A me sinceramente, la posizione di Cucchi mi sembra alquanto discutibile e incoerente.
Scrive che lui è d'accordo con le proteste e le manifestazioni, pure una volta a settimana, a patto che non venga danneggiata la squadra. Fin qui, ci sta.
Poi quando gli chiedono perchè non abbia partecipato alla manifestazione di qualche settimana fa, dice che non ha niente da condividere con Bisignani, Cappezzone e sopratutto i fascisti.
Quindi niente da condividere con i fascisti.
Gli chiedono se il problema sono i fascisti, perchè ci è andato allo stadio e lui dice che ci va a vedere la Lazio, da quando aveva 6 anni (oppure 8 anni).
Quindi con i fascisti va bene condividere lo stadio per vedere la Lazio, non va bene manifestarci insieme per il salvataggio della Lazio. Mi pare che la sua soluzione al momento sia fare come sempre e non rompere le palle a Lotito, visto che non possiamo farci niente; restando sempre aperto a delle proposte che non includano i fascisti, che quindi perdono la loro fasciostità una volta entrati allo stadio.
E nel frattempo, perche non ricordare le colpe dei tifosi? Sinceramente su questa parte, mi sembra che Cucchi abbia gestito a dovere, "provocando" si ma rispondendo in modo molto signorile ed educato.