Citazione di: Achab77 il 12 Nov 2019, 09:43
Non ci possono "uccidere" sparando sulla natura nazifascista della nord perché è un argomento debole e consumato. Se non puoi sconfiggerli, portali dalla tua parte: chissà che questa nuova crociata non serva ancora una volta ad aiutarci invece che a indebolirci. Togliere le metastasi dallo stadio è un'operazione delicata, ma forse sta cominciando una cura più violenta. Magari funziona, che ne sai?
P.S.: il vero danno ce lo fanno a livello europeo, ma anche lì è importante favorire una narrazione alternativa piuttosto che giustificare quella corrente, non credi?
Ci provo, ma proprio non riesco a seguirti.
Cioè in che modo un servizio spazzatura, confezionato da "prima romanisti poi professionisti" per un target ben preciso, composto da una audience specifico che a livello politico e ancor di più calcistico, vive di stereotipi che non possono e devono essere messi in discussione, che si beve le palle di mesurati & Foschini sul calcioscommese o le elucubrazioni di Edmondo Pinna sulla Lazio in B ai tempi di farsopoli( a proposito leggi per curiosità cosa scrive sul corsport il bravo Pinna) può generare qualcosa di positivo per noi?
IL servizio mira esclusivamente a rafforzare gli stereotipi di cui sopra, in maniera anche piuttosto banale e scontata e a confermare tutte le pezze d'appoggio del romanista medio:
Gli spettacoli della curva Nord pagati da Cragnotti( che riprendono il filone degli striscioni romanisti sugli irriducibili spa);
Lo stesso Cragnotti, che per il romanista medio è il babau( mangia la pappa figliolo, altrimenti ritorna Cragnotti e si compra tutto il latte...) trattato come un delinquente, con tanto di momento masturbazione con lo stralcio del tg2 che annuncia il default della Cirio, il giorno della Liberazione per queste merde;
Poi arriva il momento in cui arriva Lotito che chiude i rubinetti, ma anche lì, essendo comunque Lotito quello che è( il Presidente della Lazio - un uomo di Storace) non può essere pulito, deve avere come minimo la "rogna", e improvvisamente il taglio dell'interpretazione dell'intervista a Toffolo cambia, e a suffragio dell'affermazione dello stesso " che non aveva bisogno di compiere atti intimidatori contro Lotito perchè erano in aperta contestazione" viene estrapolata dal contesto un' intercettazione( non ho capito bene di chi) in cui si lascia adombrare che Lotito si è messo un biglietto intimidatorio da solo davanti la porta di casa;
..e poi il momento clou, la vera "ciccia" giornalistica di questo "reportage" il momento in cui si sale di livello e si cerca di dimostrare le interconnessioni tra gli ultras, la malavita organizzata e i movimenti neofascisti, e lì la maschera cala del tutto. Si nominano alcune merde, ma anteponendo ovviamente il termine "ex"( sia mai) e sopratutto non viene mandato in onda un solo, singolo, sperduto frame che caratterizzi il "sodalizio" tra gruppi ultras apparentemente opposti con qualche riferimento visivo all'AS Roma. Tutto questo per dare l'impressione che nel mondo bello e pulito della As Roma ci può essere qualche "pecora nera/compagno che ha sbagliato" ma lo fa in quanto delinquente e neo fascista e non tifoso della Roma,( poi vattelapesca se questi soggetti hanno pure ucciso, come un certo De Sanctis, cosa che, ad esempio, non mi risulta che gli irriducibili siano mai arrivati a fare) e rimettere bello tranquillo sul divano lo spettatore che per qualche motivo si era cominciato ad agitare sentendo messi i discussione i propri dogmi.
NO, caro Achab, questa merda è da combattere con tutte le forze, proprio perchè nel mondo Social, seppure il target è ben definito, gli hastag viaggiano nelle TL di tutta europa contribuendo a fortificare quell'identificazione tra laziale/delinquente/fascista/razzista che a conti fatti fa comodo al pubblico di riferimento di cui sopra e purtroppo a quella minoranza laziale che delinquente, fascista e razzista lo è per davvero.
Infine ti propongo un ultimo spunto di riflessione:
Nella puntata del 16 Ottobre è andato in onda su Chi l'Ha visto( rai 3, Sciarelli, e non rete 4 con Del debbio e/o Porro) un servizio sulla morte di Fabrizio Piscitelli. In quel caso, visto che il target di riferimento è ben diverso, molto più ampio e trasversale, generalmente poco attento alle questioni calcistiche ( se ne fottono della CL e seguono il loro programma fedelmente) il taglio del servizio è diametralmente opposto. In quel contesto, visto anche che gli appassionati di cronaca nera tendono comunque a solidarizzare con le vittime( rapite, scappate da casa, uccise) Diabolik viene presentato come poco più di un tifoso scalmanato, uno che ha avuto qualche precedente per droga ma che ha sanato il proprio debito con la giustizia, addirittura si arriva a criticare abbastanza apertamente il prefetto per la questione dei funerali.
Scusandomi per il pippone, concludo: io non ci sto a farmi manipolare in questo modo, i meccanismi dell'informazione sono malati, pilotati, drogati. Quella che è andato in onda ieri sera IMHO non può in nessun modo e in nessun caso aiutarmi perchè l'intento è proprio quello di affogarmi.