Il network Radio sportiva, prodotto di buon livello nel panorama della radiofonia sportiva nazionale e che trasmette dalla Toscana, da un paio di mesi ha un nuovo direttore, tal michele plastino.
La Lazio è stata sempre abbastanza trascurata a vantaggio delle strisciate, di napoli e roma e da quando c'è il losco figuro appena citato le cose non sono cambiate. Ci mancherebbe. La cosa che è cambiata è che quando decidono di parlare della Lazio spesso lui interviene. Inutile dire in quale modo. Ieri, ad esempio, per raccontare la vittoria in supercoppa della sera prima è stata intervistata Anna Falchi. Robetta eh, la classica e noiosa rubrica dedicata ai vip tifosi, nulla di speciale o di tecnico. Alla telefonata ha partecipato anche il losco figuro che alla fine ha chiosato: «Ecco amici ascoltatori, è incredibile come oggi la Lazio possa vere queste due facce, da una parte quella di Anna Falchi, dall'altra quella di Lotito». Risate in studio dei due giornalisti fiorentini che avevano condotto l'intervista, poi uno fa: «Ma michele, così metti in cattiva luce Lotito». E il losco figuro: «E io proprio questo voglio fare, ahahahah».
Ora, con questo post io non voglio stigmatizzare il comportamento del losco figuro, non me ne frega nulla, io ho smesso di guardarlo e ascoltarlo da almeno vent'anni e come me, credo, migliaia di altri laziali. Quello che mi preme evidenziare è che questo subumano, ogni volta che ne ha l'occasione si diverte a spalare merda. Mi direte: ma che te frega, sparla di Lotito mica della Lazio. No, non è così, ormai non c'è più differenza tra le due entità, ormai deve morire Sansone con tutti i filistei.
Bisognerebbe fare qualcosa con questa radio, magari qualche telefonata o sms oppure mail per stigmatizzare queste continue stilettate alla Lazio del nuovo direttore, e far capire quanto ormai sia schifato da tutti i laziali. Sarebbe importante fare qualcosa, questa radio si sente in tutta Italia e iniziare a mettere in cattiva luce questo losco figuro davanti anche ai sui giornalisti, oltre che al pubblico degli ascoltatori, potrebbe far capire a molti che egli è mosso solo da rancore personale e da odio. Che non sia più attendibile sulla Lazio noi laziali lo abbiamo capito da anni, ora sarebbe il momento che lo capissero anche altri: i proprietari della radio in questione, ad esempio, i suoi giornalisti, tutti gli ascoltatori. Proviamo a fare qualcosa contro questo lurido che da qualsiasi tribuna parli ci deve infangare, ci deve ridurre a piccola cosa, a fenomeno quasi di quartiere. Facciamo a lui quello che lui fa a noi e alla Lazio.