere top il 27 Set 2013, 16:41
Che persona meravigliosa, che LAZIALE!
Auguri Gianni, bellissima la bandiera che c'è in Tevere.
Un amore così grande..........
(https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSxp60zn4zrJ65k85qZDMp4ltInyc5gzMNYx9xaG6H0Ju8Z4sBo)
Come non ricordarti con la tua vespa o lambretta ;) al campo di tor di quinto.....
P.s. Grazie Romolo ;)
Quante ore passate ad ascoltarti, Gianni mio.
Quante risate, quanto smisurato cazzeggio. E quanti momenti di riflessione, d'impegno, di passione.
"Io boostereggio de brutto", m'hai detto una volta che siamo capitati in contemporanea ad un semaforo rosso, in sella a due cinquantini identici . Momenti me strozzo dalle risate.
Quanto ci manca la tua voce!
Quanti ricordi.
Un grande, Gianni.
Ha lasciato un vuoto incolmabile.....INCOLMABILE!!!!
Citazione di: Tarallo il 27 Set 2013, 17:32
Oggi servirebbe come il pane.
L'unico che sapeva ricompattare l'ambiente. Nei momenti di crisi inventava sempre qualcosa per amore della Lazio ! Un punto di riferimento per tutti i laziali! Quanto l'avrei voluto ascoltare dopo la vittoria del 26 maggio!
Quel trionfo a Pechino con te magro e quasi irriconoscibile, ho sempre amato pensare, fosse il minimo e giusto contraccambiare della tua Lazio, al tuo amore così grande.
Ciao Gianni, ovunque tu sia, i tuoi bambuccini ed i Laziali, tutti, non ti dimenticano.
Un grande.
Fu eletto in parlamento coi radicali, e al contrario di tanti che promettevano (e promettono tuttora) di devolvere il proprio stipendio ai più bisognosi, lui lo fece veramente.
Grande Persona e Grande Laziale. :ssl :ssl
Citazione di: Omar65 il 27 Set 2013, 22:55
Fu eletto in parlamento coi radicali, e al contrario di tanti che promettevano (e promettono tuttora) di devolvere il proprio stipendio ai più bisognosi, lui lo fece veramente.
Vero. E non solo, per poter consegnare regolarmente TUTTO il suo stipendio da Parlamentare alla Casa di Riposo degli Artisti di Bologna, litigò ferocemente, subendo attacchi ingiuriosi e cattivi ("Elsner è scappato con la cassa...") da parte di Marco Pannella, che l'aveva messo in lista.
Lui aveva stabilito prima delle elezioni questa sua volontà, e Pannella gli disse sì, sì, convinto che tanto non sarebbe stato mai eletto. Ma Gianni prese più di 7000 preferenze (secondo eletto della Lista Pannella nel Lazio!) e entrò in Parlamento. Al momento dello stipendio, Pannella pretese insistentemente la quota che ogni parlamentare della lista devolveva al partito, ma Gianni rispose di no che loro avevavo fatto un patto chiaro, prima. E intendeva rispettarlo. E i soldi vennero girati ai destinatari indicati.
Di lì, Pannella cominciò a fare il diavolo a quattro, giocando molto molto scorretto con Elsner.
Lui lo raccontava molto raramente, alla radio forse una, due volte al massimo perchè, credo, c'era rimasto malissimo. Poi se non ricordo male, quella legislatura (come al solito in Italia) durò solo un paio d'anni, prima dello scioglimento delle Camere. Credo fine anni '80, o giù di lì.
Io l'ho conosciuto tramite un altro amico che purtroppo non c'è più (e che forse qualcuno ricorderà): il Mister Mario Pelosi.
Citazione di: Nanni il 27 Set 2013, 23:17
...subendo attacchi ingiuriosi e cattivi ("Elsner è scappato con la cassa...") da parte di Marco Pannella...
...Credo fine anni '80, o giù di lì.
vero, vedi link qui sotto. la frase virgolettata la ricordo anche io, come ricordo che questa cosa di devolvere l'intero stipendio di parlamentare l'avesse ripetuta in radio praticamente tutti I giorni da quando fu candidato. parlava anche di un accordo scritto fatto da un notaio. una vera lezione di trasparenza.
erano I primi anni novanta, come riporta anche la data nel link. me lo ricordo perché menava vanto dell'amicizia fatta con sgarbi, che entrò in parlamento in quegli anni, e soprattutto perché partecipò alle votazioni che portarono oscar luigi scalfaro al quirinale, a proposito delle quali raccontò in radio questo fatto curioso. presa la scheda per la votazione, iniziò a scrivere il nome di scalfaro prima di entrare in cabina. gli si avvicinò un commesso, che gli ricordò che il voto era segreto e lo invitò a scrivere in cabina. allora lui entrò in cabina e disse ad alta voce in modo che il commesso fuori lo sentisse, compitando quello che scriveva: "Oscar luigi scalfaro". uscì fuori e guardò il commesso, che sorrideva.
http://www.radioradicale.it/exagora/lettera-a-gianni-elsner-di-marco-pannella-0
Citazione di: NandoViola il 27 Set 2013, 21:16
Quel trionfo a Pechino con te magro e quasi irriconoscibile, ho sempre amato pensare, fosse il minimo e giusto contraccambiare della tua Lazio, al tuo amore così grande.
