Citazione di: italicbold il 12 Nov 2020, 11:45
Da notare la finezza grafica, che non é casuale perché nulla é casuale in questo caso.
Sul sito della Gazzetta l'offerta di abbonamento é illustrata con la prima pagina che accusa la Lazio.
La composizione grafica che l'accompagna é assolutamente uguale a quella delle notizie.
Per chi scrollasse velocemente il sito, su laptop o smartphone, l'effetto é quello di una notizia tra le altre. Come se fosse ancora attuale.
Quando si fa una cosa del genere la scelta del visual é una cosa importante. Una prima pagina é fondamentale. Scegliere una prima pagina piuttosto brutta graficamente con quel box nero che attraversa tutta la larghezza é piuttosto strano.
Come la repubblica che qualche anno fa, per illustrare lo speciale sulla febbre aviaria, aveva scelto una foto di un grande pollaio in cui un operaio portava, in bella vista, la maglietta della Lazio.

a riprova di quanto dico da tempo, e cioè che c'è un piano preordinato per abbatterci e levarsi di torno uno scomodo concorrente per quote Champions, quote diritti tv ( Lotito ha fatto vedere i sorci verdi all'establishment del calcio), titoli.
Il bombardamento è sistematico, metodico, scadenzato nel tempo per tenerci sempre sottobotta, con l'obiettivo prima o poi di arrivare alle manette, alle squalifiche, alle condanne, alla denigrazione totale della SSLazio e al suo ridimensionamento a comprimaria.
Barigelli è l'ultima ruota del carro, un poro servo scemo romanista e rosicone, che dirige un quotidiano nazionale come se fosse l'house organ del roma club garbatella. lui e i giornalisti di inchiesta romanisti. Iperfracichi.
Juventus, Roma Milan Inter, indebitati a bestia, con Goldman Sachs a barrire in sottofondo, e Cairo a fare da scherano e con l'occasione sfogare le frustrazioni personali e l'odio per Lotito.
Ricordatevi le parole tuttora sottovalutate di Agnelli, dove chiedeva per la Roma un posto fisso nelle massime competizioni europee. Credete che lo facesse per ammirazione della lupa e amore per la sud? O per tutelare interessi, e ripeto "interessi" comuni?
Ora che il calcio è in crisi finanziaria grave, con società che rischiano di non poter pagare stipendi, gli attacchi si intensificano, è esiziale per queste belve ferite attaccare per sopravvivere.
L'attacco è mortale, la guerra è dichiarata, e sono partiti i bombardamenti a tappeto.
La società si faccia trovare pronta, impiegando ogni risorsa per avvocati e comunicazione in grado di contrattaccare e mettere in piedi una rete di controinformazione, anche clandestina se necessario.
Tutti i Laziali anche i più critici indossino la divisa l'elmetto e la baionetta, come un sol uomo a difesa dell'ideale Laziale, e degli uomini che lo rappresentano.
Siamo in guerra! Non sono ammesse defezioni, intese con il nemico, diserzioni.