Godo come un Laziale generazione "Quelli che gli anni ottanta ce li hanno tutti sul groppone".
Moglie e figlio difettosi spediti al piano d sopra, piccolo zoo trigoriota.
In ginocchio per due ore, con corna spianate e tutte le protuberanze intrecciate ogni volta che il telecronista nominava gli innominabili (è dal 2011 che non vincono, al derbuy segnano sempre, ecc.).
Posizione abbandonata per qualche secondo al 71esimo, per contercersi in una sorta di crisi epilettica assolutamente senza emettere un solo fiato.
Immerso in un silenzio irreale rotto solo dal battito del suo cuore.
A volte accelerato, a volte quasi inesistente.
Silenzio squarciato solo al 94esimo... eccome se squarciato!!!
Per poi ripiombare in un silenzio assordante che dura ancora oggi... fino a quando deciderò io.
Che bella Roma nel 1926...