Impressionante come taluni esponenti dell'informazione, in coincidenza con momenti delicati sportivi o particolari, come la vittoria della coppa del settimo posto degli abruzzesi, escano fuori dalle caverne mediatiche e comincino a sparare "ad alzo zero" contro la società, tirando fuori tutto ciò che può tirare fuori, vecchie e nuove polemiche, antichi livori ed argomentazioni intrise di muffa, polvere e tanto livore.
Di nomi non ne faccio, ma è facile leggere chi sono, anche perchè scrivendo su giornali, web, social, parlando in tv e radio, si palesano e quindi si sa benissimo chi sono, anche perchè si vede benissimo chi riporta, come è giusto che sia, la notizia, la stessa polemica e chi invece la cavalca, la amplifica, quasi fosse una occasione per colpire chi, con i fatti, li ha già ampiamente sconfessati, magari professionisti, e non, che non hanno una che sia una notizia, non hanno, perchè se la sono bruciata l'occasione di costruire rapporti, una fonte dentro o anche vicino la società, ed allora pensano di rispondere al muro alzato contro di loro dalla società alimentando ed amplificando polemiche fumose con il solo fine di alimentare malcontento e disfattismo.
A nulla serve far notare, in maniera OGGETTIVA, i risultati raggiunti, non serve a nulla, questi si attaccano a TUTTO: c'è chi, in coincidenza con il cambio di radio per cui parla, PRETENDE acquisti il 30 maggio....avete capito bene....IL 30 MAGGIO.....ex-giocatori non salutati come si dovrebbe (forse vogliono un mega-party notturno a Piazza del Popolo...)..chi usa vecchie e ritrite argomentazioni, o meglio slogan più che argomentazioni, ma più che altro tutto ciò che possa essere funzionale, in maniera anche e soprattutto fumosa, a creare polemiche.
La cosa più sconcertante è che molti tifosi ancora ci cascano, nonostante sia il medesimo modus operandi da 18 anni, ed è anche facile notare quando questi entrano in azione, tutto già letto, ascoltato e visto....eppure alcuni tifosi biancocelesti si fanno tirare dentro questo vortice composto soprattutto da incompetenza, ignoranza ed acredine.
Eppure la scorsa estate furono quasi tutti ampiamente "umiliati" dal fatto che vagavano nel buio quando cercavano, in maniera raffazzonata, di comunicare che lontanamente somigliasse ad una notizia, spiffero, confidenza....nulla di nulla....tutta le dinamica degli eventi riguardante la trattativa Sarri venne riportata dal solo Alfredo Pedullà che di fatto metteva a nudo il nulla che taluni operatori dell'informazione contrappone da anni, e non certo per mancanza di preparazione, ma soprattutto per mancanza di creare rapporti con la società, d'altronde si può mai immaginare che chi è stato offeso e deriso da anni, con crociate portate avanti per aumentare la contrapposizione e la contestazione, possa poi avere rapporti con taluni di questi....ed ecco allora che si approfitta di momenti delicati a livello sportivo, un appiglio di malcontento per uscire fuori con certe polemiche.
Liberi loro di farlo, ma liberi anche noi tifosi di usare una logica e di riflettere su ciò che sentiamo e leggiamo, d'altronde basta solo lavorare di logica e non di pancia.
Guardiamo i fatti, i risultati, oggettivi, e non i pettegolezzi da "comare di vicolo napoletano" (sono di Napoli, quindi nessun tipo di espressione offensiva, ma solo per rendere una immagine che esprima il concetto).
Personalmente sarò sempre a favore di chi veste la nostra maglia, e vale pure per la società, criticando pure le singole scelte o le singole situazioni, ma non c'è dubbio che le opinioni debbano fermarsi di fronte ai fatti oggettivi, e questi raccontano che la Società, nel complesso, e con tutti gli errori che tutte le società pure fanno ) ha raggiunto un livello alto di competitività, risultati e trofei inoppugnabili.