Citazione di: Adler Nest il 08 Ago 2023, 12:14
Non so dove metterlo e perciò lo inserisco qui.
Chiedo scusa se è già stato trattato.
Sto leggendo "La strada del mare" di Pennacchi quando ad un certo punto mi imbatto in sta perla....

Bravo scrittore e grande personaggio in generale ma assai più "piccolo" quando si lasciava andare a questi banali e inutili "insulti" dettati dal tifo: ogni volta a leggerli cadono le braccia.
Purtroppo quello che hai postato non è il solo suo libro in cui accade. C'è una simile "battuta" anche in un suo saggio (e, non trattandosi di "fiction", probabilmente la "scivolata" risulta ancor più grave), in ossia "Fascio e martello", interessantissima documentazione sulle origini delle "città di fondazione".
Anzi, in quel libro mi pare ci sia pure un altro "insulto" nei confronti della Lazio da parte di Lucio Caracciolo, autore della prefazione, che pubblicò originariamente su Limes il "viaggio" di Pennacchi nelle suddette città.
Ma alla fine torniamo sempre al discorso, che facevamo sul forum in "Romanzo musicale", sulla necessità di dover molto spesso scindere la persona dall'artista...