l'anno scorso alla sesta di campionato la lazio aveva 12 punti: 4 vittorie [con atalanta, palermo, chievo e siena] e due sconfitte [in casa con il genoa e a napoli] piu' un pari in europa league [a londra]. nessun problema di rosa, a parte radu. l'anno prima aveva 8 punti e una partita in meno [la prima con il chievo recuperata poi a dicembre]: pari a milano con il milan e in casa contro il palermo, vittoria a cesena e firenze, sconfitta in casa contro il genoa [aridaje], piu' un pari in casa con il vaslui e una sconfitta a lisbona in europa league. nessun problema di rosa, c'era addirittura anche radu.
al momento la lazio ha perso - male - con la juve due volte, con la roma, piu' un pari con il sassuolo, sempre giocando molto male. vittorie con udinese, chievo, catania, e legia varsavia in europa. con mezza squadra fuori uso e l'altra mezza fuori forma. anche ammesso e non concesso che lotito avesse preso il turco, avremmo comunque visto cavanda tentare di fare uno scavetto a ziegler e mandare la palla in curva, pereirinha fare la diagonale coi centrocampisti invece che coi difensori e tutto il pacchetto centrale di centrocampo sbagliare il novanta percento degli appoggi. non c'entra la campagna acquisti ne' l'allenatore: ricordo la lazio aver perso regolarmente partite giocate contro squadre di provincia giocando in maniera oscena, senza mai reagire, dai quattro fischi presi a catania l'anno scorso a quelli presi a siena dalla lazio di reja l'anno prima, o il 2-0 a venezia della lazio di eriksson che vinse poi tutto il vincibile nel 2000.
questa manco l'avemo persa...
forse non sara' un'annata da ricordare, o una fantastica cavalcata lunga nove mesi, con 38 finali da disputare con il coltello tra i denti e lemaje bagnate desangueedesudore sempre. ma non voglio neanche che diventi la lazio di ballardini o di zaccheroni [per non parlare di quella di gigi simoni. io renderei obbligatoria la visione di sei o sette partite di quei tempi a tutta la romana gioventu'. cosi', tanto per capire che e' esistita anche un'altra lazio. ma e' un'altra storia, questa], che entrava in campo e se grattavamo le palle, e che partita dopo partita, credo anche per colpa nostra, si e' spenta lentamente come una candela. lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, diceva neruda. pensate un momento, allora, che fine possa fare chi si abitua a grattasse i [...]i.
Citazione di: Pikkio il 01 Ott 2013, 20:13
l'anno scorso alla sesta di campionato la lazio aveva 12 punti: 4 vittorie [con atalanta, palermo, chievo e siena] e due sconfitte [in casa con il genoa e a napoli] piu' un pari in europa league [a londra]. nessun problema di rosa, a parte radu. l'anno prima aveva 8 punti e una partita in meno [la prima con il chievo recuperata poi a dicembre]: pari a milano con il milan e in casa contro il palermo, vittoria a cesena e firenze, sconfitta in casa contro il genoa [aridaje], piu' un pari in casa con il vaslui e una sconfitta a lisbona in europa league. nessun problema di rosa, c'era addirittura anche radu.
al momento la lazio ha perso - male - con la juve due volte, con la roma, piu' un pari con il sassuolo, sempre giocando molto male. vittorie con udinese, chievo, catania, e legia varsavia in europa. con mezza squadra fuori uso e l'altra mezza fuori forma. anche ammesso e non concesso che lotito avesse preso il turco, avremmo comunque visto cavanda tentare di fare uno scavetto a ziegler e mandare la palla in curva, pereirinha fare la diagonale coi centrocampisti invece che coi difensori e tutto il pacchetto centrale di centrocampo sbagliare il novanta percento degli appoggi. non c'entra la campagna acquisti ne' l'allenatore: ricordo la lazio aver perso regolarmente partite giocate contro squadre di provincia giocando in maniera oscena, senza mai reagire, dai quattro fischi presi a catania l'anno scorso a quelli presi a siena dalla lazio di reja l'anno prima, o il 2-0 a venezia della lazio di eriksson che vinse poi tutto il vincibile nel 2000.
questa manco l'avemo persa...
forse non sara' un'annata da ricordare, o una fantastica cavalcata lunga nove mesi, con 38 finali da disputare con il coltello tra i denti e lemaje bagnate desangueedesudore sempre. ma non voglio neanche che diventi la lazio di ballardini o di zaccheroni [per non parlare di quella di gigi simoni. io renderei obbligatoria la visione di sei o sette partite di quei tempi a tutta la romana gioventu'. cosi', tanto per capire che e' esistita anche un'altra lazio. ma e' un'altra storia, questa], che entrava in campo e se grattavamo le palle, e che partita dopo partita, credo anche per colpa nostra, si e' spenta lentamente come una candela. lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, diceva neruda. pensate un momento, allora, che fine possa fare chi si abitua a grattasse i [...]i.
