by the way, questo è Cardone su repubblica oggi:
Lazio, capolista in rimonte L'inseguimento continua
I biancocelesti, sotto di un gol, riacciuffano il Torino con Immobile e Parolo. La Juve resta avanti ma il sogno scudetto non si spegne. Emergenza infortuni: contro il Milan senza Ciro e Caicedo
di Riccardo Caponetti Giulio Cardone
Gli altri vanno in vantaggio, la Lazio vince. La regina delle rimonte ( ha perso solo una volta su 11 da situazione di svantaggio) ne confeziona un'altra a Torino contro i granata, che avevano sbloccato il risultato con Belotti. Ma la Lazio ha iniziato a macinare gioco, con calma e carattere, consapevole della propria forza. Ha detto bene Inzaghi alla vigilia: « Senza la testa le gambe non vanno ». La squadra ha messo in pratica il concetto e nella ripresa, come sabato contro la Fiorentina, ha colpito senza pietà. Prima Immobile con un sinistro chirurgico — gol numero 29 — e poi Parolo trascinano i biancocelesti alla seconda vittoria consecutiva. «Mi sono riscattato dopo l'errore iniziale » , ha ammesso a Sky il centrocampista, che aveva sbagliato in avvio in occasione del penalty del Torino. « Il nostro sogno è la Champions League, poi proveremo a dare fastidio alla Juve e oggi — ha continuato — sono tre punti fondamentali » . Il sogno continua. Al gol del 2- 1, del suo fedelissimo Parolo ( non segnava tra i marcatori dal 5 aprile 2019), Simone Inzaghi si è scatenato in tribuna con un'esultanza delle sue. Sabato aveva rincorso Luis Alberto, ieri ha aperto un paio di porte stringendo i pugni. Le telecamere lo hanno inquadrato a fine primo tempo mentre dialogava, via telefono, con i suoi collaboratori Cecchi e Farris, che ha fatto le sue veci.
Dopo l'errore in avvio, tutti i giocatori della Lazio hanno firmato una prestazione d'altissimo livello. Dai più emblematici, come Milinkovic, ai gregari come Patric (terza gara da titolare consecutiva) e soprattutto Lukaku, che ha dato il via all'azione della rete decisiva. La sua stagione poteva finire, invece è appena ricominciata. Così senza cinque elementi, la Lazio trova energie dove sembravano non esserci. "Siamo l'unica squadra che gioca tre volte in sei giorni" aveva sottolineato nel pre partita il ds Tare, che ha poi parlato della trattativa per Kumbulla: " Ci siamo incontrati con il Verona perché il calciatore ci interessa e può essere importante per i prossimi anni ma è ancora una trattativa da sviluppare: eravamo sicuri di non chiuderla già giovedì. Intanto i tifosi biancocelesti si continuano a godere Milinkovic, che recupera palloni e regala perle nella trequarti avversaria. La sua presenza sarà fondamentale, così come quella di Luis Alberto, sabato sera contro il Milan. Quando all'appello mancheranno Immobile e Caicedo, entrambi squalificati per le due ammonizioni prese oggi. Infortunati i due giovani Raul Moro e Adekanye, sarà emergenza infortunati in attacco. Mala regina delle rimonte è capace di qualsiasi impresa.