Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Warp

*
Lazionetter
* 12.984
Registrato
Citazione di: setteblu il 26 Ott 2017, 22:11
:) :) :)
Con tutto il can can mediatico che si è creato e con la propensione italica a soddisfare le voglie represse di giustizialismo del popolo bue - pensi ce la caveremo con poco o niente?
E' credibile?

ormai la questione si sta sgonfiando, quanto pensi che riescono a tenerla su ancora? Oggli l'hanno rianimata con lo spauracchio della figc. Ma ormai sta evaporando perchè non c'è più niente da dire, anzi se non fosse uscita la famosa telefonata sarebbe gia scomparsa dai siti.
Come si dice la fantasia si può pure svegliare presto ma la realtà si sveglia sempre prima.

Lotito stesse bello zitto, sperando che nessuno dia adito a rinfocolare la questione. Nel giro di un giorno o due sarà totalmente derubricata.
Settimana prossima se ne ricorderà solo qualche tossico di repubblica o del menzognero

BalkanLaziale

*
Lazionetter
* 8.731
Registrato
Qualcosa dovra dare e io tipo sul campo neutro ma non vedo che sara totalmente facile per Pecoraro per trovare il razzismo nel adessivo di Anna Frank nella maglia di pepperoni. Aspettiamo.

Tyler87

*
Lazionetter
* 4.504
Registrato
Citazione di: pan il 26 Ott 2017, 22:09
siete ottimisti vedo. io mi sto squagliando.
La sanzione va corrisposta alla dimensione delle persone coinvolte. Ricordo che a Lazio Spal ci furono cori contro il portiere gomis, il giudice sportivo li valuto e anche se confermo che ci furono non emise nessun provvedimento proprio perché si trattava di pochi soggetti.
Vista la gran cassa mediatica e la recidiva, il rischio è che invece di chiudere solo la curva chiudano tutto lo stadio.

lazioven

*
Lazionetter
* 311
Registrato
si dovrebbe cambiare il titolo del post con " Cialtroni che parlano di Lazio " o una cosa del genere, perche definire certi tizi giornalisti forse offende il gremio.  :asrm

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

dario

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.339
Registrato
Citazione di: Warp il 26 Ott 2017, 22:17
ormai la questione si sta sgonfiando, quanto pensi che riescono a tenerla su ancora? Oggli l'hanno rianimata con lo spauracchio della figc. Ma ormai sta evaporando perchè non c'è più niente da dire, anzi se non fosse uscita la famosa telefonata sarebbe gia scomparsa dai siti.
Come si dice la fantasia si può pure svegliare presto ma la realtà si sveglia sempre prima.

Lotito stesse bello zitto, sperando che nessuno dia adito a rinfocolare la questione. Nel giro di un giorno o due sarà totalmente derubricata.
Settimana prossima se ne ricorderà solo qualche tossico di repubblica o del menzognero
In Italia tutto epvapora nel giro di pochi giorni: l'usura, gli stupri, la TAV, i no-vax, l'uso delle armi per difendersi dai ladri etc. etc; è la conseguenza di un giornalismo [...] di questo nome, del "mordi e fuggi, l'importante è non approfondire mai".
L'hai visto il servizio del TG1 dove si parla degli "insulti dei laziali durante il minuto di raccoglimento a Bologna?".
Totalmente inventato ma non ho sentito comunicati di scuse della RAI.
Detto ciò: io ho paura che ci penalizzino.
Il caos è stato troppo esagerato: si sono scomodati tutti.
Spero che tu abbia ragione, naturalmente.