Pikkio, what else?
Applause!
Ci hai ragione
Citazione di: Pikkio il 01 Ott 2013, 20:13
l'anno scorso alla sesta di campionato la lazio aveva 12 punti: 4 vittorie [con atalanta, palermo, chievo e siena] e due sconfitte [in casa con il genoa e a napoli] piu' un pari in europa league [a londra]. nessun problema di rosa, a parte radu. l'anno prima aveva 8 punti e una partita in meno [la prima con il chievo recuperata poi a dicembre]: pari a milano con il milan e in casa contro il palermo, vittoria a cesena e firenze, sconfitta in casa contro il genoa [aridaje], piu' un pari in casa con il vaslui e una sconfitta a lisbona in europa league. nessun problema di rosa, c'era addirittura anche radu.
al momento la lazio ha perso - male - con la juve due volte, con la roma, piu' un pari con il sassuolo, sempre giocando molto male. vittorie con udinese, chievo, catania, e legia varsavia in europa sempre giocando molto male a parte 60 minuti con l'Udinese. con mezza squadra fuori uso e l'altra mezza fuori forma. anche ammesso e non concesso che lotito avesse preso il turco, avremmo comunque visto cavanda tentare di fare uno scavetto a ziegler e mandare la palla in curva, pereirinha fare la diagonale coi centrocampisti invece che coi difensori e tutto il pacchetto centrale di centrocampo sbagliare il novanta percento degli appoggi. non c'entra la campagna acquisti ne' l'allenatore: ricordo la lazio aver perso regolarmente partite giocate contro squadre di provincia giocando in maniera oscena, senza mai reagire, dai quattro fischi presi a catania l'anno scorso a quelli presi a siena dalla lazio di reja l'anno prima, o il 2-0 a venezia della lazio di eriksson che vinse poi tutto il vincibile nel 2000.
questa manco l'avemo persa...
forse non sara' un'annata da ricordare, o una fantastica cavalcata lunga nove mesi, con 38 finali da disputare con il coltello tra i denti e lemaje bagnate desangueedesudore sempre. ma non voglio neanche che diventi la lazio di ballardini o di zaccheroni [per non parlare di quella di gigi simoni. io renderei obbligatoria la visione di sei o sette partite di quei tempi a tutta la romana gioventu'. cosi', tanto per capire che e' esistita anche un'altra lazio. ma e' un'altra storia, questa], che entrava in campo e se grattavamo le palle, e che partita dopo partita, credo anche per colpa nostra, si e' spenta lentamente come una candela. lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, diceva neruda. pensate un momento, allora, che fine possa fare chi si abitua a grattasse i [...]i.
Uno e due anni fa , le merde non erano prime.
Il nocciolo sta tutto li.
Pikkio me fai morì.
(a sti ragazzetti però je farei vede pure la Lazio de Materazzi)
Io in quegli anni ero molto piccolo...
Quindi non posso parlare di cose che ho solo sentito racontare...
Mi posso solo inchinare a Pikkio...
Citazione di: Pikkio il 01 Ott 2013, 20:13
l'anno scorso alla sesta di campionato la lazio aveva 12 punti: 4 vittorie [con atalanta, palermo, chievo e siena] e due sconfitte [in casa con il genoa e a napoli] piu' un pari in europa league [a londra]. nessun problema di rosa, a parte radu. l'anno prima aveva 8 punti e una partita in meno [la prima con il chievo recuperata poi a dicembre]: pari a milano con il milan e in casa contro il palermo, vittoria a cesena e firenze, sconfitta in casa contro il genoa [aridaje], piu' un pari in casa con il vaslui e una sconfitta a lisbona in europa league. nessun problema di rosa, c'era addirittura anche radu.
al momento la lazio ha perso - male - con la juve due volte, con la roma, piu' un pari con il sassuolo, sempre giocando molto male. vittorie con udinese, chievo, catania, e legia varsavia in europa. con mezza squadra fuori uso e l'altra mezza fuori forma. anche ammesso e non concesso che lotito avesse preso il turco, avremmo comunque visto cavanda tentare di fare uno scavetto a ziegler e mandare la palla in curva, pereirinha fare la diagonale coi centrocampisti invece che coi difensori e tutto il pacchetto centrale di centrocampo sbagliare il novanta percento degli appoggi. non c'entra la campagna acquisti ne' l'allenatore: ricordo la lazio aver perso regolarmente partite giocate contro squadre di provincia giocando in maniera oscena, senza mai reagire, dai quattro fischi presi a catania l'anno scorso a quelli presi a siena dalla lazio di reja l'anno prima, o il 2-0 a venezia della lazio di eriksson che vinse poi tutto il vincibile nel 2000.
