Versione SS Lazio 1900
«Io non sono stata violentata ma ho avuto un'esperienza terribile con un calciatore della Lazio, morto qualche anno fa. Era il fidanzato di Gigliola, una delle mie migliori amiche, che mi ospitava a casa sua, una delle prime volte che stavo a Roma. Quel giorno eravamo pieni di bambini, anche Gigliola aveva una bambina adorabile, Cristina. Dice: "Facciamo due macchine, ti accompagno io". Io ho tanti difetti ma sono in buona fede, sempre. Sono distratta, miope... a un certo punto vedo che mi viene incontro, mi dice ti aspetto, realizzo che si aspettava di fare sesso e io non volevo nel modo più assoluto. In quella cabina mi ha menato, gonfiato gli occhi, rotto la faccia, le ossa, ero più morta che viva. Io e Gigliola abbiamo pianto insieme, mi ha chiusa in una specie di scantinato per non farmi vedere. E ha chiamato i carabinieri. Lei non l'ha mai più visto. L'avevo rimosso, è stata una cosa pazzesca».
Versione asromamerda 1927
«Io non sono stata violentata ma ho avuto un'esperienza terribile con un calciatore, morto qualche anno fa. Era il fidanzato di una delle mie migliori amiche, che mi ospitava a casa sua, una delle prime volte che stavo a Roma. Quel giorno eravamo pieni di bambini, anche la mia amica aveva una bambina adorabile. Dice: "Facciamo due macchine, ti accompagno io". Io ho tanti difetti ma sono in buona fede, sempre. Sono distratta, miope... a un certo punto vedo che mi viene incontro, mi dice ti aspetto, realizzo che si aspettava di fare sesso e io non volevo nel modo più assoluto. In quella cabina mi ha menato, gonfiato gli occhi, rotto la faccia, le ossa, ero più morta che viva. Io e la mia amica abbiamo pianto insieme, mi ha chiusa in una specie di scantinato per non farmi vedere. E ha chiamato i carabinieri. Lei non l'ha mai più visto. L'avevo rimosso, è stata una cosa pazzesca».