lorenz82

*
Lazionetter
* 7.668
Registrato

Nesta idolo

Visitatore
Registrato
Citazione di: lorenz82 il 26 Ott 2017, 22:57
La "correttezza" del tg1 https://youtu.be/LjH47DGv33s
Poco fa sempre il tg1 al limite della provocazione. Nessuna rettifica per quanto riguarda la fake news di questa mattina, cioè il minuto di silenzio e la lettura del libro sovrastato dai cori della curva sud romansita "scambiata" ad arte, per la nostra tifoseria a Bologna. Ma anzi sparisce e rincarano la dose, sempre la Lazio come la cattiva della situazione.
Prima il giornalista ha intervistato qualche tifoso fuori lo stadio Dall'Ara, telecamera bassa non si capiva nulla, audio pessimo, però lui ha affermato che provavano a giustificare gli adesivi...senza parole.
Per finire con le immagini di 15 tifosi e forse sto esagerando, che cantavano cori schifosi fascisti (e basta cazzo!)credo in prossimità dello stadio ma non sono sicuro, comunque fuori.
Diaconale svegliati! E meno male che fai parte del cda, hanno detto/scritto e continuano nel dire/scrivere un bel po' di corbellerie.

Eagle78

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.650
Registrato
ormai è una gara a chi la spara più grossa


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Lativm88

*
Lazionetter
* 6.816
Registrato
Citazione di: Eagle78 il 27 Ott 2017, 02:18
ormai è una gara a chi la spara più grossa



Qualcuno gli risponde col video per favore?

Comunque non ce la faccio più.
Prima e soprattutto per sti idioti e i loro adesivi e poi per tutti questi completamente impazziti

calimero

*
Lazionetter
* 6.604
Registrato
Citazione di: Lativm88 il 27 Ott 2017, 02:38
Qualcuno gli risponde col video per favore?

Comunque non ce la faccio più.
Prima e soprattutto per sti idioti e i loro adesivi e poi per tutti questi completamente impazziti

Uno gli ha risposto e l'ha bannato. Non credo che sia consentito commentare se non sei suo amico (e io fortunatamente non ho nulla a che spartire con questo figuro).

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.452
Registrato
Citazione di: lorenz82 il 26 Ott 2017, 22:57
La "correttezza" del tg1 https://youtu.be/LjH47DGv33s

Diaconale è consigliere di amministrazione della RAI.

Facesse qualcosa di concreto.

kuntz

*
Lazionetter
* 217
Registrato

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

bak

*
Lazionetter
* 20.168
Registrato
Applausi a mazzi, ma non basta.
Il tg 1 delle venti ha mostrato un filmato che dimostra, al netto di rettiliani, scie kimmike, terra piatta, NWO di Rocca Cannuccia, che abbiamo un gigantesco problema, non circoscrivibile a cinquanta teste di cazzo.
Ripeto, prima lo risolviamo, meglio è, e da soli non ce la faremo mai, perché:

A) agli irr pare, frega cazzi del problema stesso;
B) è una minoranza violenta ed all'estremo dell'estremo, pronta a tutto e giustamente chi disapprova non se la sente di fare il Don Chisciotte;
C) c'è in giro un fottìo di gente che non vede l'ora di annullarci.

Io farei tornare la polizia in curva, altro che stewart salamella e Frascati, oppure assumere come stewart simil buttafuori da discoteca.

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Ecco, se si riuscisse a far capire che il problema è generale, sarebbe un passo importante.
Ora. Bisogna farlo ora.

Perché si potrebbe sfruttare l'onda mediatica per trovare delle soluzioni.

Non mi aspetto, da questo paese, che si riformi l'educazione, ma almeno che si limiti il problema.
Ognuno, nel nostro piccolo, anche e soprattutto tramite i social, può provare a chiedere questo.Si ottengono anche dei piccoli successi. Ma bisogna farlo tutti.

Non che  non si strumentalizzi per colpire la Lazio, non solo, ma che si approfitti dell'oggi per limitare i danni al domani. Cerchiamo di dare un contributo positivo, per quel che ci è possibile.