questa manco l'avemo persa...
forse non sara' un'annata da ricordare, o una fantastica cavalcata lunga nove mesi, con 38 finali da disputare con il coltello tra i denti e lemaje bagnate desangueedesudore sempre. ma non voglio neanche che diventi la lazio di ballardini o di zaccheroni [per non parlare di quella di gigi simoni. io renderei obbligatoria la visione di sei o sette partite di quei tempi a tutta la romana gioventu'. cosi', tanto per capire che e' esistita anche un'altra lazio. ma e' un'altra storia, questa], che entrava in campo e se grattavamo le palle, e che partita dopo partita, credo anche per colpa nostra, si e' spenta lentamente come una candela. lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, diceva neruda. pensate un momento, allora, che fine possa fare chi si abitua a grattasse i [...]i.
Io te farei un monumento
soprattutto per come chiudi le tue perle
bella Pi'
Citazione di: zaradona il 01 Ott 2013, 21:41
Uno e due anni fa , le merde non erano prime.
Il nocciolo sta tutto li.
ma perché dici ste cose?
cioè quindi chi si lamenta , non lo farebbe se la roma avesse 2 punti?
io no,mi lamenterei uguale del gioco
Citazione di: zaradona il 01 Ott 2013, 21:41
Uno e due anni fa , le merde non erano prime.
Il nocciolo sta tutto li.
no vabbè ma qua dentro spero siamo tutti sani di mente (chi piu chi meno :D ): tutti penso siamo certi che questi sono come lo yogurt...
ragà questi durano poco eddai su. al di la delle scaramanzie, ma davvero pensate che possono sempre vincere? ao hanno avuto un calendario RIDICOLO.
Citazione di: fabrizio1983 il 01 Ott 2013, 22:27
ma perché dici ste cose?
cioè quindi chi si lamenta , non lo farebbe se la roma avesse 2 punti?
io no,mi lamenterei uguale del gioco
se la roma avesse due punti, io sarei più felice della passata stagione anche giocando a cazzo de cane come ora.
comunque bravo pikkio
Citazione di: ralphmalph il 01 Ott 2013, 21:47
Pikkio me fai morì.
(a sti ragazzetti però je farei vede pure la Lazio de Materazzi)
Considerazione ingenerosa.
A parte che c'è una differenza tra la Lazio del primo anno di Materazzi e quella del secondo anno.
Quello era un campionato molto competitivo: 18 squadre, 4 retrocessioni, le squadre italiane facevano man bassa in Europa.
Battere nella stessa stagione Napoli, Milan e Inter, cioè a dire prima, seconda e terza a fine campionato non è mai più successo.
Ma ci torneremo.
La Lazio di Materazzi ha annoiato il primo anno negli scontri diretti, soprattutto casalinghi. Con le squadre più forti (Inter, Milan, Napoli, Juve, Fiorentina, roma) uscivano partite discrete, a tratti divertenti. Anche il primo anno.
Quoto cuchillo su Materazzi, sopratutto l'anno del Flaminio dove in casa la Lazio conquistò punti e mise in mostra un ottimo gioco. Mi ricordo Bergodi e Sergio spingere tantissimo, una squadra equilibrata con dalla cintola in su Di Canio-Troglio-Amarildo-Sclosa-Sosa. Niente male.
Ben più deludente e noiosa fu la Lazio di Zoff, specie i primi due anni.
Citazione di: Filippo3 il 01 Ott 2013, 23:40
Mi ricordo Bergodi e Sergio spingere tantissimo
:o Sergio era un treno ma Bergodi dove lo hai visto spingere? :)
Citazione di: robylele il 01 Ott 2013, 23:42
:o Sergio era un treno ma Bergodi dove lo hai visto spingere? :)
Non te lo ricordi, ma quando era giovane Cristiano era un signor terzino di spinta (veniva dall'esperienza pescarese con Galeone).
Citazione di: Filippo3 il 01 Ott 2013, 23:45
Non te lo ricordi, ma quando era giovane Cristiano era un signor terzino di spinta (veniva dall'esperienza pescarese con Galeone).
