Giornalisti che parlano di Lazio....

Aperto da gentlemen, 30 Apr 2014, 19:04

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ThomasDoll

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Citazione di: vaz il 30 Lug 2024, 13:21
Ma infatti era sbagliato l'atteggiamento di Mancini. Ma allora se questa è la china qualsiasi giornalista d'inchiesta è una merd.a?

farei dei distinguo tra giornalisti d'inchiesta e formellisti pruriginosi. Altrimenti passano cose che con la realtà hanno poco a che vedere, anche se a forza di dirle prima o poi ci si azzecca, come nel caso dell'orologio rotto. Avete mai letto un pezzo di Abbate in cui non si riferisca di qualcuno furioso nello spogliatoio?
Insomma, c'è Lirio Abbate, c'è Vittorio Feltri, c'è Sallusti, Enzo Biagi, Siani e Betulla. Non è che basta dire giornalista.

vaz

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Abbate però è uno che ha filo diretto con Lotito, per qualche ragione. Così come Patania, ad esempio.

Sfumatura

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Citazione di: kelly slater il 30 Lug 2024, 13:34
Guarda sulla parte vittimistica in corsivo sorvolo perchè veramente è il solito artifizio retorico, scusami, un pò infantile.

Andiamo al merito.
La frase in cui Lotito avrebbe detto che "akpa akpro si impegna e non rompe le scatole" come è venuta fuori?
A) Bergonzini se l'è inventata di sana pianta
B) Bergonzini l'ha ascoltata con le sue orecchie
C) A Bergonzini è stata riportata da qualcuno all'interno dello spogliatoio.

Con un minimo di buon senso a me pare evidente che l'ipotesi più probabile sia C.
Se però state sostenendo che eticamente sarebbe stato giusto pubblicare il virgolettato solo nell'ipotesi B, beh regà, allora due terzi dei giornali chiuderebbero e il giornalismo di inchiesta non esisterebbe.

Con la Lazio si applica sempre l'ipotesi A o l'ipotesi C. L'ipotesi B non esiste, perchè ormai Lotito parla solo in modo Ufficiale, davanti a tanti cronisti, dove ci sono video che non possono smentire. Quindi la verità ad oggi è che Lotito non ha detto quella frasi su Cataldi e Bergonzini è stato scorretto a scrivere qualcosa non verificata. I giornalisti devono verificare ciò che scrivono, altrimenti stiamo su Bufale.net non sul Corriere della Sera

vaz

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Ma quindi ad Abbate hanno tolto il patentino? Hanno mai fatto causa?

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kelly slater

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Citazione di: Sfumatura il 30 Lug 2024, 13:40
Con la Lazio si applica sempre l'ipotesi A o l'ipotesi C. L'ipotesi B non esiste, perchè ormai Lotito parla solo in modo Ufficiale, davanti a tanti cronisti, dove ci sono video che non possono smentire. Quindi la verità ad oggi è che Lotito non ha detto quella frasi su Cataldi e Bergonzini è stato scorretto a scrivere qualcosa non verificata.

Pure Carl Bernstein e Bob Woodward erano due scorrettissimi.
Avrebbero dovuto togliergli il patentino

Aquila1971

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Senza nulla togliergli professionalmente, io Bergonzini non lo sopporto.
La trasmissione del pomeriggio tardo, che ascolto quando rientro a casa, è popolata da ascoltatori non particolarmente  brillanti dal punto di vista intellettivo che lui si diverte a prendere per il culo.
E così ogni giorno, mi chiedo quale senso abbia. Capisco anche che è difficilissimo fare ogni giorno una trasmissione che parla di una squadra di calcio, ma l'alternativa potrebbe essere, appunto, non farla e starsene a casa o segnarsi in palestra. O a un corso di incisione su linoleum.

ThomasDoll

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ok, allora consideriamo woodward, bernstein, tom wolfe, bergonzini, guidone, crudeli e elio corno come facenti parte dello stesso insieme, basta dirselo, e quindi giù le mani dal giornalismo d'inchiesta, anche per quanto mi riguarda, mi associo

Sfumatura

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Citazione di: kelly slater il 30 Lug 2024, 13:46
Pure Carl Bernstein e Bob Woodward erano due scorrettissimi.
Avrebbero dovuto togliergli il patentino

Tu consci esattamente le scorrettezze fatte dai giornalisti citati?

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tommasino

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Conosco poco, fortunatamente il mondo del giornalismo, ma una cosa penso di averla capita: un virgolettato deve essere rispondente alla realtà, non voglio dire riportato con le esatte parole, ma quasi.

