eccola....
La Klose-dipendenza è un fattore importante alla Lazio. Se n'è accorta con dolore anche l'InterCinque minuti prima della fine dell'incontro, Klose passeggia con leggeri crampi verso la sostituzione. L'unico attaccante della Lazio ha corso ancora una volta tantissimo.
Non solo per questo il trentaquattrenne si è avviato verso la panchina (
Bank non è solo banca, capito google?) e si è prenotato i titoli dei giornali sportivi di domenica, che tra l'altro l'hanno classificato come "attaccante senza pieta" e "highlander". Il magnifico tiro in diagonale in corsa di Klose ha regalato la vittoria ai romani al 82' per 1:0 contro i rivali dell'Inter. La quintessenza della formazione laziale viene riassunta da repubblica in tre semplici parole: "miro, tiro, gol".
La squadra e l'allenatore esitano ad accennare una dipendenza dall'attaccante della nazionale tedesca. E' comunque dimostrabile dati alla mano, che dopo il suo arrivo nel 2011, Miro Klose ha segnato in 18 partite di serie A, in cui la Lazio ha vinto 16 volte e pareggiato due. Nella volata finale della scorsa stagione, senza Klose s'è perso il contatto con la zona Champions, mentre nella partita di lunedì scorso contro il Bologna è entrato nei minuti finali e la Lazio non è andata oltre uno scialbo 0:0.
"Non ho rimproveri da fare alla mia difesa. Un giocatore così non lo puoi mai annullare completamente. Giù il cappello! E' stato un colpo sensazionale", ha commentato l'allenatore dell'Inter Andrea Straminchioni, mentre il suo collega, Vladimir Petkovic, ha detto: "tutta la squadra lavora bene, ma naturalmente un giocatore eccezionale come Miro fa spesso la differenza". Prima della rete decisiva, Klose è impuntato solo davanti al portiere degli ospiti, Samir Handanovic, la seconda volta invece non si è bloccato.
Dopo un primo tempo molto tattico, il duello tra le due squadre ha avuto un'accelerata quando l'Inter dopo un'ora è passata ad un 4-3-3 più offensivo e una Lazio più timorosa ha dovuto resistere per 15 minuti. Freddy Guarin e Antonio Cazzano hanno colpito il palo (57' e 72') e il portiere Federico Marchetti ha reagito con una splendida parata su Yuto Nagatomo (73'). A Petkovic si deve però ascrivere di aver iniettato nella Lazio
un'eccellente (
hervorragend non è un aggettivo usato a caso; catenaccio, pfui!) organizzazione di gioco e
umiltà, perché lascia poche occasioni e sfrutta le proprie con freddezza glaciale.
Mentre l'Inter ha perso la quarta partita di seguito fuori casa, i Romani sono imbattuti da nove partite (sei vittorie, tre pareggi). " Senza dubbio siamo candidati ad un piazzamento in Champions League", ha ammesso Petkovic. Perciò la Lazio ha bisogno di un rincalzo per Klose (
er vice Klose, Kicker ce legge! 
). Insieme al centrocampista Alexander Merkel (FC Genoa) la Lazio è interessata anche ad un attaccante di rilievo. Fino a quel momento dovrebbe bastare "l'Highlander" tedesco.
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Traduzione della didascalia celeste)
Miroslav Klose ha totalizzato 10 reti in 16 presenze in Serie A nella stagione presente. Sette delle quali realizzate dal nazionale tedesco allo Stadio Olimpico. Nella stagione scorsa, Klose ha realizzato 12 reti in 27 partite.
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Traduzione della didascalia nella foto)
Due stati d'animo: Miro Klose e Ranocchia dell'Inter.