Filì, Bergodi magari spingeva a Pescara , ma nella Lazio mi giunge nuova. :beer:
ot
Bergodi mi ricorda un gol di testa in tuffo al 90'. A Firenze sotto la pioggia per l'1-1 finale!
eot
Citazione di: Pikkio il 01 Ott 2013, 20:13
pensate un momento, allora, che fine possa fare chi si abitua a grattasse i [...]i.
:lol:
:clap:
Citazione di: robylele il 01 Ott 2013, 23:56
Filì, Bergodi magari spingeva a Pescara , ma nella Lazio mi giunge nuova. :beer:
ot
Bergodi mi ricorda un gol di testa in tuffo al 90'. A Firenze sotto la pioggia per l'1-1 finale!
eot
Macchè nuova, era un treno! :beer:
Guarda il primo gol che mi viene in mente con lui che spingeva
min 1:00
Il cervello di cuchillo va donato alla scienza, altro che cazzi.
Ciao Pikkie'.
tutto giusto Pikkio e condivido.
Allora cos'è questo scoglionamento latente che prende molti di noi?
A cosa è dovuto?
Citazione di: Filippo3 il 02 Ott 2013, 00:02
Macchè nuova, era un treno! :beer:
Guarda il primo gol che mi viene in mente con lui che spingeva
min 1:00
Che goal Pin!
L'analisi di Pikkio è puntuale e largamente condivisibile. Ma a generare le tinte fosche intervengono due fattori: l'avvio folgorante delle merde e la sensazione, netta, che molte squadre abbiano allungato il passo, scavando un solco tra noi e loro. Questo rende tutto più sulfureo. Se fossimo tutte lì, magari con la sola Juve a fare da lepre, sarebbe tutto diverso.
Citazione di: Adler Nest il 02 Ott 2013, 08:45
tutto giusto Pikkio e condivido.
Allora cos'è questo scoglionamento latente che prende molti di noi?
A cosa è dovuto?
Al fatto che siamo laziali: masochisti, ipercritici e un po' cag.acatzi
Citazione di: el jardinero il 02 Ott 2013, 09:01
L'analisi di Pikkio è puntuale e largamente condivisibile. Ma a generare le tinte fosche intervengono due fattori: l'avvio folgorante delle merde e la sensazione, netta, che molte squadre abbiano allungato il passo, scavando un solco tra noi e loro. Questo rende tutto più sulfureo. Se fossimo tutte lì, magari con la sola Juve a fare da lepre, sarebbe tutto diverso.
l idea è proprio questa.
le big sembrano che abbiano fatto un passo in avanti, le merde pure due, memtre noi sembra proprio il contrario.
mi complimento con pikkio per l analisi e sopratutto per il modo come la esposta senza ledere la sensibilità di nessuno.
infine, come non essere d'accordo su questo:
Citazione di: Tarallo il 02 Ott 2013, 08:37
Il cervello di cuchillo va donato alla scienza, altro che cazzi.
Citazione di: AquilaLidense il 02 Ott 2013, 09:21
[...]le big sembrano che abbiano fatto un passo in avanti, le merde pure due, memtre noi sembra proprio il contrario.[...]
Beh, Pikkio ha dimostrato che non é vero.
Basta guardare proprio i risultati degli altri che dovrebbero volare.
Citazione di: italicbold il 02 Ott 2013, 09:24
Beh, Pikkio ha dimostrato che non é vero.
Basta guardare proprio i risultati degli altri che dovrebbero volare.
la sensazione è questa.
il rodimemto de culo è pure abbastanza trasversale tra di noi, e non solo tra i pessimisti cosmici come me.
per esempio, mi ricordo a fine cena di lazio.net del 6 gennaio eravamo rimasti a chiacchierare con kg(ma che cazzo de fine ha fatto?), gesulio, andyco, ralph e qualcun 'altro, e si sognava lo scudetto..
ora, per quello che si vede in campo faccio fatica solo ad immaginarlo, anzi ci ho più l'incubo della peperonata.
poi, io me lo sogno di aprire a maggio un topic dal titolo:aho, a settembre ero proprio un [...]e".
Citazione di: AquilaLidense il 02 Ott 2013, 09:32
per esempio, mi ricordo a fine cena di lazio.net del 6 gennaio eravamo rimasti a chiacchierare con kg(ma che cazzo de fine ha fatto?), gesulio, andyco, ralph e qualcun 'altro, e si sognava lo scudetto..
ora, per quello che si vede in campo faccio fatica solo ad immaginarlo, anzi ci ho più l'incubo della peperonata.
Un dopo cena co certi ceffi non lo prenderei come un ricordo attendibile.
Il tasso alcolico, secondo me, sfiorava quello de SUperciuk.
:lol: :lol: :lol: :lol:
Io credo che il post di Pikkio sia solo un invito a credere di più, tutti, in questa Lazio.
