Citazione di: Korsörer il 26 Feb 2012, 17:21
Premetto che, nonostante non ne condivida sempre appieno le idee, considero Buzz e Pantano tra i migliori radiocronisti che trattano il mondo Lazio, semplicemente perche' meno pesanti e masochisti di Guido e piu' credibili rispetto al monotono trio serale rappresentato da Tirone, Anselmi e Zampulla.
Detto questo, pur apprezzando il nobile gesto, ma il libro sui pionieri della Lazio cosa centra con la nomea di fascisti attribuita agli Ultras Laziali soprattutto dal dopoguerra in poi? Che la Lazio, come tantissime altre squadre italiane e non, abbia da sempre avuto una curva in parte popolata da simpatizzanti neo fascisti non e' forse un dato di fatto? Sul fatto che i mass media ne approfittino per scriverci articoli talvolta diffamanti non ci piove, ma per cambiare l'immagine basterebbe cambiare alcuni atteggiamenti allo stadio. Distribuire libri contenenti immagini sulla Lazio del primo novecento serve fino ad un certo punto per smentire svastiche, braccia tese e cori da Gestapo. Opinione personale. Forza Lazio
Se leggi l'articolo, comprendi il motivo del gesto. Quixano parla di Mussolini (praticamente) come socio fondatore della Lazio. E' un falso storico. Se qualche demente in curva o altrove fa il saluto romano con la sciarpa della Lazio, rimane un [...]. C'entra poco che sia della Lazio. E nessuno può dire che i laziali siano tutti pericolosi nazifascisti (nemmeno un Quixano qualsiasi), altrimenti potrei dire che tutta la Polizia è composta da criminali perché sono esistiti i fratelli Savi...
Una buona notizia: ieri sera Sinibaldi (ufficio stampa S.S. Lazio) mi ha omaggiato di una copia nuova di trinca di Calcio romanus sum ringraziandomi dell'iniziativa. Bene.