Qui invece , pur di attaccare la Lazio di Lotito, si difende uno che in risposta ad un comunicato ufficiale nel quale si smentisce categoricamente quanto riportato, glissa sull'argomento specifico e tira fuori altre storie.

A me sembra assurdo; ma, come praticamente sempre succede, sarò io.

purple zack

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ma lasciate perdere la correttezza e la scorrettezza

peró l'addetto stampa bravo, da sempre e in qualunque settore, è quello che fa pesare pesi e amicizie e segnala ai giornalisti cosa piace e cosa no. 

quindi questa cosa che bergonzini dice e che viene vista come "mafia" è normalissimo rapporto tra le parti

detto che a me bergonzini fa pena e ci litigai in radio all'epoca della finale di supercoppa vinta a riyad e che pure il laziotwitter ci aveva discusso perché la gazzetta scriveva articoli (anonimi) contro i laziali sotto gli articoli a sua firma

a me colpisce che invece di ribadire la fondatezza del virgolettato, cosa che non fa mai, intorbidisce le acque raccontando telefonate che sono all'ordine del giorno per qualsiasi giornalista

kelly slater

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Citazione di: Aquila1971 il 30 Lug 2024, 13:46
Senza nulla togliergli professionalmente, io Bergonzini non lo sopporto.
La trasmissione del pomeriggio tardo, che ascolto quando rientro a casa, è popolata da ascoltatori non particolarmente  brillanti dal punto di vista intellettivo che lui si diverte a prendere per il culo.
E così ogni giorno, mi chiedo quale senso abbia. Capisco anche che è difficilissimo fare ogni giorno una trasmissione che parla di una squadra di calcio, ma l'alternativa potrebbe essere, appunto, non farla e starsene a casa o segnarsi in palestra. O a un corso di incisione su linoleum.
Ma io su questo sono assolutamente d'accordo.
Mi è capitato un paio di volte di ascoltarlo e l'ho trovato insopportabile.
Gli articoli però li scrive bene.
E se li scrive su la gazzetta o sul corriere della sera una sua credibilità ce l avrà.
E a Thomas Doll, che evidentemente non ha colto il paradosso, dico che non serve essere Woodward per occuparsi di Lazio, ma si può cmq fare giornalismo non di velina un minimo seriamente senza essere equiparato al più sfigato dei formellisti da sitarello.
Però noto che c'è sempre questo vittimismo da accerchiamento, il povero Lotito solo contro tutti.
Regà Lotito è senatore di un partito di governo, è influente in Lega, ha il suo filo diretto col giornale di Caltagirone.
È un uomo di potere.
E il messaggio cha voluto mandare con quella nota è proprio: "te queste cose non le devi scrivere".

Achab77

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Anche a me la cosa che più colpisce è che Bergonzini di fatto non abbia smentito l'accusa del comunicato rivendicando la veridicità del virgolettato (magari specificando giorno e modalità delle dichiarazioni riportate, per fare un esempio).
Squallido che si ricevano telefonate per la cronaca di un evento che comunque è stato significativo (e riguardo al quale il resto della stampa ha dedicato un trafiletto e numeri assolutamente non credibili di partecipanti), dato che comunque ci sono tanti altri giornalisti "mascherati" che invece lavorano per l'immagine della società in contesti apparentemente indipendenti, squallido che si replichi facendo le vittime, facendo benaltrismo e rivangando situazioni pregresse.
Tanto valeva allora non scrivere i famosi articoli "anonimi" funzionali alla campagna anti-Lazio promossa alla Gazzetta per diversi anni e schierarsi apertamente diffondendo la notizia delle telefonate minatorie subito dopo averle ricevute.

In sostanza questa vicenda è la sintesi del livello infimo in cui si è assestata la dialettica tra società e componenti comunicative intorno al mondo Lazio.

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Palo

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I giornalisti sportivi scrivono con un solo scopo: vendere copie o far visualizzare pagine! Questo è l'unico motivo per cui sono pagati. Tutti!