Che é forte.
Forte quanto ? Non si sa ancora.
Ma se non si va non si vede.
grande pikkio, bel post
la lazio di simoni, che solo poche ore fa nel topic delle trasferte degli anni 80 ho definito come una mediocre squadra di serie b, seppe giocare anche partite molto belle, anche se pochissime. ricordo un Lazio-triestina 2-1, al termine del quale per il gran gioco messo in mostra e la bella vittoria (la triestina stave andando molto bene in quel periodo e sembrava una concorrente per la promozione in serie a) ero sicuro che saremmo andati in a con la pipa in bocca, e anche un Lazio-Cagliari 3-1, in cui ci portammo presto sul 3-0 andando in porta con una facilità irrisoria (ricordo un gol di caso con un pallonetto, forse di ginocchio, sul portiere in uscita)
Citazione di: italicbold il 02 Ott 2013, 09:39
Ma se non si va non si vede.
è una citazione, ma non ricordo di che o da dove
:p
detto questo, sono d'accordo con tutti, con grande spirto ecumenico e di fratellanza tutta col popolo Laziale
volemose bene, semo romani
(no, era
damose da fa')
io aspetto: aspetto che petko trovi il bandolo della matassa, aspetto che faccia scelte anche coraggiose, aspetto che rientrino tutti dall'infermeria, aspetto di vedere bene (per poter altrettanto bene giudicare) novaretti, perea e FA, aspetto il mercato di gennaio
ed aspetto de rompe er bucio der culo sia ai turchi che agli ignobili fiorentini
Citazione di: zaradona il 01 Ott 2013, 21:41
Uno e due anni fa , le merde non erano prime.
Il nocciolo sta tutto li.
Devo esse sincero. Vedelli lassù dà fastidio....tanto.
Bastava non perde quel derby ed avremmo fatto tutti altri discorsi.....
Dicee... ma sei provinciale....e sò provinciale sì...che ve devo fa. Se se lo semo spellati così tanto per il 26 maggio, vuol dire che siamo tutti un pò provinciali....
Citazione di: porgascogne il 02 Ott 2013, 09:46
è una citazione, ma non ricordo di che o da dove
:p
Si 'un si va 'un si vede."Domani accadrà" di Daniele Lucchetti.
Citazione di: robylele il 01 Ott 2013, 23:42
:o Sergio era un treno ma Bergodi dove lo hai visto spingere? :)
Nei derby. :=))
Ricordo d'aver visto un derby in un locale "poco elegante" insieme a qualche esemplare della feccia. Ogni volta che Bergodi s'avvicinava a uno dei loro si alzavano urla di terrore e raccapriccio, con mia grande soddisfazione.
concordo con il godersi il viaggio,.
E' sempre bello partire per una nuova avventura, ma se appena parto me prende la sciolta il viaggio me lo godo ma me rode il culo
Citazione di: cartesio il 02 Ott 2013, 09:55
Ogni volta che Bergodi s'avvicinava a uno dei loro si alzavano urla di terrore e raccapriccio, con mia grande soddisfazione.
E chi era ? Freddy Kruger ?
Citazione di: fabrizio1983 il 02 Ott 2013, 10:06
concordo con il godersi il viaggio,.
E' sempre bello partire per una nuova avventura, ma se appena parto me prende la sciolta il viaggio me lo godo ma me rode brucia il culo
Forse il problema sta che per molti è il solito viaggio e che le merde so partite prima di noi.
a distanza dalla delusione col sassuolo, oggettivamente comincio a pensare che in ogni caso sul treno ci sto, il capostazione ha fischiato e anche se dall'esterno sembra un regionale, potrei stupirmi e ritrovarmi in capitali europee. Ringrazio pikkio per il topic, abbiamo davanti moltissime partite di campionato, di europa league, di coppa italia, da vivere stazione per stazione. Chissà dove ci porterà questo treno, se avrà forza necessaria per puntare lontano, ma tutti noi laziali ci stiamo sopra, ne contestiamo l'aspetto estetico ma chi può dire dove arriverà.
Avanti Lazio, Avanti Laziali!
:since
OT
In quel Lazio napoli c'ero....era il 30 dicembre o giù di lì e si cantava maradona rotolo de coppa.....
Condivido il giudizio su Materazzi.....certo ricordo un flaminio unanime che lo mandava affanc....quando operò la sostituzione Sosa per beruatto in situazione di parità (era col verona?)...
:)
EOT
della Lazio di Gigi Simoni ho indelebile il continuo e imperturbabile lancio ungo di Galbiati.......