Ciao Gianni, ovunque tu sia, i tuoi bambuccini ed i Laziali, tutti, non ti dimenticano.
Chissà cosa avrebbe fatto e detto nella situazione attuale.
Ciao Gianni.
Se non sbaglio i soldi li devolveva ad una casa di riposo di Bologna mi pare....
Ricordo quando ad elezione avvenuta si collego' in diretta con il direttore dell'acqua casa per comunicargli quello che era avvenuto ....
Momenti bellissimi e commoventi ....
Il sabato dopo scuola e la sigla di "Te lo faccio vedere chi sono io". Io, mio padre e mio fratello. La mia adolescenza. Il Paraguay, "un attimino", i pronostici, Astrologo Argenteria, la chiesa a Piazza del Popolo, la bara che esce, Un amore cosi' grande. Le lacrime. Uno di famiglia.
grande gianni, non dimentico quanto volessi bene alla Lazio
Grande persona, grande Laziale.
È come dimenticare le trasmissioni assieme Lotito a mangiare speck mentre divampava la contestazione? Grande laziale.
CI MANCHI :(
Citazione di: volerevolare il 28 Set 2013, 09:29
È come dimenticare le trasmissioni assieme Lotito a mangiare speck mentre divampava la contestazione? Grande laziale.
E quelle con Eriksson l'anno dello scudetto a bere il Brachetto?
Citazione di: 26-05-2013 il 28 Set 2013, 11:12
E quelle con Eriksson l'anno dello scudetto a bere il Brachetto?
...la barca. Ve la ricordate la barca?
Sei anni fa ad oggi ci lasciava.
Quanto ci manchi, Gianni :((
Molto.
Divulgatore di passioni, voce amica a cui aggrapparsi nei momenti bui, indimenticato esempio di lazialità
Oggi mi piace ricordarlo così:
Quanto ci manchi...
Noi, che non ci siamo dimenticati di Gianni Elsner e non ci diamo pace a sentire così poco amore verso la Lazio dai suoi epigoni.
Ci manchi Gianni, e ti vorremo sempre bene.
Sono scresciuto con te, ciao!
Citazione di: Thorin il 05 Ott 2015, 15:30
Ci manchi Gianni, e ti vorremo sempre bene.
Bellodecasa.
Già passati 6 anni??? RIP
Grandissimo indimenticabile uomo giornalista e laziale!
Quel pomeriggio ti stavo ascoltando Gianni...e grazie alle tue accorate parole mi decisi ad andare in piazza per evitare la cessione di Beppe Signori! La motivazione era semplice...il nostro capitano che amiamo non poteva lasciare la sua gente! Ecco nelle sue trasmissioni c'era sempre di fondo un approccio alla vita dedicato ai sentimenti....ci manchi un casino! Oggi abbiamo invece i tifosi ragionieri....
mi manchi, rip
La cornice d'oro.
altri tempi, con eriksson in radio che portava le pastarelle ogni volta che vinceva... me pare che ne imbecco' sei o sette di seguito e puntualmente si presentava in studio... era gia' il calcio dei miliardi e delle tv, ma gianni era oltre
ci sono cresciuto, indimenticabile Gianni ...
in questa cornice marcia
uno come Te manca ancora di più
R.I.P. grande Laziale
Senza Gianni si é persa tantissima Lazialitá. Indimenticabili le filastrocche con Svennis..... Ci mancherai sempre.
Citazione di: nestorburma il 05 Ott 2015, 15:21
Oggi mi piace ricordarlo così:
Quanto ci manchi...
Questo stralcio di radio é poesia di un amore, oggi nessuno riesce fare radio cosí.
Come diceva sempre ...... La mia Lazio.
E io, che avrò,visto 1000 partite e fatto 1000 viaggi per la Lazio, pensavo che si, Gianni era ancora poi laziale di me e che in fondo la Lazio era più sua che mia.
Ci manca, questa brava persone, quest'uomo generoso, impulsivo, un po' matto e tanto, tanto leale.