IB l' ha già spiegato chiaramente: i giornalisti che seguono la Lazio gettano merda perchè il clima all'interno della tifoseria laziale vuole la merda. Ai romanisti vendono scudetti d'agosto ed ai laziali secchiate de merda. Lo scudetto d'agosto attira clic giallorossi e la secchiata di me...stizia, fa contenti moltissimi laziali e gli inserzionisti della Gazzetta, de LLSN, e degli altri siti.

dani2110

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Citazione di: purple zack il 30 Lug 2024, 14:23
ma lasciate perdere la correttezza e la scorrettezza

peró l'addetto stampa bravo, da sempre e in qualunque settore, è quello che fa pesare pesi e amicizie e segnala ai giornalisti cosa piace e cosa no. 

quindi questa cosa che bergonzini dice e che viene vista come "mafia" è normalissimo rapporto tra le parti

detto che a me bergonzini fa pena e ci litigai in radio all'epoca della finale di supercoppa vinta a riyad e che pure il laziotwitter ci aveva discusso perché la gazzetta scriveva articoli (anonimi) contro i laziali sotto gli articoli a sua firma

a me colpisce che invece di ribadire la fondatezza del virgolettato, cosa che non fa mai, intorbidisce le acque raccontando telefonate che sono all'ordine del giorno per qualsiasi giornalista

O che pretenda solidarietà per qualche insulto a chi da mesi si becca uno striscione al giorno su tutti i ponti di Roma.

ThomasDoll

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Citazione di: kelly slater il 30 Lug 2024, 15:24
Ma io su questo sono assolutamente d'accordo.
Mi è capitato un paio di volte di ascoltarlo e l'ho trovato insopportabile.
Gli articoli però li scrive bene.
E se li scrive su la gazzetta o sul corriere della sera una sua credibilità ce l avrà.
E a Thomas Doll, che evidentemente non ha colto il paradosso, dico che non serve essere Woodward per occuparsi di Lazio, ma si può cmq fare giornalismo non di velina un minimo seriamente senza essere equiparato al più sfigato dei formellisti da sitarello.
Però noto che c'è sempre questo vittimismo da accerchiamento, il povero Lotito solo contro tutti.
Regà Lotito è senatore di un partito di governo, è influente in Lega, ha il suo filo diretto col giornale di Caltagirone.
È un uomo di potere.
E il messaggio cha voluto mandare con quella nota è proprio: "te queste cose non le devi scrivere".

ma vedi, non importa tanto difendere Lotito o meno, io rimarco, tipo quello col retino che cacciava le farfalle, il mutamento dell'atteggiamento laziale nei confronti della stampa, poi è ovvio che i distinguo vanno fatti in tutte le direzioni possibili.
E si passa dai giornalisti terroristi in un senso, a vieni a Formello che te spacco il q, che era una scoattata da Mancini ma anche la reazione del calunniato verso il calunniatore, che poi avrà opposto le sue ragioni, al fatto uguale e contrario del giornalista che ha ragione a prescindere perché dà addosso a Lotito, e pazienza se difende Cataldi che quando si tratta di Sarri scivola allegramente sul banco degli imputati. Ovviamente sia detto senza mettere a fuoco chi sostiene cosa, è proprio la registrazione degli stati d'animo.
Che Lotito sia uomo di potere poi lo sappiamo, come sappiamo che tra stampa e palazzo è anche sotto il fuoco di poteri contrapposti, e possiamo sgranare il rosario delle campagne infamanti che abbiamo visto in passato.
Cioè, non esiste una posizione fissa, che ci si siede sopra un fatto vero.
Ognuno pesa i suoi fatti a seconda della propria posizione.

vaz

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Comunque vediamo se ci dovesse essere querela e rettifica

hafssol

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Citazione di: Achab77 il 30 Lug 2024, 15:29
In sostanza questa vicenda è la sintesi del livello infimo in cui si è assestata la dialettica tra società e componenti comunicative intorno al mondo Lazio.

Esattamente, e anche la discussione sviluppatasi qui sopra è la sintesi di come al nostro piccolo mondo laziale non si possano applicare le categorie del giornalismo, men che meno di quello "serio" e d'inchiesta.
Sono decenni (persino nell'era Cragnotti!) che viviamo situazioni di giornalisti e testate che cercano di mettere in cattiva luce tutto quello che circonda i nostri colori, instillando l'ormai proverbiale mestizia e creando spunti per polemiche e mal di pancia anche quando non ce ne sono le ragioni. In tutto ciò, diventa spesso difficile distinguere il dito e la luna, per cui una posizione equilibrata sarebbe partire dal dato di fatto che cose che non vanno o comunque perfettibili non ne mancano (la luna), mentre le dita a volta indicano quel che devono ma in molti casi additano in maniera gratuita o addirittura infondata.

Sullo sfondo, restano la professionalità e la deontologia di alcuni "giornalisti", che saranno pure oggetto di attacchi espliciti da parte della società, ma che spesso nelle polemiche ci sguazzano e anzi sono loro stessi ad aizzarle, come probabilmente è avvenuto in questo caso, senza fonte diretta.

