Citazione di: radar il 06 Giu 2020, 17:44
Non amo quel giornale ma mi sembra che la rappresentazione sia leggermente diversa

e poi

Ha ragione KS, la narrazione di Repubblica è appositamente sbagliata e di parte.
Al contrario il Messaggero "a malincuore" deve fare mezza marcia indietro...
Ultrà e Forza Nuova, follia a Roma: guerriglia al Circo Massimo, 8 fermi. Aggrediti poliziotti e giornalisti
di Camilla Mozzetti e Marco Pasqua
Scontri e lancio di bottiglie alla manifestazione di ultras ed estremisti di destra riuniti al Circo Massimo a Roma. Tutto è cominciato quando uno dei partecipanti stava rilasciando un'intervista a un giornalista. L'uomo è stato fermato da un altro militante in modo brusco, Giuliano Castellino, che gli ha detto «nessuno è autorizzato a parlare». E' partita una lite interna che poi si è sfogata su giornalisti e fotografi presenti. Uno di questi ultimi è stato schiaffeggiato mentere si allontanava.
Poi il lancio di bottiglie contro gli agenti colti di sorpresa dalla reazione degli ultrà che hanno brandito i bastoni delle bandiere contro le forze dell'ordine. Dieci manifestanti sono stati fermati dagli agenti,
tra cui alcuni con la mascherina giallorossa che tiravano bottiglie contro la polizia.La situazione dopo qualche minuto è tornata a una calma apparente, i militanti hanno preso posto all'interno del Circo Massimo davanti al palco. Un nutrito gruppetto, invece, è rimasto a "difesa" del piazzale fronteggiando la polizia schierata.
I momenti di tensione, complessivamente, sono stati tre. Il primo è partito da via dei cerchi con un gruppo di dieci che hanno chiesto di arrivare a Montecitorio o Quirinale. Respinti dalla polizia, hanno iniziato a lancia le bottiglie e o fumogeni. Il secondo quando il grosso del gruppo ha iniziato a scendere nell'arena. Il terzo quando un componente di Forza Nuova ha scalato una parete del Circo Massimo lato Viale Aventino assieme ad altri militanti. La polizia li ha respinti anche qui ma nei tafferugli ha preso fuoco una parte della parete erbosa.
Una protesta «libera e rabbiosa» contro un governo «non eletto da nessuno, probabilmente il peggiore che la nostra amata Patria abbia conosciuto in uno dei suoi momenti più difficili», era stato detto nei giorni scorsi dagli organizzatori. Qualche migliaio le anime nere della politica e delle curve calcistiche arrivate al Circo Massimo. Tra loro anche Roberto Fiore fondatore del movimento europeo Terza posizione e leader di Forza Nuova.
Partorita dal Veneto Fronte Skinhead assieme ad alcuni gruppi ultrà del Brescia e annunciata da settimane sui social dal gruppo 'Dalle curve alle piazzè firmato da 'I ragazzi d'Italià, l'iniziativa è stata lanciata con un video accompagnato da parole forti: «contro chi ha distrutto il nostro paese, per riportare l'Italia al suo antico splendore, il 6 giugno tutti a Roma, pronti a tutto».
«È una situazione da seguire con la massima attenzione» ripetono le forze di polizia che si aspettano 1.500-2000 persone anche se, fanno notare, nei giorni scorsi si sono registrate importanti spaccature all'interno degli stessi gruppi, che potrebbero ridimensionare i rischi. Non ci sono gli ultrà di Napoli e Atalanta, che hanno annunciato pubblicamente la loro assenza, e
non dovrebbero esserci i gruppi organizzati di Roma, Juve, Inter e Milan.
Sono invece presenti frange estreme dei tifosi di Verona, Brescia,
Lazio Padova e altri gruppi minori, assieme ai movimenti di estrema destra, a partire da Forza Nuova. Anche in questo caso va però fatto un distinguo, perché pure nel movimento fondato da Roberto Fiore c'è una frattura «insanabile» tra Forza Nuova Roma e buona parte del resto del movimento. Ci saranno i primi, non gli altri.
«Assistiamo sgomenti alle dirette e alle immagini che arrivano dalla manifestazione di Forza Nuova al Circo Massimo. Ancora violenza nel cuore di Roma ad opera di gruppi neofascisti e ultrà, questa volta la rabbia antidemocratica si scatena contro i giornalisti a cui va tutta la nostra vicinanza e solidarietà». Così in una nota il gruppo Pd del Campidoglio. «È inaccettabile vedere Roma medaglia d'oro alla resistenza, città della pace - aggiunge - umiliata dall'arroganza di chi conosce solo il linguaggio della violenza».
https://www.ilmessaggero.it/roma/news/ultra_forza_nuova_diretta_manifestazione_circo_massimo_roma_6_giugno_2020-5272264.html