Buzzanca mi ha detto della CIG direttamente su Twitter a mia richiesta (in pubblico, non in privato).
La situazione è pessima per le radio in generale, figuriamoci per quelle sportive locali. I riommici resistono perché sono di più, sono molto più partecipi e soprattutto hanno più conduttori (che portano più sponsor, che è quello che conta).
Per il resto io non mi agiterei per la questione "nemici/amici", la Lazio ha scelto di avere una radio ufficiale, il resto erano solo briciole per parlare tutti i giorni senza avere né la possibilità di effettuare interviste o altri servizi approfonditi, quindi credo che il con o senza le radio sulla Lazio influirà il giusto sulle nostre vite. Dispiace di più per chi ci lavorava e per il fatto che stia morendo una forma di comunicazione che comunque è stata amata trasversalmente in ogni epoca. Peccato.