Achab77

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Citazione di: hafssol il 30 Lug 2024, 16:05
Esattamente, e anche la discussione sviluppatasi qui sopra è la sintesi di come al nostro piccolo mondo laziale non si possano applicare le categorie del giornalismo, men che meno di quello "serio" e d'inchiesta.
Sono decenni (persino nell'era Cragnotti!) che viviamo situazioni di giornalisti e testate che cercano di mettere in cattiva luce tutto quello che circonda i nostri colori, instillando l'ormai proverbiale mestizia e creando spunti per polemiche e mal di pancia anche quando non ce ne sono le ragioni. In tutto ciò, diventa spesso difficile distinguere il dito e la luna, per cui una posizione equilibrata sarebbe partire dal dato di fatto che cose che non vanno o comunque perfettibili non ne mancano (la luna), mentre le dita a volta indicano quel che devono ma in molti casi additano in maniera gratuita o addirittura infondata.

Sullo sfondo, restano la professionalità e la deontologia di alcuni "giornalisti", che saranno pure oggetto di attacchi espliciti da parte della società, ma che spesso nelle polemiche ci sguazzano e anzi sono loro stessi ad aizzarle, come probabilmente è avvenuto in questo caso, senza fonte diretta.

Il problema nasce anche dal fatto che a Lotito "piace tanto chiacchierà" e lo fa pensando di poter stare tranquillo perché si rivolge sempre alle redazioni o ai giornalisti amici.
E' chiaro che il profluvio di aneddoti, battute e castronerie assortite aumenti di parecchio la possibilità che molti dei professionisti che galleggiano tra una testata e l'altra e hanno la Lazio come riferimento possano trovare il pertugio per sparare qualche corbelleria che attiri l'attenzione dei tifosi.
Io sarei per una comunicazione molto più cauta e dosata da parte dell'organo principale (ovvero Lotito) che possa quantomeno non dar adito a costruzioni fantasiose da parte di chi ci mangia sullo scandalo.
Oppure, e torniamo al problema principale, non prendere figure una volta brave, una volta marginali, una volta sconosciute ma scegliere uno staff a cui affidare tutta la realizzazione e la diffusione di dettagli dall'interno. Qualcuno che possa monitorare determinate dinamiche e che possa preparare a dovere il canovaccio su cui far muovere il tesserato intervistato.
Non ha senso passare dal silenzio assoluto alle farneticazioni urbi et orbi in salsa romanesca, questo modo di fare inevitabilmente diventa mangime per le belve affamate.

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Picpus

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Citazione di: Achab77 il 30 Lug 2024, 16:12
Il problema nasce anche dal fatto che a Lotito "piace tanto chiacchierà" e lo fa pensando di poter stare tranquillo perché si rivolge sempre alle redazioni o ai giornalisti amici.
E' chiaro che il profluvio di aneddoti, battute e castronerie assortite aumenti di parecchio la possibilità che molti dei professionisti che galleggiano tra una testata e l'altra e hanno la Lazio come riferimento possano trovare il pertugio per sparare qualche corbelleria che attiri l'attenzione dei tifosi.
Io sarei per una comunicazione molto più cauta e dosata da parte dell'organo principale (ovvero Lotito) che possa quantomeno non dar adito a costruzioni fantasiose da parte di chi ci mangia sullo scandalo.
Oppure, e torniamo al problema principale, non prendere figure una volta brave, una volta marginali, una volta sconosciute ma scegliere uno staff a cui affidare tutta la realizzazione e la diffusione di dettagli dall'interno. Qualcuno che possa monitorare determinate dinamiche e che possa preparare a dovere il canovaccio su cui far muovere il tesserato intervistato.
Non ha senso passare dal silenzio assoluto alle farneticazioni urbi et orbi in salsa romanesca, questo modo di fare inevitabilmente diventa mangime per le belve affamate.

La belva affamata è Lotito, sempre alla ricerca di visibilità e consenso e non certamente il giornalista che è costretto a raccontare le sciocchezze di un bifolco per qualche euro a riga.
:ssl

hafssol

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Citazione di: Picpus il 31 Lug 2024, 07:40
La belva affamata è Lotito, sempre alla ricerca di visibilità e consenso e non certamente il giornalista che è costretto a raccontare le sciocchezze di un bifolco per qualche euro a riga.
:ssl

Attenzione però perché anche se Lotito di sciocchezze ne dispensa a profusione, a volte capita che non vengano semplicemente "raccontate", ma in qualche modo estrapolate, plasmate, virgolettate quando non lo sono, quando non riformulate di sana pianta.
Vedasi quella del "i tifosi mettano i soldi per le trattative" che non era esattamente così.

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