Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

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El Matador

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Citazione di: Tarallo il 08 Gen 2020, 10:41
UN RECORD D'ALTRI TEMPI PER LA LAZIO DEI MIRACOLI (Tuttosport)

Come il Grande Torino: in 13 partite consecutive la squadra di Inzaghi ha segnato almeno 2 gol

Claudio Chiarini


Due epoche lontanissime che improvvisamente s'incontrano e fondono i propri contorni. Un record che, per la sua tipicità, si riteneva imbattibile, tanto da essere quasi caduto nel dimenticatoio. Si giocava il campionato 1946-1947, girone unico a 20 squadre, proprio come oggi. Il calcio italiano aveva un solo padrone: il Grande Torino. Quella squadra inimitabile e irraggiungibile mieteva vittorie e scudetti a suon di goleade, molto più frequenti allora che al giorno d'oggi. Il record che dura da oltre 50 anni è quello di una squadra che per 13 partite consecutive, tutte di campionato, segna almeno 2 gol a gara. Di quella mitica squadra è stato scritto e detto tutto e non sarò certo io ad aggiungere altro. C'è invece da dire, e molto, della squadra che oggi ha raggiunto, anche se solo in questo piccolo, unico, stravagante record, i Granata. Questa squadra è la Lazio di Simone Inzaghi. Come evidenziato dalle due tabelle, i biancazzurri hanno già uguagliato il record perché tra le 12 partite consecutive inanellate in campionato segnando almeno 2 reti hanno incastonato la tredicesima come la gemma più preziosa, perché è quella della Supercoppa conquistata nella finale con la Juve. Per questo motivo, secondo i puristi, il record non può ancora considerarsi uguagliato: per esserlo definitivamente occorrerebbe ancora che Immobile e compagni segnassero almeno 2 gol al Napoli sabato prossimo all'Olimpico. Ma questo è un particolare di nessun conto, perché l'impresa compiuta dalla Lazio è già grandiosa. E lo è per diverse ragioni. Prima di tutto, come già detto, perché questo nostro calcio è molto più avaro di gol rispetto a quello dell'immediato dopoguerra. In secondo luogo perché è un'impresa giunta del tutto inaspettata, realizzata senza clamori, senza spot, senza i riflettori di stampa e tv a illuminarla, quasi in silenzio, sicuramente in umiltà, da una squadra storicamente sottovalutata da tutti, persino dai propri ultrascaramantici tifosi. Una squadra che non parte mai con i favori del pronostico e che viene incensata sempre con un certo fastidio tutte le volte che riesce a interrompere l'egemonia dei club più blasonati e potenti. E non sono poche, considerato che, dopo la Juve, è il club italiano che ha alzato più trofei negli ultimi 10 anni. Una squadra abituata a vincere con le sole proprie forze, senza aiuti, senza arbitraggi compiacenti, senza rigori regalati, senza l'ausilio di regole cambiate a campionato in corso. Una squadra che di questa condizione di presunta inferiorità ne ha fatto una consapevolezza. E che questa consapevolezza l'ha tramutata in forza: la forza di sapere che per meritare una vittoria deve fare qualcosa più delle altre, deve crederci fino in fondo, senza mai mollare. Deve passare sopra a soprusi, ingiustizie e orrori arbitrali. Una consapevolezza fatta propria anche dal proprio tecnico, Simone Inzaghi, che nel corso degli anni si è fatto furbo e ha capito che i giocatori laziali ammoniti non vanno lasciati in campo troppo a lungo, ma devono essere sostituiti prima possibile, perché si può star sicuri che alla prima occasione utile verranno espulsi. Una squadra ormai abituata a giocare e vincere contro tutto e contro tutti, proprio come cantano i suoi Irriducibili tifosi. Tornando al record uguagliato, la curiosità è che sia Torino che Lazio hanno iniziato la striscia alla sesta giornata di andata. Il Toro ha inanellato 12 vittorie e 1 pareggio (in trasferta a Napoli), i biancazzurri hanno una vittoria in meno, ma nelle loro 11 è compresa quella di un trofeo, la Supercoppa Italiana, mentre i 2 pareggi sono arrivati in trasferta a Bologna e in casa con l'Atalanta. I granata hanno concluso la serie (iniziata dopo lo 0-0 nel derby con la Juve del 20 ottobre 1946) con l'1-1 casalingo col Modena il 2 febbraio 1947. La striscia Laziale è cominciata dopo la sconfitta 1-0 a Milano con l'Inter il 25 settembre 2019. La fine di questo entusiasmante viaggio, invece, è un film che deve essere ancora proiettato.
Mi sono commosso.
E dico sul serio.

above us only sky

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Citazione di: angeloadamo il 08 Gen 2020, 21:24
Concordo. Articolo di Repubblica molto molto bello. Abbiamo una storia bellissima che sembra inizi ad essere raccontata un po' di più.

Tra l'altro, e lo volevo scrivere nel topic apposito, sembra avallare la tesi della legittimità dello scudetto del 1915, e mi chiedo se non sia stato in seguito a qualche segnale ricevuto a proposito di una eventuale imminente decisione in merito.
Stasera Gravina ospite della Lazio a Castel Sant'Angelo...