Nesta idolo

Visitatore
Registrato
Finalmente la rettifica del tg1 nell'edizione delle 13.30, dopo le calunnie di ieri.
Dal minuto 14.15

http://www.tg1.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a01d0bae-f8a9-4564-9cf9-d17fd8df1c5b-tg1.html#p=0

white-blu

*
Lazionetter
* 17.095
Registrato
Citazione di: Nesta idolo il 27 Ott 2017, 14:47
Finalmente la rettifica del tg1 nell'edizione delle 13.30, dopo le calunnie di ieri.
Dal minuto 14.15

http://www.tg1.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a01d0bae-f8a9-4564-9cf9-d17fd8df1c5b-tg1.html#p=0

dire " a differenza di quanto detto " dopo che ha dirlo sei stato tu , non è una rettifica.

Thorin

*
Lazionetter
* 3.081
Registrato
Citazione di: Nesta idolo il 27 Ott 2017, 14:47
Finalmente la rettifica del tg1 nell'edizione delle 13.30, dopo le calunnie di ieri.
Dal minuto 14.15

http://www.tg1.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-a01d0bae-f8a9-4564-9cf9-d17fd8df1c5b-tg1.html#p=0

Vedete che le bugie nell'epoca dei social hanno le gambe cortissime?
Dieci anni fa col cavolo che ci saremmo riusciti.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

nfario

*
Lazionetter
* 1.229
Registrato

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
LA REPUBBLICA - Ho davanti a me, confusamente, due Claudio Lotito, presidente della Lazio. Confuso perché poco sapendo di lui fino all'altro giorno, ho dovuto racimolare in fretta qualche dato. Ne avevo individuati due opposti, da qui la confusione. Il primo è un Lotito che esprimendosi penosamente in italiano, stretto dalla folla, dice cose al limite della sensatezza come quando accomuna nella stessa invettiva "Antisemitismo" e "Antirazzismo", rifiutandoli entrambi.
Anni fa, sentii un uomo politico del Mezzogiorno tuonare da un palco: «Perché noi non siamo come la Croce Rossa che chiunque può sparagli addosso». Un tipo di rovesciamento apprezzabile in Ionesco o Campanile, meno in un uomo pubblico.
L'altro Lotito lo trovo invece in un'intervista sul Corriere della Sera e lì ho pienamente condiviso queste parole: «Se avessero coscienza di ciò che è accaduto agli ebrei, non potrebbero commettere atti del genere... Chi ha certi comportamenti non è maleducato, è ineducato: nessuno gli ha mai spiegato nulla». Sicuramente c'era nella prosa impeccabile e nella giustezza dei concetti lo zampino del collega Stefano Agresti che ha raccolto le dichiarazioni, però ci sarà sullo sfondo — ho pensato — almeno un po' di Lotito e questo Lotito 2 è capace di mettere il dito nella piaga. Ero così sul punto di scegliere il Lotito 2 sul Lotito 1 quando è arrivata la registrazione con la frase «Andiamo a fare 'sta sceneggiata in sinagoga» e tutto si è di colpo chiarito. Quello è il vero Lotito e alcuni tifosi della sua squadra ne sono il volto più fedele, lo specchio.
(Le lettere di Corrado Augias)


Qualcuno gli può girare questo articolo del tempo di oggi?

IL TEMPO (G. M. CHIOCCI) - Confessiamo d'aver tremato, ieri, all'annuncio di Donald Trump sulla desecretazione degli atti dell'omicidio Kennedy. A una cert'ora pensavamo di dover rifare il giornale con la pubblicazione dei report riservati dell'Fbi che indicavano in Claudio Lotito, e non più in Lee Harvey Oswald, l'autore dell'assassinio dell'ex presidente americano colpito alla testa nella sua limousine presidenziale. Eravamo certi che uscisse il riferimento al presidente della Lazio perché ormai sulla sua di testa piove di tutto nonostante sia stato l'unico presidente ad aver rischiato la vita combattendo (e vincendo) la battaglia con i violenti della curva. Eravamo certi, certissimi, che a un certo punto venisse decrittato il suo nome visto che ormai sparare su Lotito è sport nazionale anche se non vogliamo, come nell'affaire Kennedy, evocare complotti e pensare a un tiro al bersaglio per farlo fuori dal Consiglio federale o per bloccare la Lazio che vola in campionato. No. Noi facciamo i giornalisti e se alla fine solo noi abbiamo difeso Lotito (indifendibile quando straparla senza farsi capire) è stato perché siamo andati a cercare riscontri, senza trovarli, a quella famosa frase sulla visita riparatrice in sinagoga dopo l'affronto degli adesivi di Anna Frank.