Quello che dice Pikkio lo pensavo anche io......non è il momento di buttare tutto a mare....siamo all'inizio e abbiamo problemi, ma tutto può cambiare...
30 dicembre.
La roma giocava a Bologna e fu il giorno in cui prese il coccolone a Manfredonia.
Mi ricordo che i napoletani spararono dei botti allucinanti (eravamo in prossimità di Capodanno).
Citazione di: italicbold il 02 Ott 2013, 10:07
E chi era ? Freddy Kruger ?
Ai loro occhi sì. :)
Citazione di: Filippo3 il 02 Ott 2013, 11:45
30 dicembre.
La roma giocava a Bologna e fu il giorno in cui prese il coccolone a Manfredonia.
Mi ricordo che i napoletani spararono dei botti allucinanti (eravamo in prossimità di Capodanno).
la fecero in diretta su rai3 (con l'esclusione della zona di roma)
la vidi dalle parti di amatrice, in un bar, mentre con altre tre macchinate di persone andavamo nelle marche per
passare il capodanno
Citazione di: porgascogne il 02 Ott 2013, 12:23
la fecero in diretta su rai3 (con l'esclusione della zona di roma)
la vidi dalle parti di amatrice, in un bar, mentre con altre tre macchinate di persone andavamo nelle marche per passare il capodanno
io stavo allo stadio e dai napoletani mi presi una arancia in testa che mi rovinò un cappello che benedii di avere sul capo.
Io, a quel Lazio Napoli, stavo in tribuna d'onore, seduto giusto davanti a Giorgio Chinaglia.
Citazione di: porgascogne il 02 Ott 2013, 12:23
la fecero in diretta su rai3 (con l'esclusione della zona di roma)
la vidi dalle parti di amatrice, in un bar, mentre con altre tre macchinate di persone andavamo nelle marche per passare il capodanno
La fecero i diretta su Rai 3 ma anche per la zona di Roma.
Era un sabato, i miei erano a Napoli dai parenti, io e miei fratelli a casa a tifare neanche fossimo in curva.
A fine partita mi chiamò mio padre solo per farmi prendere per il culo i miei zii.
Per via della capienza limitata del Flaminio fecero anche Lazio-Milan e i derby su Rai 3.
Però erano di domenica e su Rai 3 c'era Fabio Fazio con "Quelli che il calcio..", quindi le diedero in diretta SOLO per la zona di Roma.
Tornando al viaggio, me lo immagino così.
Siamo tutti sullo stesso treno.
Noi, quellaltri, le strisciate e qualcun'altro.
Il treno però ha una partenza e un arrivo con una serie di stazioni secondarie in mezzo.
Una bella traversata, tanti bei panorami da gustarsi, ma anche qualche discarica abusiva ogni tanto (diciamo dalle parti di Trigoria).
Noi siamo arrivati un po' trafelati sul treno, senza aver prenotato.
Altri sono abbonati da sempre, altri si sono premuniti e sono arrivati in anticipo.
Altri ancora sono arrivati all'ultimo ma con una botta di culo si sono piazzati in prima classe anche se hanno i biglietti di seconda... spero sempre nel controllore... che però potrebbe essere un parente o amico.
Ognuno scende dal treno in base a quanto bagaglio è riuscito a portarsi.
Ecco, io il viaggio me lo godo, ma c'ho sempre il pensiero che chi mi ha fatto partire di corsa e senza prenotare è lo stesso che ha preparato il bagaglio... e già me sto a contà le mutande.
Citazione di: maumarta il 02 Ott 2013, 13:08
Per via della capienza limitata del Flaminio fecero anche Lazio-Milan e i derby su Rai 3.
Però erano di domenica e su Rai 3 c'era Fabio Fazio con "Quelli che il calcio..", quindi le diedero in diretta SOLO per la zona di Roma.
Credo tu ti confonda.
"Quelli che...il calcio" inizia nel 1993-'94, quindi 4 anni dopo le gare del Flaminio.
Potresti confonderti coi due derby del 1994-'95 (0 a 3 all'andata, 0 a 2 al ritorno) che, sebbene disputati all'Olimpico, li diedero comunque in diretta RAI.
Quello di ritorno, sicuramente. Per intederci, quello di Casiraghi in rovesciata. Quello di andata, mi pare di sì ma ero allo stadio. Quindi, non ci giurererei.
Citazione di: cuchillo il 02 Ott 2013, 14:29
Quello di andata, mi pare di sì ma ero allo stadio. Quindi, non ci giurererei.
Confermo, lo videro i miei.
Io ero allo stadio in entrambi.
