Citazione di: Adler Nest il 05 Apr 2022, 12:45
Per una società sportiva (noi) in attenta gestione economica, il poter trovare giocatori polivalenti potrebbe essere una ulteriore soluzione.
I Marusic e gli Hysaj che possono giocare a destra o a sinistra, i Patric che possono giocare terzino o centrale , i Felipe Anderson che possono giostrare a destra o a sinistra.
Quali possono essere quei giocatori dai ruolo intercambiabili e non iper specializzati che secondo voi potrebbero esserci utili?
Questo potrebbe consentire di "contenere" la dimensione della rosa?
Topic interessante. Credo che qualsiasi allenatore voglia avere in rosa un certo numero di giocatori polivalenti, anche perchè in genere questi hanno una visione di gioco più ampia.
Secondo me Sarri aveva dato il via libera per un Jovane Cabral proprio in questa ottica (anche se poi a posteriori parrebbe che Sarri non sia rimasto ben impressionato dal giocatore), così come ha rivoluto indietro il nostro Felipetto Anderson, proprio per la sua duttilità.
E non è vero che essere polivalenti significhi essere meno bravi in ruoli specifici: un esempio titpico è lo stesso SMS, che gioca ad altissimi livelli in diversi ruoli.
Qualcun altro ha citato Marusic, che effettivamente puo' giocare ad alti livelli (anche se finora non con la stessa continuità) in diverse zone del campo.
Poi abbiamo anche casi estremi opposti, come un Immobile che con noi è devastante (grazie al cielo!), ma in altri contesti e con altri schemi diventa significativamente meno incisivo (ma ho come l'impressione che tutte le prime punte abbiano questo problema).
Sul mercato i giocatori polivalenti sono difficili da reperire ed in genere sono molto costosi. Temo che la scelta di avere giocatori "mono-ruolo" sia, almeno per noi, quella al momento più sostenibile e perseguibile.
OT: comunque capisco perchè spesso compriamo dall'est europa. In genere questi giocatori sono quelli più duttili e capaci di adattarsi, anche quando tecnicamente non siano necessariamente il massimo: Lulic è un tipico caso. Al contrario, ho come l'impressione che la maggior parte degli spagnoli, degli italiani e dei francesi siano abbastanza inflessibili nell'interpretazione dei propri ruoli.
Vi leggo volentieri.