Il nostro Luigi Salomone a una cert'ora ha portato in redazione un retroscena alternativo alla verità fin lì conclamata in tv, sui giornali, nella rete. Era tutta un'altra storia, comprovata da fonti dirette e indirette, dalla lettura di sms dei protagonisti della vicenda, di mail, ricca di spunti interessanti per chi fa questo mestiere. Giornalisticamente, una bomba. Per aver l'ultima conferma abbiamo deciso di chiamare direttamente il presidente della Lazio fin lì muto sul punto scovato da Salomone, e cioè che a fronte di numerose e reiterate richieste di organizzare un incontro pubblico con i vertici della comunità ebraica quest'ultima, per motivi vari, avrebbe declinato l'invito. O meglio la scelta di farla in sinagoga nasce proprio all'interno della comunità che poi, per motivi poco chiari, non mantiene fede alla proposta come dimostra una mail pubblicata all'interno. Ma c'è di più. A detta sempre di Salomone, la frase di Lotito «andiamo a fare la sceneggiata» in realtà andava interpretata al contrario, ovvero la stizza del presidente per la mancata adesione dei vertici della comunità ebraica all'appuntamento caldeggiato in sinagoga. «Ma se il rabbino capo è a New York, il vice non c'è, non c'è nessuno, ma che andiamo a fa na sceneggiata». Salomone ci aveva poi riferito un'altra cosa sconvolgente, e cioè che l'interlocutore di Lotito al telefono era tale Pavoncello, responsabile dello sport della comunità ebraica e presidente della società Maccabi. A quel punto si imponeva una svolta nella ricerca giornalistica. Ora sentiamo Lotito e poi sentiamo Pavoncello. La telefonata al presidente biancoceleste ve la potete immaginare. Urla e strepiti fino a quando non gli facciamo il nome di Pavoncello. Lui si blocca. «Scusa direttore, ma voi che cazzo ne sapete di Pavoncello?». Presidente, è vero o non è vero che al telefono c'era Pavoncello? A quel punto Lotito conferma e confessa tutto, ma si capisce che non ha una gran voglia di parlare. Fino a quando su uno dei tanti telefoni di Lotito - e chi lo chiama sa che l'uomo parla contemporaneamente con tre/quattro interlocutori - si materializza Pavoncello. La telefonata è in vivavoce, la ascoltiamo in religioso silenzio senza ricordare a Lotito che siamo in ascolto. E tutto quel che dovevamo riscontrare viene riscontrato in diretta alla presenza non solo di chi vi scrive, ma del vicedirettore Gorra, del capo dello sport Carmellini e dell'incredulo Salomone. Pavoncello ammette tutto tra le urla di Lotito e questo basta (e avanza) per avere il secondo riscontro e sparare la notizia.

Ecco perché ci ha fatto tenerezza la sua parziale smentita alle agenzie di stampa («È vero ho parlato con Lotito ma non ho mai sentito la parola sceneggiata»). Sappiamo come in certi frangenti gira la giostra e non ci scandalizziamo nemmeno se alcuni webeti giallorossi ci saltano su dandoci dei laziali dimenticandosi che Il Tempo è stato l'unico a battersi con successo, con l'immenso Fernando Magliaro, per lo stadio della Roma. Ci sono i giornalisti, e ci sono i quaquarqua. Pochi stanno di qua, il gregge bela sempre di là.

Discussione precedente - Discussione successiva