Piuttosto, che ci dici della querelle Bergodi? Spigneva o no? :)
Io mi sono andato a rivedere i gol di quella stagione su youtube e ho contato almeno cinque sei gol in cui lui o crossa per il gol o è in area nel momento in cui si segna.
Il ritorno si giocò sotto una pioggerellina.
vediamo i miei ricordi:
- nesta giocò terzino sinistro e a fine partita rimase con i soli boxer neri.
- la sera nesta fu ospite da Plastino
- il giorno dopo il corriere dello sport, per non mettere nel titolo la parola Lazio, intitolò la prima pagina così: Signori regala il primo derby a Zeman
Bergodi spingeva e come, il primo anno.
Materazzi, che era un bravo tecnico, aveva collaudato un modulo tutt'altro che antico. Diceva: se il Milan ha Tassotti e Maldini che spingono, perché la Lazio non deve avere due fluidificanti? E così fece.
Bergodi e Sergio fluidificano, altro che.
E' dopo, con Zoff, che diventa un "marcatore".
Citazione di: AquilaLidense il 02 Ott 2013, 14:40
vediamo i miei ricordi:
Era il giorno delle elezioni amministrative (provinciali).
Si sfidarono Silvano Moffa e il povero Giorgio Fregosi.
Al ballottaggio (due settimane dopo) fu un testa a testa davvero emozionante, quasi al livello di Kennedy/Nixon.
Vinse Fregosi per poco e contro ogni pronostico. Poi morì giovane prima ancora di finire il mandato.
Citazione di: cuchillo il 02 Ott 2013, 14:29
Credo tu ti confonda.
"Quelli che...il calcio" inizia nel 1993-'94, quindi 4 anni dopo le gare del Flaminio.
Potresti confonderti coi due derby del 1994-'95 (0 a 3 all'andata, 0 a 2 al ritorno) che, sebbene disputati all'Olimpico, li diedero comunque in diretta RAI.
Quello di ritorno, sicuramente. Per intederci, quello di Casiraghi in rovesciata. Quello di andata, mi pare di sì ma ero allo stadio. Quindi, non ci giurererei.
Mi ci gioco qualsiasi cosa.
Diverse partite interne del 1989/90 furono date in diretta su Rai 3 pe via della capienza limitata del Flaminio.
Venne scelta Rai 3 proprio perchè esiste redazione regionale che curò la messa in onda solo nel Lazio.
Ricordo ancora come oggi la fine del primo tempo di Lazio-Milan.
Durante l'intervallo la rete tornò alla programmazione nazionale e quindi a "Quelli che il calcio".
Stavamo già perdendo 0-2 (finì 1-3) e Fazio salutò gli spettatori romani dicendo che visto il risultato arebbero atto anche a meno di vederla in diretta la partita.
I due derby, in diretta pure loro, furono rioma-Lazio 1-1, gol di Alessandro Bertoni e Giannini nel finale, e Lazio-rioma 0-1, gol di Voeller su uscita a caxxo di Orsi.
Forse dal 93/94 "Quelli che" passò su Rai 2.
Citazione di: cuchillo il 02 Ott 2013, 14:48
Era il giorno delle elezioni amministrative (provinciali).
Si sfidarono Silvano Moffa e il povero Giorgio Fregosi.
Al ballottaggio (due settimane dopo) fu un testa a testa davvero emozionante, quasi al livello di Kennedy/Nixon.
Vinse Fregosi per poco e contro ogni pronostico. Poi morì giovane prima ancora di finire il mandato.
ma che sei parente di tal Inardi** che era campione di rischiatutto?
** vediamo se i palesa Tarallo a correggermi
Non mi sono spiegato bene.
Le ricordo anch'io le dirette TV su RAI3 l'anno del Flaminio.
Roma-Lazio, Lazio-Napoli, Lazio-Milan, Lazio-Roma.
Furono queste 4.
Ci fu anche Roma-Napoli mentre, non ricordo perché, Roma-Milan non fu data in diretta TV.
Ma il programma non poteva essere "Quelli che...il calcio" perché è un programma che nasce 4 anni dopo.
Ti confondi, evidentemente, con un altro programma televisivo.
Fìdati di me.
Citazione di: AquilaLidense il 02 Ott 2013, 15:02
ma che sei parente di tal Inardi** che era campione di rischiatutto?
** vediamo se i palesa Tarallo a correggermi
Massimo Inardi, mamma mia da paura.
