Citazione di: ZombyWoof il 12 Nov 2020, 13:21
Ricordatevi le parole tuttora sottovalutate di Agnelli, dove chiedeva per la Roma un posto fisso nelle massime competizioni europee. Credete che lo facesse per ammirazione della lupa e amore per la sud? O per tutelare interessi, e ripeto "interessi" comuni?
Dietro quelle dichiarazioni purtroppo c'è anche (se non soprattutto) quel sogno/obiettivo mai nascosto dall'ovino in questione e più in generale dall'ECA (di cui è presidente).
La Superlega o SuperChampions o come diavolo intendano chiamarla. Una lega chiusa, ad inviti, dove far partecipare i club più blasonati (Real, Barcellona, Bayern, United, Liverpool, Juventus, Inter) o ricchi (PSG e City) e relativi amichetti/alleati/complici (e evidentemente proverebbero a tirare su anche la Roma che non è né blasonata né ricca ma nella politica calcistica sta dalla parte di Agnelli e del suo progetto). Anche l'Inter con Zhang presidente si è avvicinata molto alla Juve e ad Agnelli (infatti il cinesino è stato inserito nel board dell'Eca, guarda caso eh).
Magari non sarà proprio chiusa ma quasi, stile Eurolega di Basket o giù di lì. Con 10/12 squadre sempre presenti in qualità di club fondatori, altre 4 o 5 con licenza pluriennale rinnovabile rispettando x requisiti e giusto 2 posti al massimo 3 che possono cambiare in base a contingenze politiche o a qualche nuovo riccone che entra in scena o (ma solo in ultimissima istanza) meriti sportivi.
Un modo per spartirsi ancor meglio la torta dei diritti tv e delle pubblicità garantendo almeno 2 volte l'anno (a seconda del format) la sfida tra i grandi club europei.
Al momento la UEFA sembra opporsi fermamente a questa ipotesi, ma la pressione dei grandi club e dell'ECA è sistematica e senza soluzione di continuità (e infatti ogni tanto, ciclicamente, rispuntano fuori voci e indiscrezioni su questa nuova fantomatica competizione).
Per come la vedo io un progetto del genere è senza ombra di dubbio il Male assoluto, un qualcosa che decreterebbe la morte definitiva sul calcio inteso come sport (o quel poco che ne resta almeno).
Eppure il progetto dei grandi club è senza ombra di dubbio quello (le dichiarazioni di Agnelli pro-Roma sono a suo modo un indizio). La Champions league a quanto pare ad Agnelli e complici gli sta stretta.