Maremma Laziale

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Citazione di: setteblu il 08 Gen 2020, 20:57
Qualcuno sa come scaricarlo in qualche modo?
O averne una versione elettronica, magari in pdf?
PS. Sto pensando, con una certa tristezza, a coloro che considerano "storia" solo le vittorie.
In genere i tifosi delle tre strisciate ti dicono che "non abbiamo storia" perchè abbiamo vinto poco.
Questa è l'evidente dimostrazione che spesso non sono veri appassionati di calcio ma mercenari inconsapevoli in cerca di gloria, di albi d'oro, da titoli da sfoggiare.
Noi abbiamo una storia meravigliosa, che onoriamo e della quale andiamo fierissimi.

Io sto convertendo in Pdf le singole pagine tramite questo sito.

https://www.ilovepdf.com/it/html-in-pdf

Puoi provare anche con la funzione stampa del tuo browser mettendo la spunta su "salva come PDF". Personalmente ci ho provato, ma non vengono benissimo.

blackholesun

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Qualcuno ha comprato il CorSport? E' ben fatto lo speciale sui 120?

E ribadisco la domanda di ieri...sul numero di Repubblica di oggi c'e' una versione cartacea dello speciale online?
grazie in anticipo

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tatoccolo

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Citazione di: Maremma Laziale il 09 Gen 2020, 10:13
Io sto convertendo in Pdf le singole pagine tramite questo sito.

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Grande, per caso senza che lo rifacciamo tutti una volta che hai finito puoi sharare in qualche modo?
Grazie mille in anticipo!

dario

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Citazione di: Maremma Laziale il 09 Gen 2020, 10:13
Io sto convertendo in Pdf le singole pagine tramite questo sito.

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Grazie!



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Nesta idolo

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Dalla Gazzetta dello sport:

Era l'alba di un nuovo secolo, l'inizio di una nuova epoca, in cui sarebbe diventata sempre più familiare una parolina inglese di cinque lettere: sport. Nella Roma di inizio 900 era ancora sconosciuta. Ma lo sport si praticava eccome. E un gruppo di ragazzi, guidati da un giovane sottufficiale dei Bersaglieri, Luigi Bigiarelli, decise di fondare una società podistica che nel giro di pochi mesi sarebbe diventata tanto altro ancora. Compresa una squadra di calcio. Era il 9 gennaio del 1900: Bigiarelli e i suoi sodali la chiamarono Lazio, ispirandosi all'antico Latium Vetus, culla della civiltà latina. E scelsero i colori bianco e celesti, in omaggio alla bandiera della Grecia, patria dell'olimpismo.

Le origini e Coppi

Il calcio non era in cima ai loro pensieri quando su una panchina di piazza della Libertà battezzarono la nuova società. Ma già qualche mese dopo, sul campo del Parco dei Daini, un gruppo di ragazzi con le maglie biancocelesti si misurava con altre squadre che praticavano quel gioco arrivato dall'Inghilterra: il calcio. Podisti, ciclisti, atleti e calciatori. In quei primi anni del 900 la Lazio monopolizzò lo sport della capitale. E continuò a farlo nei decenni a seguire. Tra i grandi uomini che indossarono la maglia biancoceleste anche il Campionissimo, Fausto Coppi. E poi tanti altri atleti straordinari che hanno regalato allo sport italiano 10 medaglie d'oro olimpiche, 16 titoli mondiali e 26 titoli europei. Tra gli olimpionici i pallanuotisti Salvatore Gionta e Giancarlo Guerrini (Roma 1960), lo schermidore Vittorio Lucarelli (Melbourne 1956), il pallavolista Andre Ferreira (Barcellona 1992). Oggi la Polisportiva Lazio continua ad essere un punto di riferimento nazionale, grazie alle sue 50 sezioni (dal basket alla pallavolo, dal rugby al motociclismo) e alle 18 attività associate che la rendono la più grande d'Europa.

Da Piola a Maestrelli

Ma la storia della Lazio resta, soprattutto, la storia della sua squadra di calcio. Il primo grande campione è Silvio Piola, tuttora il più prolifico calciatore della Serie A con 274 reti, 143 delle quali realizzate con la Lazio (159 in totale le reti segnate in biancoceleste). Con Piola la Lazio sfiorò lo scudetto nel 1937, arrendendosi soltanto alla Juve. Per vincerlo davvero, il primo tricolore, sarebbe dovuto passare molto tempo ancora. E il sogno si sarebbe materializzato solo grazie ad una squadra da romanzo: la banda Maestrelli. Un gruppo di «matti» che, dopo aver riportato la Lazio in A, si resero protagonisti, nel 1974, di una cavalcata che ispirò libri, spettacoli teatrali e film. E che ancora oggi mette i brividi. Chinaglia e Wilson, Pulici e Oddi, Re Cecconi e Frustalupi. E un papà-allenatore, Maestrelli, che riusciva (non si sa come) a tenere insie me quel gruppo di pazzi. Una storia segnata da gioie e tragedie (come quelle che colpirono Maestrelli e Re Cecconi pochi anni dopo il trionfo). Lo scudetto era stato preceduto dalla Coppa Italia del 1958, il primo trofeo del club, vinto dalla Lazio di Fulvio Bernardini.

Dai -9 all'Europa

Tra quella prima coppa e il primo scudetto ci furono anche gli anni bui della Serie B. E la storia si ripete dopo lo scudetto del 1974. Altri anni cupi seguono quel trionfo, con la squadra che finisce nuovamente in B. E rischia addirittura la Serie C. La scongiurano Fascetti e un altro gruppo di «matti», capaci nel 1987 di salvarsi nonostante una penalizzazione di nove punti. Da lì, però, dopo aver toccato il fondo, comincia tutta un'altra storia. Che porta il club a tornare stabilmente in Serie A e a diventare uno dei grandi protagonisti del nostro calcio. Prima con l'epopea Cragnotti-Eriksson, che regala il secondo scudetto e le prime coppe europee, per un totale di sette trofei. Quella era una Lazio stellare, fatta di campionissimi. Quando arriva Lotito, sembra impossibile far rivivere certi successi. E invece, con una politica opposta, l'attuale presidente porta in bacheca altri sei trofei, facendo salire il totale a 16. Giusto in tempo per il 120° compleanno. Che più felice non poteva essere.

tatoccolo

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meanwhile, cds home page: zagagnolo torna in gruppo! (con tanto di foto grande) + totti e la sua agenzia di scouting (e foto anche al fesso). In piccolo all'angolo alto, SS Lazio 120 anni di gloria

Me fate schifo al ca**o
:asrm

ErNonno

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Citazione di: tatoccolo il 08 Gen 2020, 12:20
daje Nonno!  :cross:
Grazie Tatoccolo! Le tue dita incrociate (e il sottointeso #ForzaForzaForza) hanno funzionato! :beer:

tatoccolo

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Citazione di: ErNonno il 09 Gen 2020, 14:01
Grazie Tatoccolo! Le tue dita incrociate (e il sottointeso #ForzaForzaForza) hanno funzionato! :beer:
eddaje, ottimo!  :beer:
#forzaforzaforza

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meanwhile

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Citazione di: tatoccolo il 09 Gen 2020, 13:39
meanwhile, cds home page: zagagnolo torna in gruppo! (con tanto di foto grande) + totti e la sua agenzia di scouting (e foto anche al fesso). In piccolo all'angolo alto, SS Lazio 120 anni di gloria

Me fate schifo al ca**o
:asrm

ahò, che vuoi da me?
non c'entro niente, e nel caso non sono stato capito  :p  :asrm

tatoccolo

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Citazione di: meanwhile il 09 Gen 2020, 16:12
ahò, che vuoi da me?
non c'entro niente, e nel caso non sono stato capito  :p  :asrm

ops, perdonami non ho pensato al tuo nick. Chiedo venia, prossima volta uso un più italico nel frattempo...  :beer: :beer:

paolo71

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Sky sorprendentemente  non credevo, la striscia tgsport24 un sacco di spazio alla Lazio, da oggi pomeriggio un continuo...
Riccardo Cucchi e Plastino in studio, collegamenti con Lotito in diretta, con Tare, con Giordano, stasera lo speciale su skysport1...
Bello.

riccio72

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Citazione di: paolo71 il 09 Gen 2020, 16:30
Sky sorprendentemente  non credevo, la striscia tgsport24 un sacco di spazio alla Lazio, da oggi pomeriggio un continuo...
Riccardo Cucchi e Plastino in studio, collegamenti con Lotito in diretta, con Tare, con Giordano, stasera lo speciale su skysport1...
Bello.

mmmhhhhhh

Non me fido. Chiappe strette. Fino alla fine.

Adler Nest

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Citazione di: riccio72 il 09 Gen 2020, 16:44
mmmhhhhhh

Non me fido. Chiappe strette. Fino alla fine.
La scaletta l'ho già postata.....

Slasher89

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Visto lo speciale di Sky, veramente bello.

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Gulp

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Citazione di: Slasher89 il 09 Gen 2020, 17:03
Visto lo speciale di Sky, veramente bello.

Non era stasera?

gentlemen

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Citazione di: paolo71 il 09 Gen 2020, 16:30
Sky sorprendentemente  non credevo, la striscia tgsport24 un sacco di spazio alla Lazio, da oggi pomeriggio un continuo...
Riccardo Cucchi e Plastino in studio, collegamenti con Lotito in diretta, con Tare, con Giordano, stasera lo speciale su skysport1...
Bello.
Abbiamo sottovalutato per anni Lotito...siamo in Italia, la politica (anche quella federale calcistica, e lega) conta moltissimo....e soprattutto il nostro sistema italico è molto abile ad "annusare" chi sono i personaggi che, per preparazione carisma e capacità, contano nel sistema....mia opinione personale, il vento mi sembra stia cambiando...gradualmente, ma vedo atteggiamenti differenti....anche in campo....

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