Forse molti laziali sono semplicemente un po' provati e quindi stufi di questo continuo dover far tornare i conti. Non mi riferisco solamente alle varie debacle del calcio mercato, ma anche al caso Mauri, i buu razzisti, gli epurati, lo sponsor, gli abbonati, la faziosità dei media etc. Ogni giorno c'è un motivo paracalcistico per cui avvelenarsi. E quindi automaticamente il bisogno di placare le ansie. È come giocare una partita perpetua fuori dal campo col risultato sempre in bilico. Tutti i giorni. Un continuo esercizio di dialettica abbastanza frustrante. E quindi trasportiamo la trepidazione e il tifo, con goduria o rosicamento annessi, fuori del luogo deputato, ossia la partita, i 90 minuti. Speravamo, anzi ci siamo proprio illusi che il 26 maggio fosse un tana-libera-tutti. Il ritorno alla normalità: parlare di tattica, magliette, vittorie o sconfitte. Il sale del calcio. Ed invece c'è un'enorme delusione perché sono tornate le solite beghe, sono tornati i soliti discorsi, sbagli, attriti i quali finiscono per prevalere sul luogo deputato suddetto. I risultati concomitanti di certo non aiutano, ma ciò che rende scomodo il viaggio è questo dover arroccarsi in trincea dal lunedì alla domenica, per difendere, convincere/si, baccagliare contro il giornalista di turno, fare la filologia delle dichiarazioni di Lotito o ancora appizzare le orecchie per sentire eventuali bu. Sì, insomma, tutto questo speravamo (penso di parlare anche per altri) di essercelo messo alle spalle. E, immersi nella palude del malcontento, vorremmo anche che la società ci allungasse un appiglio, invece di alzare i tacchi ed andarsene. Tutto qui. Per il resto, trovo il post di Pikkio rigenerante.
Citazione di: cuchillo il 02 Ott 2013, 14:48
Era il giorno delle elezioni amministrative (provinciali).
Si sfidarono Silvano Moffa e il povero Giorgio Fregosi.
Al ballottaggio (due settimane dopo) fu un testa a testa davvero emozionante, quasi al livello di Kennedy/Nixon.
Vinse Fregosi per poco e contro ogni pronostico. Poi morì giovane prima ancora di finire il mandato.
ma che sei parente di tal Inardi** che era campione di rischiatutto?
** vediamo se i palesa Tarallo a correggermi
:o
Citazione di: Pikkio il 01 Ott 2013, 20:13
l'anno scorso alla sesta di campionato la lazio aveva 12 punti: 4 vittorie [con atalanta, palermo, chievo e siena] e due sconfitte [in casa con il genoa e a napoli] piu' un pari in europa league [a londra]. nessun problema di rosa, a parte radu. l'anno prima aveva 8 punti e una partita in meno [la prima con il chievo recuperata poi a dicembre]: pari a milano con il milan e in casa contro il palermo, vittoria a cesena e firenze, sconfitta in casa contro il genoa [aridaje], piu' un pari in casa con il vaslui e una sconfitta a lisbona in europa league. nessun problema di rosa, c'era addirittura anche radu.
al momento la lazio ha perso - male - con la juve due volte, con la roma, piu' un pari con il sassuolo, sempre giocando molto male. vittorie con udinese, chievo, catania, e legia varsavia in europa. con mezza squadra fuori uso e l'altra mezza fuori forma. anche ammesso e non concesso che lotito avesse preso il turco, avremmo comunque visto cavanda tentare di fare uno scavetto a ziegler e mandare la palla in curva, pereirinha fare la diagonale coi centrocampisti invece che coi difensori e tutto il pacchetto centrale di centrocampo sbagliare il novanta percento degli appoggi. non c'entra la campagna acquisti ne' l'allenatore: ricordo la lazio aver perso regolarmente partite giocate contro squadre di provincia giocando in maniera oscena, senza mai reagire, dai quattro fischi presi a catania l'anno scorso a quelli presi a siena dalla lazio di reja l'anno prima, o il 2-0 a venezia della lazio di eriksson che vinse poi tutto il vincibile nel 2000.
questa manco l'avemo persa...
forse non sara' un'annata da ricordare, o una fantastica cavalcata lunga nove mesi, con 38 finali da disputare con il coltello tra i denti e lemaje bagnate desangueedesudore sempre. ma non voglio neanche che diventi la lazio di ballardini o di zaccheroni [per non parlare di quella di gigi simoni. io renderei obbligatoria la visione di sei o sette partite di quei tempi a tutta la romana gioventu'. cosi', tanto per capire che e' esistita anche un'altra lazio. ma e' un'altra storia, questa], che entrava in campo e se grattavamo le palle, e che partita dopo partita, credo anche per colpa nostra, si e' spenta lentamente come una candela. lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, diceva neruda. pensate un momento, allora, che fine possa fare chi si abitua a grattasse i [...]i.
:clap: :cheer: