Citazione di: delioforever il 01 Feb 2014, 13:31
Probabilmente sono i quagliarella, i matri, ecc ad aver rifiutato... non mi stupisce e non mi scandalizza.
La Lazio è in crisi e rischia di non fare l'EL, e al momento siamo noni,
a questo aggiungici che hai appena venduto uno dei giocatori di maggiore qualità che avevi...
Certo, siamo d'accordo, non pare nemmeno a me uno scandalo che rifiutino.
E' proprio questo che mi preoccupa.
Ma a tutto questo come ci siamo arrivati? Per puro caso? Se la Lazio non è più appetibile di chi è la colpa?
Te la racconto io una bella storiella:
Lotito alla fine della
stagione 2010-11 capisce che ha sforato la CL di poco.
Dopo aver risanato per buona parte i conti della Lazio, si rende conto che per un piccolo passo non ha generato un introito davvero importante.
Inoltre c'è una roma in crisi, in difficoltà economica e quindi si presenta anche uno spazio importante sulla città di Roma da giocarsi anche in chiave costruzione nuovo stadio.
Prova a fare sto passo. Acquisti importanti, monte ingaggi spinto un pelino sopra il limite, primi scricchiolii di un bilancio al limite, ma tenuto sotto controllo da alcuni giochetti contabili (perfettamente legali).
A
gennaio 2012 si dovrebbe provare a puntellare ancora perché si è proprio nel mezzo della lotta per la CL, ma il motore è già al massimo quindi si resta com'è, anzi si sgrava un po'.
Dopo un tentativo di investimento che poteva rientrare in varie forme ma solo ad un determinato prezzo (Honda), si effettuano un paio di scommesse su pressione della piazza. Una vinta (Candreva, di cui vanno considerate le due facce: vinta ma casuale), una persa (Alfaro).
Purtroppo non ce la facciamo, la sfida non è vinta.
Il
mercato estivo 2012 è condizionato dal fatto che proprio per aver portato il motore al massimo non possiamo generare minusvalenze, né sperperare soldi. Entrano infatti uno svincolato (Ederson) e un acquisto low cost (Ciani).
In termini di prospettiva, guarda caso, si punta su un allenatore nuovo, che sa lavorare con i giovani: Petkovic.
Evidentemente non una scelta casuale, ma strategica.
La
sessione invernale 2013 non fa che confermare quanto detto. Entrano due svincolati (Saha e Pereirinha), escono un po' di contratti pesanti. Ma il monte ingaggi resta abbastanza importante, quindi non si fanno ulteriori investimenti, nonostante il secondo posto e le alte possibilità di entrare in CL visto il livello del campionato.
Fortunatamente si conquista la Coppa Italia, salvando una stagione altrimenti deludente.
La
sessione estiva 2013 sembra confermare la strategia di fondo: si punta soprattutto su giovani e svincolati, soprattutto con l'obiettivo di generare plusvalenze. Si fanno due investimenti importanti: FA e Biglia, in vista della cessione (inevitabile) del pezzo forte Hernanes, mentre ci si assicura la comproprietà di Candreva.
Si lavora intanto anche alla sostituzione di Marchetti (Berisha) e si prova una scommessa in attacco (Perea).
Alla gente si racconta che si punta alla CL, quando in realtà si sta pensando semplicemente a rientrare del tentativo precedente andato a vuoto.
In più la legge sugli stadi sta incontrando difficoltà importanti e anche se dovesse essere varata è ormai in una versione inutilizzabile da parte di Lotito.
Il
campionato 2013-14 inizia pure male. Il ridimensionamento può (e quindi deve) essere accelerato.
Viene ceduto Hernanes e presi due svincolati. Per giugno ci si assicura il sostituto di Klose, un altro svincolato che seppur buono, difficilmente potrà sostituire Miro.
Io non capisco come si possa dire "
...però se a giugno nun fanno..."
A giugno faranno quel che consegue dalla parabola appena descritta.
Chi si aspetta l'attaccante da 20 gol io gli dico di cominciarsi a vedere le partite di Djordjevic.
Arriverà senza dubbio qualcun'altro ma credo che buona parte di quei soldi andrà per Candreva.
Non è questione di essere depressi o voler dare una risposta di pancia.
Ma vedere la traiettoria e non solo l'istante attuale.
Questa proprietà, hic stantibus rebus, non ha alcun interesse a spingersi oltre il dato attuale.
Anzi, in un momento di difficoltà delle società di Lotito, proverà ad essere ancor più "accurata".
Se a questo ci aggiungiamo il rispetto zero nei confronti dei tifosi, il mix può essere mortale.
Anche più di quanto vi aspettiate.
Per questo io non sarò mai convinto dagli auguri di morte che non ci portano nulla e soprattutto non lo portano alla Lazio e a chi gioca per essa, ma anche dirci "
hanno sbagliato un mercato, critichiamoli e ripartiamo" lo trovo parecchio miope. E abbastanza pericoloso.